Bellissima, toccante, commovente, dolcissima…
il piccolo Nero sarà luce, guida e fonte di gioia (e di disastri, ma fa parte del gioco) e soprattutto saprà offrirvi tutto l’amore disinteressato del suo cuore puro…
e Mamma Rita starà sorridendo felice…
Chi dà voce o immagine a ciò quanto vive di così intimo mettendolo a disposizione della comunità è un esempio di purezza da cui tutti dobbiamo prendere spunto per essere migliori
Il primo anno è stato per me molto pesante. Poi, piano piano, sentivo che il tempo che scorreva diventava un po’ mio amico e anche un buon medico. Spero lo sarà anche per te.
Cara Alessandra 00, premetto che nemmeno vado a votare, a maggior ragione però vedo le cose in modo democratico e non con la benda agli occhi… A proposito di bambini ti racconto una bella barzelletta… Se non la capisci te la spiego … Andrebbe raccontata in dialetto Emiliano.Ma la accorcio e ci provo lo stesso. In una famiglia comunista, il bambino torna da scuola, incontra il papà e gli dice “” oggi la maestra ci ha detto che gli asini volano “il padre incavolato da una sberla al figlio e si lamenta per ciò che insegna la scuola.. Il bambino piangendo ribatte” la maestra ci ha detto che sono parole di Berlinguer ad un comizio comunista… Il papà risponde.. “gli asini non è che volano….. Svolazzano….!!! Capita????
Già, ciò che vale per sé stessi non vale per gli altri, si chiama rispetto!!! . … E se qualcuno ti avesse disegnato lo stesso caro cagnolino che alzava la gambetta e passando vicino alla teca della tua cara mamma ci piscia a sopra..??? Già questa non è satira….. Non fa ridere eh…!!!! Mi sarebbe tanto piaciuto leggere i commenti scandalizzati dei tuoi 4 afecionados… Ricordo allora una frase famosa “Siete ancora oggi come sempre, solo dei poveri comunisti”….. Perfetta.!!!
Comunque, accettando la provocazione: NO E01, come l’hai scritta tu NON fa ridere, perchè gratuita, sprezzante e del tutto priva di vis comica però …
Se, ad esempio, invece di un cane fosse stato un gatto, e vicino all’urna ci fosse stato un sacchetto di sabbia igienica per felini e la vignetta avesse mostrato un laghetto vicino all’urna con il micetto tutto contrito ed il fumetto: “ops! scusate, mi sono confuso” …
Non solo ai “4 aficinados”: son certo che un sorriso lo avrebbe strappato anche a Nat.
Non sono sicuro che tu abbai compreso, comunque … Stay foolish, stay alive!
Ognuno ha le sue ossessioni, ma in genere si cerca di scansarle non di andare a cercarle. Vivi e lascia vivere, siamo felici anche senza i tuoi commenti E.
Ora vi saluto, devo uscire a comprare un bambino per pranzo!
Mio padre è morto quando avevo nove anni, più di quaranta anni fa. Una sera al cinema, alla fine dei Guardiani della Galassia, quando uno dei personaggi si riunisce con suo padre, un “E io?” traditore è salito dagli abissi marini come un tappo di sughero. La vita scorre, il dolore passa, e resta una cicatrice. A volte, quando piove, fa ancora prurito…
Ermanno 01: “panettie’! Voi siete handicappato da una cosa: mi siete andipatich assai!” (Dialogo tra Antonio Barracano e Don Arturo. Commedia: “Il sindaco del rione Sanità.) “No! Non è n’omm! È na carogn” (Stessa commedia dialogo con Rafillucc e don Antonio)
A volte non piace, e a volte sì. Poi non piace e poi piace e alla fine di fronte alla grande porta staremo un istante immobili a guardarla, prima che la mano del fato ci spinga oltre la soglia. In quell’istante spero che mi piaccia, sapendo che ho fatto tutto ciò che potevo, dovevo e mi era stato assegnato. Diverso è guardare gli altri che vanno.
Bellissima, toccante, commovente, dolcissima…
il piccolo Nero sarà luce, guida e fonte di gioia (e di disastri, ma fa parte del gioco) e soprattutto saprà offrirvi tutto l’amore disinteressato del suo cuore puro…
e Mamma Rita starà sorridendo felice…
Meravigliosa, straziante vignetta. 😢💖
Chi dà voce o immagine a ciò quanto vive di così intimo mettendolo a disposizione della comunità è un esempio di purezza da cui tutti dobbiamo prendere spunto per essere migliori
È così vero quanto scrivi, e così ben detto, che se permetti Paola mi associo.
💞💞
“E chess’ è a padrona mia! Mo’ aggia suppurta’ u marit soje! E caggia’ fa’ i o can facc’!” 🌹♥️
Luke: Condivido e faccio mio il tuo gentile commento! “…Cà si fasc’ chiagnir i figli mij t’accir!…j capit! Du’ Mi’?T’accir!”
Il primo anno è stato per me molto pesante. Poi, piano piano, sentivo che il tempo che scorreva diventava un po’ mio amico e anche un buon medico. Spero lo sarà anche per te.
https://www.foliamagazine.it/michelangelo-pieta/ Gentile Mario Natangelo: i ruoli sono invertiti,ora è il figlio che contempla la madre!
I primi mesi sono quelli più duri.
Stringi i denti Nat e cerca di distrarti con Nero… e con C C che sarà felice di spolparti una gamba❣️
Molto bella.
💔
Infatti, mi stavo chiedendo del perché di questo silenzio…..un abbraccio grande.
Caro Nat, coraggio. Lassù Qualcuno ti ama. ( Ma anche quaggiù)
Cara Alessandra 00, premetto che nemmeno vado a votare, a maggior ragione però vedo le cose in modo democratico e non con la benda agli occhi… A proposito di bambini ti racconto una bella barzelletta… Se non la capisci te la spiego … Andrebbe raccontata in dialetto Emiliano.Ma la accorcio e ci provo lo stesso. In una famiglia comunista, il bambino torna da scuola, incontra il papà e gli dice “” oggi la maestra ci ha detto che gli asini volano “il padre incavolato da una sberla al figlio e si lamenta per ciò che insegna la scuola.. Il bambino piangendo ribatte” la maestra ci ha detto che sono parole di Berlinguer ad un comizio comunista… Il papà risponde.. “gli asini non è che volano….. Svolazzano….!!! Capita????
E quindi?
Io i tre mesi dal lutto li ho compiuti 15gg fa.
Già, ciò che vale per sé stessi non vale per gli altri, si chiama rispetto!!! . … E se qualcuno ti avesse disegnato lo stesso caro cagnolino che alzava la gambetta e passando vicino alla teca della tua cara mamma ci piscia a sopra..??? Già questa non è satira….. Non fa ridere eh…!!!! Mi sarebbe tanto piaciuto leggere i commenti scandalizzati dei tuoi 4 afecionados… Ricordo allora una frase famosa “Siete ancora oggi come sempre, solo dei poveri comunisti”….. Perfetta.!!!
Che sollievo! Tanti commenti e ancora nessuno a sparare perle di rispetto. Iniziavo a preoccuparmi…
osho, sei tu?
Comunque, accettando la provocazione: NO E01, come l’hai scritta tu NON fa ridere, perchè gratuita, sprezzante e del tutto priva di vis comica però …
Se, ad esempio, invece di un cane fosse stato un gatto, e vicino all’urna ci fosse stato un sacchetto di sabbia igienica per felini e la vignetta avesse mostrato un laghetto vicino all’urna con il micetto tutto contrito ed il fumetto: “ops! scusate, mi sono confuso” …
Non solo ai “4 aficinados”: son certo che un sorriso lo avrebbe strappato anche a Nat.
Non sono sicuro che tu abbai compreso, comunque … Stay foolish, stay alive!
‘Azz!
“Non sono sicuro che tu ABBAI (anziché ABBIA) ” …
Più freudiano di così, il lapsus … ;-D
Cos’è successo? Sei stato bloccato dai tuoi contatti e sei venuto qui a sfogarti?
Ognuno ha le sue ossessioni, ma in genere si cerca di scansarle non di andare a cercarle. Vivi e lascia vivere, siamo felici anche senza i tuoi commenti E.
Ora vi saluto, devo uscire a comprare un bambino per pranzo!
Mi dici dove vai per favore? Dove li compro io non sono abbastanza cicciotti.
😅
Mi passi la ricetta?
Mio padre è morto quando avevo nove anni, più di quaranta anni fa. Una sera al cinema, alla fine dei Guardiani della Galassia, quando uno dei personaggi si riunisce con suo padre, un “E io?” traditore è salito dagli abissi marini come un tappo di sughero. La vita scorre, il dolore passa, e resta una cicatrice. A volte, quando piove, fa ancora prurito…
Ermanno 01: “panettie’! Voi siete handicappato da una cosa: mi siete andipatich assai!” (Dialogo tra Antonio Barracano e Don Arturo. Commedia: “Il sindaco del rione Sanità.) “No! Non è n’omm! È na carogn” (Stessa commedia dialogo con Rafillucc e don Antonio)
Sono semplicemente l’alfa e l’omega…che vi piaccia o no.
A volte non piace, e a volte sì. Poi non piace e poi piace e alla fine di fronte alla grande porta staremo un istante immobili a guardarla, prima che la mano del fato ci spinga oltre la soglia. In quell’istante spero che mi piaccia, sapendo che ho fatto tutto ciò che potevo, dovevo e mi era stato assegnato. Diverso è guardare gli altri che vanno.
Questa immagine esprime un dolore forte e una dolcezza immensa al tempo stesso.
Che duci ❤️☀️
Hai detto tutto. Sensibilità e amore, mancanza e dolore, ferita e vuoto.
“… Una carezza ai vostri bambini.”
Come diceva il Papa buono.
Ti arriverà di sicuro, da molto lontano.
Non ci lasciano mai davvero soli
Dolorosa, ma necessaria caducità umana… ne so ben qualcosa e ti abbraccio col pensiero, come abbraccerei tutti quelli che hanno perso un genitore.