cenere

Auguri

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Qualcuno mi ha detto che le persone che amiamo continuano a vivere nei nostri cuori. Non compiono più gli anni ma ci fanno la cortesia di fermarsi ad aspettarci.
Questa tavola di Cenere è l’unica che la ragazza abbia letto. E mi è cara per questo.

Di |2025-01-30T10:52:55+01:0030 Gennaio 2025|Categorie: nat show, tavola, vita varia|Tag: |19 Commenti

In auto con mio padre

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Dopo Bologna e Roma, sabato 21 dicembre sono a Latina per la terza e ultima data di “Natale con Nat”. Sarò alle ore 18 al Caracola lab in via Reginaldo Giuliani 18 insieme a Vittorio Buongiorno, giornalista e scrittore. CHiacchieremo di Cenere, del mio lavoro, della community, disegniamo le copie del libro (le trovate in sala anche) e ci facciamo gli auguri.
La notizia è che ci andrò in auto con Amato Padre.
Arriverò molto rilassato.

#cenere #amatopadre #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satira #humor #natangelo

Di |2024-12-20T13:22:26+01:0020 Dicembre 2024|Categorie: nat show, tavola, vita varia|Tag: , |15 Commenti

Natale con Nat: Bologna!

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Cara Community,
eccoci col primo appuntamento di “Natale con Nat“, il minitour natalizio per Cenere, il mio ultimo libro.
Ci vediamo il 6 dicembre a Bologna, dove alle 18:30 sarò ospite del bellissimo Fluart – centro d’arte urbana , in pieno centro e a due passi dalle due torri. A chiacchierare con me ci sarà Alfredo Pasquali, giornalista di Radio Fujiko. Al termine dell’incontro ci sarà firmacopie: potete portare la vostra copia se la avete già ma, se vi manca o volete prenderne una per un regalo natalizio, le trovate anche in sala!
Ringrazio Fabrizio di Fluart e gli amici del Premio internazionale di satira Bertoldo per aver reso possibile l’evento.

I prossimi incontri:
14 dicembre – Roma, Palazzo Merulana, ore 18
21 dicembre – Latina, Caracola lab, ore 18

Di |2024-11-29T16:05:10+01:0029 Novembre 2024|Categorie: news|Tag: |6 Commenti

Borealis n. 2

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Con questa tavola chiudo il mio diario fotografico “Cenere – appunti da un tour”: per capire cosa ha significato una roba come Cenere nella mia vita e nel mio lavoro dovrò mettere tempo in mezzo. Gli ultimi due anni sono stati duri. Niente di quello che mi vedo intorno somiglia a quello che era eppure tutto è familiare, resta tutto qui ma in una forma diversa.
Grazie a tutti voi che siete venuti a incontrarmi dal vivo. Grazie a chi ha diviso il microfono con me, da Pif il 21 marzo fino a Virginia e Alessio il 30 giugno. Grazie a chi ha condiviso nel privato tutto il lavoro, la fatica, la gioia, la frustrazione e l’esperienza umana che è stata Cenere dalla prima tavola andata online nella primavera del ’23 fino a questo ultimo post. Grazie a chi mi ha capito. Grazie a voi lettori: una risorsa incredibile e non comune. Dal sostegno nei miei problemi editoriali alla condivisione delle vostre storie, la community è sempre stata lì dove serviva. Grazie, di vero cuore.
Ora mi fermo. L’ambientazione di questa tavola chi segue il mio lavoro l’avrà riconosciuta e sa che tira un filo in cinque anni di diari, da “ora dove sei” fino a oggi che ho una nuova borsa pronta. Adesso mi fermo e riparto, senza diario: adesso è tempo mio. Continuerò a rispondere alle mail che mi avete mandato, sono indietro ma sono tante. Forse posterò qualche foto. Forse disegnerò. Ora non so niente. Chiudo la borsa e rimane fuori un ultimo grazie: quello lo tengo per me stesso.
Il saluto di rito: ci vediamo dall’altra parte, voi fate i bravi.

Di |2024-07-23T11:44:57+02:0023 Luglio 2024|Categorie: nat show, tavola, vita varia|Tag: |51 Commenti

Cenere, appunti da un tour: Fano

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Buio: questo potrebbe essere il titolo dell’ultima puntata di “Cenere, appunti da un tour”, il diario fotografico del tour auto-organizzato per portare Cenere, il mio libro, alla mia amata community. Siamo a Fano, secondo appuntamento nelle Marche dopo Ascoli (un saluto alla mia cara amica Eleonora Tassoni della Libreria Rinascita , che ne ha bisogno specialmente in questi giorni). Sono stato ospite del Passaggi Festival e voglio ringraziare tutta l’organizzazione, il direttore Giovanni Belfiori per l’invito e per il tanto spazio concesso a Cenere con un doppio incontro sia al pomeriggio che alla sera, il caro Giovanni (che NON si tinge la barba) che si è preso cura di me, dei miei incontri, è stato attento che non mi perdessi al mare e mi ha recuperato il portafogli che ho abbandonato in taxi. Grazie sempre alla mia amata Elena Giacchino, che mi ha aiutato a strutturare questa importante giornata finale. Grazie chi è passato a farsi firmare una copia del libro nei giardini Pier Maria Amiani, in un clima tropicale, e ha sudato con me. E grazie a tutte le persone venute ad ascoltarmi la sera: eravate non tanti ma TANTISSIMI e saluto più emozionante per Cenere non potevate regalarmelo. A parlare con me c’erano Virginia Tonfoni e Alessio Trabacchini, che ringrazio di cuore.
E’ stato strano perché in ogni presentazione ho sempre potuto vedere le vostre facce, i visi di chi mi ascoltava, ma stavolta mentre io ero illuminato la platea era completamente al buio ed è stato come parlare a una tenda nera: davanti a me c’erano un centinaio di persone sedute (la pessima foto che pubblico si spiega con la pochissima luce). Vi sentivo, sentivo le vostre reazioni, ma non vi vedevo e mi è mancato un pezzo. E in quel buio ci ho messo tutte le persone incontrate in questi tre mesi di tournè. È stato bello, e triste, pensare che quella era l’ultima data, che non avrei avuto un altro treno, un altro albergo, un’altra città. Ma come ho ripetuto in ogni tappa – e saranno state una trentina – altro giro, altro regalo. Non vi saluto ora, non vi ringrazio ora: pubblicherò altre due tavole extra di saluto. Intanto, grazie Fano. È stato buio e bello.

Di |2024-07-20T15:36:39+02:0020 Luglio 2024|Categorie: news|Tag: |9 Commenti

Cenere, appunti da un tour: Milano 3

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Questo capitolo del mio diario fotografico “Cenere, appunti da un tour” lo intitoliamo “fare pace”. Sono per la terza volta a Milano, ospite della Fondazione Feltrinelli: l’evento è in contemporanea con la partita dell’Italia e con il gay pride, ma ormai ci ho fatto pace. L’invito mi arriva da Beppe Cottafavi che è presidente del Premio Satira forte dei Marmi, il premio più importante per un lavoro come il mio, ed è anche una delle figure più rispettate dell’editoria italiana e nella sua vita professionale ha messo mano ai più importanti successi degli ultimi trent’anni. Ed è anche un irresistibile buontempone e quando mi chiama per dirmi “vieni in fondazione a parlare di Cenere” (esatto, non era una domanda) come potevo dirgli di no? D’altronde, la fondazione è un posto splendido da visitare (consiglio l’ultimo piano!). Ringrazio tantissimo la terrona emigrata Rosaria e Luigi, Rossella, Giulia e tutto lo staff della Fondazione per l’ospitalità. Grazie mille a Beppe per le parole che ha avuto per me e per Cenere: dette da uno come lui sono un diploma e io, che fino a quel momento ho sempre parlato di questo lavoro come di un diario, ho fatto pace col fatto che sia un libro e “i libri, vuoi o non vuoi, hanno sempre seguiti”. Grazie alle persone venute ad ascoltarci, nonostante una Milano bloccata dal pride e afosissima, come Francesco in prima fila per la terza volta (due Milano e una Torino)(Martina rimane imbattuta con cinque presenze). Grazie a tutta la community che è venuta ad abbracciarmi, alla cara Micol Beltramini che finalmente ci siamo conosciuti, alla signora che si è alzata in piedi random e ha chiamato un applauso per Luttazzi, alla ragazza che dopo il firmacopie ha chiesto se poteva darmi un bacio su una guancia e io che sono un’educanda sono arrossito, a tutti i regalini e le storie che mi avete lasciato (ormai la quantità di caramelle Frisk per amato padre non si contano), a chi non ha mancato di farsi firmare una copia di Cenere o della locandina che ho disegnato per l’evento. È stato bello, Milano, però con questi tre appuntamenti mi hai creato un incidente diplomatico con Roma (città in cui vivo) e Napoli (mia città di origine) dove c’è stato un solo evento: recupereremo. E faremo pace anche noi.

Di |2024-07-18T14:55:54+02:0018 Luglio 2024|Categorie: news|Tag: |9 Commenti
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