Il solito derby
Alla fine, a Firenze cinque morti ma tutto si riduce al solito derby. Adesso si tifa Esselunga oppure Coop. Con emoji che fa occhiolino.

Alla fine, a Firenze cinque morti ma tutto si riduce al solito derby. Adesso si tifa Esselunga oppure Coop. Con emoji che fa occhiolino.

A Sanremo Alessandra Amoroso piange leggendo gli insulti che le arrivano via social?
Hold my beer

Sbloccato un altro importante obiettivo professionale: diventare definizione di un cruciverba
(grazie alla community per la segnalazione: siccome è composta perlopiù da gente “poco sveglia” ricambio evidenziando la parte interessante)

Dibattito

Intanto, Meta riesce a censurarmi una vignetta satirica sulla censura della satira! Adesso ho capito perché si chiama così… ❤️
Meno male che qui sul blog non ci rompe il cazzo nessuno (a parte qualche commentatore che teniamo perché ci fa ridere)

Siccome nei commenti vi vedo un po’ frizzantini dopo l’ultima vignetta sul Prodi/Mattarella (gente, però guardiamoci in faccia: quando mai i miei personaggi assomigliano all’originale?) butto un po’ di acqua sul fuoco con questo post intimista.
Quando mi chiedono leggendo quali fumetti io sia cresciuto, la risposta è facile. Adesso tocca a mia nipote, che finalmente ha l’età giusta per ricevere regali che vorrei io per me
Sono contento perché oggi si inaugura la mostra “le sottilissime matite di Bertoldo” a San Giovanni in persiceto, vicino Bologna, fino a metà febbraio. Un progetto del mio amico Giorgio Franzaroli, che vive lì e un giorno devo andare a trovare, che ha raccolto una lista di autori da capogiro per celebrare questo personaggio creato da un tale che è proprio di quelle parti e che si chiamava come un famoso imperatore accoltellato a marzo. Oltra alla mostra ha fatto anche 1) un catalogo bellissimo 2) un premio per vignettisti esordienti e 3) seguirà poi un’asta benefica di disegni originali (incluso il mio) e la battitrice non sarà la Ferragni. Insomma, se siete lì o vicino Bologna o ovunque siate fateci un salto e salutatemi Bertoldo. E Giorgio anche.

Davvero, il 2024 promette bene
