Oggi in libreria

Tre maschi, tre amori, tre separazioni, troppi cani:
ma perché non può essere divertente il fatto che ci siamo lasciati?
Due anni dopo “Cenere – appunti da un lutto” torno a raccontarvi cos’è successo in “Lo sai come fa il cuore – appunti da una separazione”, edito da Tunué.
Dal 15 settembre siamo in tutte le librerie.
Stavolta davvero.
Prossimi appuntamenti
15 settembre, ore 17:30 – Roma: con PIF – Feltrinelli, Via Appia Nuova 427
18 settembre, ore 18 – Napoli: con Maurizio De Giovanni – Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo 110
19 settembre, ore 18:30 – Salerno: con Clemente Ultimo – Piccolo teatro Porta Catena, Via Portacatena 60
20 settembre, ore 18 – Benevento: con Anna Liberatore e Marco Marsullo – Libreria LiberiTutti, Via Lungosabato Bacchelli 10.

Quella di Amato Padre la più dolorosa in assoluto 😭💔
Sto aspettando con ansia il corriere, So già che piangerò, e riderò, e dopo averlo divorato avrò già voglia di rileggerlo. E di regalarlo. Grazie Nat. Ti aspettiamo a Milano. IL 2 OTTOBRE
Sul Fatto di oggi c’è un bellissimo articolo di Stefano Mannucci dedicato al libro e a Natangelo, prendetelo!
“possinacciaccallo” 😂
“Fatto Quotidiano” del 15 Settembre, festa di Maria Addolorata.Oggi il Fattuzzo va quasi tutto segnalato; ovviamente segnalo Stefano Mannucci che parla del nostro Mario ma contesto:” feroce vignettaro…” Nat non è feroce, è crudo, e ha la capacità di disegnare le tragedie o le notizie per chi non avesse voglia di leggere.Da leggere e rileggere e riflettere pag.14.Da leggere un’ altra voce che grida i deserto Andrea Scanzi pag.11.M
“Piazza Grande” mi associo al generale Momo, ( se non c’è Renzi.) Pag.3 ohibò! D’Alema?! Da quanto tempo! Pag.12 papa Leone: vostra santità non ha null’altro da fare? Roggero non frequenti più il ministro del profumo di hamburger visto che sfiga? Pag.13 ” co discimm a fa’”e poi c’è il ponte! Bella “La cattiveria.” Devo confessare che oggi il Fattuzzo è un po’ difficile da commentare.Percio’ essendoci un fresco formidabile qua e Ceglie lo leggerò in compagnia della mia micetta.
Oggi il corriere mi ha consegnato la nuova fatica del nostro Marittié!
È arrivato giusto giusto…oggi avevo il richiamo dei vaccini, 25 o 26 ceppi diversi tra meningococco e pneumococco= febbre e ossa frantumate. Divano, tisana e libro 😉
Resistiamo.
Lo sapevo! mi sono già commossa ridendo… E sono solo alla pagina 19. Mannaggia a te, Mario❣️
Uffa Nat… Il formato digitale, pretty pliiiiis’! Ovunque ti pare, checcevò nu scan nu PDF e na magliett’ 😉 te lo pago DE PIÙ del cartaceo! 🙇♂️
Il libro è arrivato! Da pag. 11 a pag. 19 è così bello ma così bello! Adesso continuerò a leggere anzi a divorarlo, poi lo rileggerò!
Devo che sono così emozionato.
essere lasciati è devastante, finisci a pezzi dentro
Mariolino:ho divorato il libro, rispetto a Cenere questo è di una tristezza feroce, Cenere era dolcemente triste,ovvio c’e una protagonista diversa.Io non sono mai stato fidanzato né sposato ma le tue vignette le capisce chiunque.Adesso il libro lo rileggerò con più. Grazie!
Non avevo prenotato il libro perché dovevo partire. Ma San Natangelo ha fatto in modo che io trovassi l’ unica copia arrivata a Bressanone (Bolzano!!) nella libreria athesia !!! Grazie Nat!!! Ho letto le prime pagine e mi sono fermata. È un libro da leggere tutto in un fiato.
Gentile Francesca: le prime pagine sono assai struggenti! Spassosissima la vignetta del “buon avvocato!” Ma Nat non ne avrà bisogno, primo: perché ci sta’ na mamm in Paradiso che va dicendo all’ Onnipotente: quand è billil o figl mio, e poi perché fa sorridere gli altri, in Paradiso si ride, e all’ inferno “che c’è pianto e stridore di denti!” Poi rispetto a Cenere questo è un po’ più amaro certamente (a mio parere.) Se non ami non puoi gioire pienamente, Gesù ha avuto l’ amaro feroce di Giuda, ma l’ amore totale di Giovanni. E anche la pura e vendicativa Turandot ha ceduto al bacio di Calaf.Mi raccomando a Natale che è la festa massima dell’ amore regaliamo questo libro.
Secondo me tra i fantasmi del libro ce n’è uno che ha guidato Mario, l’ha “possaduto”: Massimo Troisi❣️ A partire dal titolo e poi nel raccontare la storia (e non credo sia una sensazione solo mia). Se fosse così, che meraviglia, è un valore aggiunto!
Se fosse ancora con noi Massimo Troisi, con la storia di “Lo sai come fa il cuore” ci farebbe un gran film e la colonna sonora sarebbe di Pino Daniele, tipo ‘O ssaje comme fa’ o core, e il titolo: Era amore… ed era un calesse!
In questa storia d’amore così com’è narrata, ci sento anche lo stile di Massimo.
Mario, secondo me hai lo stile “malincomico” e la poesia che aveva lui.
Un attore Artista e un disegnatore/ fumettista Artista diversi nella forma di arte ma uguali: eccezionali.
Sono d’accordossimo, leggendo il libro ci ho pensato pure io. Tra l’altro i momenti tra lui e quel suo amico mi hanno divertita tantissimo, e mi hanno ricordato proprio Lello Arena e Massimo Troisi in quello splendido suo film ‘Scusate il ritardo’.
L’ho letto tutto d’un fiato ma lo rileggerò.
Frammenti poetici, frasi da sottolineare e alcune pagine di disegno davvero belle da rivedere e ammirare.
E ovviamente risate, ma quello è scontato. Ho riso pure leggendo le pagine di introduzione mentre ieri aspettavo l’inizio dell’incontro. Più tardi, appena ho un momento, ti racconterò! 😉
Vai! Meno male ci sei te 😉
p. s. Monculi di Sotto è casa mia 😂😂😂 (scherzo, non è vero, io abito a Monculi di Sopra)