Una cosa buona
Ha fatto anche cose buone (cit.)

Ha fatto anche cose buone (cit.)

Dopo 34 anni, il Premio Pulitzer torna a un graphic novel straordinario.
Questa settimana in “Come non letto”, la mia rubrica sul Fatto Quotidiano che racconta l’attualità attraverso il fumetto, ho parlato di Cina e di ‘Ombre di famiglia’ (Feeding Ghosts, edito da Tunué), il memoir grafico di Tessa Hulls che intreccia la storia della sua famiglia con quella della Cina. La puntata completa è disponibile sul Fatto Quotidiano online, mentre la rubrica la trovate in edicola ogni giovedì, in controcopertina, alle spalle di sua editorialità.
Sempre Come Non Letto: autori e storie da non lasciar scorrere via.
In edicola, ogni giovedì.


Se servono foto per insultare basta chiedere!
Amici e amiche della community, una bella notizia. Se siete a Valencia (in Spagna, lo specifico perché voi che mi seguite siete tutta gente che non ha finito le scuole) potete fare due belle cose: mangiare la vera paella – quella originale è di carne, non mixta: non fatemi fare brutte figure – e andare al Salone del fumetto di Valencia perché quest’anno ci troverete anche Cenere!
Le tavole del mio libro sono esposte alla mostra “Voces desde el Cómic Italiano” (Voci dal fumetto italiano) curata da Maya Quaianni di MaMa Comics e realizzata con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.
Insieme a me ci sono i principali autori e autrici del fumetto italiano da Gipi a Igort passando per Tuono Pettinato e Zerocalcare.
È una cosa di cui sono molto orgoglioso e se siete da quelle parti mandatemi una foto perché io purtroppo sono qui in Italia a combattere per la democrazia con le mie vignette. (Così, per ricordarvelo).

Sono decenni che mi becco insulti di ogni tipo ma questo è un punto basso persino per gli standard di questa community. Negli anni mi hanno dato del comunista, del fascista, del grillino, assassino, razzista, sessista, putiniano, servo del sistema, servo dell’anti-sistema, venduto, svenduto.
Ma “rachitico”, con tanto di mia foto e per di più firmato dal mio medico curante, è davvero un brutto colpo.
Internet è andato troppo lontano.

È morto uno dei più grandi sostenitori di Trump, ed è un vero peccato. Oggi, giovedì 26 febbraio, su Il Fatto Quotidiano c’è “Come non letto”, la mia rubrica che racconta l’attualità attraverso il fumetto. La trovate in edicola ogni settimana, in controcopertina, alle spalle di sua editorialità.

Questa volta vi racconto la parabola di Scott Adams e della sua geniale creatura, Dilbert.
Potete leggere la puntata completa su Il Fatto Quotidiano, in edicola e online.
Sempre Come Non Letto: autori e storie da non lasciar scorrere via.
In edicola, ogni giovedì.
I morti degli altri. Ieri, giovedì 19 febbraio, su Il Fatto Quotidiano c’era “Come non letto”, la mia rubrica che racconta l’attualità attraverso il fumetto e io ho dimenticato di segnalarlo. La trovate in edicola ogni settimana, in controcopertina, alle spalle di sua editorialità.
Questa volta vi ho raccontato di come due settimanali satirici stanno partecipando al dibattito sull’omicidio del militante di estrema destra Quentin Deranque per mano di militanti antifa.
La puntata completa potete recuperarla su Il Fatto Quotidiano online perché ormai in edicola è andata.
Sempre Come Non Letto: autori e storie da non lasciar scorrere via.

In edicola, però il giovedì.
Community, fino al 28 febbraio potete votare il mio libro “Cenere – appunti da un lutto” al premio Tuono Pettinato. È un premio che porta il nome di un artista che ho avuto la fortuna di incrociare ed è organizzato da persone con cui condivido anni di stima e affetto, quindi li ringrazio per la candidatura. E considerato che con Cenere ho vinto il Premio Massimo Troisi 2025, direi sarebbe una buona compagnia.
Se volete, potete votare Cenere a questo link.
