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Un importante risultato

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Anche a gennaio 2024, secondo Primaonline – Prima Comunicazione  e Sensemakers Minds & Data, il mio nome figura – unico vignettista di satira politica, noto – nella top giornalisti social. Questo è un importante obiettivo raggiunto dalla community a suon di vignette discutibili, post balenghi, commenti insensati, discussioni su “a me mi”, reaction spesso immotivate e comunque fuori luogo: ecco la ricetta che mi sento di consigliare a chiunque voglia raggiungere risultati importanti come il mio. Ed è merito vostro! Grazie a tutti, non vi stimo!

Di |2024-03-04T11:54:01+01:004 Marzo 2024|Categorie: news|18 Commenti

Satira, censura e Charlie Hebdo

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Il numero 1364 di Charlie Hebdo in edicola ha dedicato una doppia pagina a un report sui paesi in cui è impossibile o difficile fare satira. Sono rappresentate tutte le nazioni del mondo, dati ricavati da un report di cartooning for peace del 2023, con relativi casi emblematici di censura politica. A colorare l’italia di rosso in questo grafico c’è il mio nome grazie al corpo a corpo (prima mediatico e ora giudiziario) che mi impegna con il clan al governo. È un report interessante e inquietante: da una parte come professionista sono orgoglioso di esserci, perché credo che il mio sia un lavoro che se non rompi le palle non lo fai bene, dall’altra come cittadino penso che sarebbe stato meglio non esserci.

Di |2024-02-28T16:48:54+01:0028 Febbraio 2024|Categorie: news|24 Commenti

Natangelo prevede cose

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Per la serie “natangelo prevede cose” nel 2022 il Sindacato Autonomo Polizia annunció di volermi querelare per aver disegnato in prima pagina sul Fatto una vignetta in cui un agente menava (satiricamente) un minorenne. Intanto il giornalista Porro pubblicava una lettera del coordinatore nazionale reparti mobili FSP della Polizia di Stato, Pasquale Alessandro Griesi, in cui il funzionario lamentava il fatto che suo figlio fosse rimasto sconvolto dalla mia vignetta.
Chissà il bimbo quando ha visto i video di Pisa e sentito le parole di Mattarella. Forse la risposta migliore è la battuta di un film di tanti anni fa: “te sta’ dentro che qui fuori è un brutto mondo!”.

Di |2024-02-26T12:36:55+01:0026 Febbraio 2024|Categorie: news|43 Commenti
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