Giovedì 21 marzo alle diciotto, alla Feltrinelli in via Appia Nuova a Roma, io e Pif regoleremo vecchi conti col pretesto di parlare del mio ultimo libro, “Cenere” edito da Rizzoli. Sarà sicuramente un bel momento per nulla imbarazzante.
Molte storie non hanno trovato spazio in Cenere, il mio ultimo libro uscito con Rizzoli. Questa, del 3 marzo 2023 a Parigi, è una di quelle (se qualcuno ha letto su Il Fatto Quotidiano il mio reportage “Chi è Charlie?” ricorderà cosa ci facevo da quelle parti, e ora ha un tassello in più di quella storia)
Oggi è morto un autore a cui come lettore devo tanto. E se non lo avessi ricordato con una vignetta bufa, dopo tutto quello che gli ho rubato in vita, stanotte sarebbe venuto a farmi il solletico sotto i piedi. Ciao, pitore di santini! Ti ho adorato!
In Italia non va più tanto di moda celebrarlo e, in fin dei conti, è meno ipocrita così: oggi, nove anni, fa la strage di Charlie Hebdo. Questa è una piccola storia.
In questi giorni sta girando molto la bellissima cover disegnata da Bianca Bagnarelli per il New Yorker. Il titolo dell’illustrazione è “deadline” e siccome anche io sono uno che approfitta delle festività per rispettare le scadenze ho deciso di omaggiarla con questa illustrazione per l’anno nuovo. Il titolo è “Deathline” e il protagonista è conosciuto come Doppia C o, negli uffici dell’Interpol, come Cane Cattivo.