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Krahn e Machiavelli

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Questo che vedete qui sopra in foto probabilmente non lo conoscete. Si chiama Krahn, Fernando Krahn.

Chileno, 75 anni, viveva in Spagna.

L’ho conosciuto lo scorso Ottobre. Magro e con i capelli arruffati. Mi incantò raccontandomi della sua vita fra sudamerica, nordamerica, europa, grandi giornali, nuove idee, innovazioni, tanta libertà da arrivare – dopo il colpo di stato cileno, all’ autoesilio (questo si) in Spagna. Anzi di più, in Catalunya, a Sitges.

Li è morto giovedì scorso, ieri. Cercate i suoi disegni sul web. A 75 anni  – lo scorso ottobre – incantò una sala sperimentando le vignette animate. In Italia ne ho parlato molto, ma le cose son sempre rimaste morte. In questo piccolo paese nostro dove è un continuo tirarsi i piedi e non si va da nessuna parte mentre lì in Spagna una comunità di autori ricca e in continuo fermento, persone senza lacci o lacciuoli. Krahn mi chiese come mi sembravano le cose e io gli dissi quanto sopra. Lui disse: ‘E’ il paese di Machiavelli – seguiva i suoi pensieri nel sentire le mie parole e rideva prendendoci in giro, o così a me sembrava – tu stai dritto e tieni la testa alta anche nella merda. Poi vedrai’. Fece il segno della forza col pugno, lui che era un vecchietto smilzo smilzo: eppure quel braccio doveva essere davvero forte come lui diceva.

Ecco, uno così vale la pena incontrarlo. Se ve lo siete persi, peccato.

Mi meravigliò molto perchè lui stesso era uno meravigliato dalle sue stesse parole.

Così come ascoltavo io Krahn.

p.s.

domani su Il Fatto una vignetta sul pugno di ferro sulla corruzione

Di |2010-02-20T02:52:00+01:0020 Febbraio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , |2 Commenti

Teatro Quirino

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Giovedì sera, alle 21:30 ci si vede tutti al teatro Quirino di Roma per la presentazione de Il Misfatto, inserto satirico de Il Fatto Quotidiano. La redazione de Il Fatto sarà al completo, i posti in sala pure. Sul palco un’esuberante selezione di mie vignette, ma non solo. Il primo numero è già in forno.

Per il Fatto Quotidiano, invece, in edicola una mia vignetta questa volta accompagnato da un grandissimo. Sorpresa per la prima pagina: Mannelli.

e ho detto tutto.

Ci si vede al Quirino, io sono quello bello.

Di |2010-02-18T01:06:00+01:0018 Febbraio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: |0 Commenti

Il Misfatto e il regalo

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Dunque miei cari amici, tre avvisi importantissimi.

1) innanzitutto un regalino che ho messo a disposizione nel gruppo Facebook. Uno stupendissimo sfondo per il desktop, scaricabile e mettibile. Per cui andate a prendervelo lì, sul gruppo.

2) Giovedì 18 Febbraio alle 21:30  sarò al Teatro Quirino insieme a tanti amici per la presentazione dell’inserto satirico Il Misfatto, il famoso inserto satirico de Il Fatto Quotidiano. Un bel palco condotto da Telese e Corradi sul quale salirò vestito con una giacca dorata (se la trovo) e insieme a un’attenta selezione di vignette. Nonostante me, ci saranno anche tanti altri ospiti, da Vaime a Carlo Verdone passando per Bebo Storti, Disegni, Flavio Oreglio, Vergassola e via dicendo.

L’ingresso è gratuito, io no.

3) Per finire, l’ultima ma ancora più importante.

Anche quest’anno si terrà la Rassegna Satirica che l’anno scorso ha portato grandi autori italiani e stranieri insieme a giovani esordienti nel grandissimo Salone del Comicon e nello spettacolare Museo d’arte contemporanea di Napoli MADRE. Ancora una volta la curo io con il gruppo delle Officine Cubata, con i ragazzi del Comicon e tanta altra bella gente.  Il logo sarà disegnato da un autore straniero, il catalogo sarà bilingue, ci saranno le più grandi riviste europee. Il programma espositivo di quest’anno è sinceramente pazzesco sia per gli autori sia per gli spazi che ci ospiteranno (comunicheremo tutto il 7 Marzo). Il titolo è molto forte, ma nulla ci spaventa. Se lo stesso vale per voi è l’occasione adatta.

Non si tratta di un concorso ma di una autodelazione: inviate da 2 a 7 vignette, in bianco e nero, a colori, con i pastelli a cera, come preferite. Inviatele in dimensioni a4 300dpi. Inviatele su tema: ‘nero: razzismo, straniero, xenofobia’ Inviatele entro il 7 Marzo. Inviatele a in********@***il.com

Inviatele il prima possibile.

Visitate il sito www.rassegnasatira.it

ne approfitto anche per ringraziare tutti quanti stanno fulmineamente aderendo all’iniziativa e un grazie anche agli amici di ScaricaBile che per primi hanno diffuso l’autodelazione sul loro numero 27 (sul quale c’è UNA  mia vignetta)

Di |2010-02-16T22:09:00+01:0016 Febbraio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , , |0 Commenti

Nat per Il Mucchio Selvaggio

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Miei cari amici, sul numero di Febbraio de Il Mucchio Selvaggio (dopo il mio bel diavolone che aprì il numero 666), c’è un articolo molto interessante. Interessante perchè parla di me, chiaramente. Ringraziasi in proposito la squisita Mele con la quale si ha in sospeso un caffè selvaggio.

Il reportage si chiama Matite In Fuga e per la prima volta nella storia del giornalismo, credo, infoca (mi si passi lo spagnolismo) la questione crisi e futuro dei giovani dal punto di vista dei satiri. Tre satiri intervistati parleranno dei propri paesi di fuga. Eccosì io vi parlerò della Spagna, MP della Germania e il mio vecchio sodale Fricca della Francia.

Le ragioni che ci han spinto a partire sono diverse cosìcome quelle che, forse, ci han spinto a tornare. Io non posso parlare per gli altri due (leggetevi l’articolo) come per gli altri tanti all’estero o magari in Italia. Vi invito a leggere Il Mucchio. Posso solo dirvi dell’amarezza che magari c’è dietro a queste scelte mai semplici anche quando vissute con vera e sincera gioia, assoluto senso di rinnovamento. Io personalmente non sono andato e rimasto in Spagna in quanto matitainfuga nè in quanto deluso: a 24 anni non ci è concessa ancora una delusione tanto drastica, per fortuna, e sarei ridicolo se parlassi così. Io l’ho fatto per istinto. Diciamo anche che in quanto vigliacco per natura ho l’amore per la fuga incorporato (di serie) che non mi lascia mai tranquillo in un posto. Per la satira, poi: il nostro è un paese mentalmente povero e nessuno di noi crede in Chisciotte.

El Quijote, invece, me lo immagino che va in giro per la Spagna, non fermo in posto. L’ho visto ad Alcalà l’Ottobre scorso, a 30 km da Madrid, in groppa a ronzinante scornarsi contro i mulini, seduto su una panchina, in una strada di periferia, in una dipinto a l’Hosteria del estudiante. Ne ho visto uno nei miei ‘colleghi’ in Andalusia, in Catalunya, in Brasile, nelle bellissime donne della baia di Victoria, in Portogallo, nei paesi baschi degli occhiali scuri di Lolo, nel Sud della Francia, a Parigi, nei treni a lunga percorrenza ed economicissimi, in un aereo Lowcost, in un cameriere a Milano, in una metropolitana di Barcellona di Roma di Napoli con una cartellina per disegni in mano. Ce ne sono tanti. Tutti, molti, quelli veri, spesso controcorrente e spesso controvoglia. (Sono stucchevole, lo so)

Per leggere l’articolo de Il Mucchio, lo troverete a breve nel gruppo Facebbok. Qui lo posterò più in là.

Di |2010-02-03T13:46:00+01:003 Febbraio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , , , , |1 Commento

Scuola + incontro a Roma

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Innanzitutto un annunzio importante. Domani, giovedì 21, alle ore 18:00 sarò alla libreria ‘Ready book’ in Via dei Serpenti – Roma. Ancora una volta ‘vignetterò’ live alla presentazione del volume dei cari Fierro e Aprati. Si tratta di Malitalia (libro + dvd). Insomma, per chi c’è ci si vede lì.

Poi eccoci alla vignetta di oggi. Su il Fatto Quotidiano abbiamo parlato delle scuole ridotte alla canna del gas. Senza una lira, sul lastrico. Ed ecco quindi la mia vignetta di oggi.

Di |2010-01-20T23:17:00+01:0020 Gennaio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , , |0 Commenti

Il potere del web

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Oggi niente vignetta. Perchè ho la febbre, perchè quello che sto disegnando purtroppo serve per ‘altro’ e non posso metterlo on line. Oggi parliamo invece del potere del web. E ne parliamo con un esempio pratico. Mettiamo il caso che io ora cominci a inveire contra una demente che mi ha fato scapicollare a Roma il 21 Dicembre salvo poi dimenticarsi della mia esistenza fino all’altro ieri: proprio te, se stai leggendo, sappi che sei un’idiota. (l’apostrofo è dovuto al genere femminile dell’idiota in questione). Ecco, il web mi da questo potere, quello di dire con totale leggerezza alla tizia in questione che è una zitella isterica (naturalmente si tratta solo di un esempio).

Veniamo all’esempio B del potere del web:  a proposito dell’utilizzo del blog a fini personali, segnalo ancora che sono alla ricerca di una singola a Roma, magari vicino a una fermata della Metro A.

Sono simpatico, tranquillo, non faccio problemi, mi piace divertirmi, stare in compagnia, sono pulito, serio, ordinato, spesso sono seguito fino al portone da loschi figuri che intendono riempirmi di botte per i più imprecisati motivi. Chiunque abbia notizie mi scriva pure all’indirizzo email nei contatti lissù.

E’ veniamo all’esempio C del potere del web, quello all’origine di questo post. Ecco una cosa curiosa che mi hanno segnalato. Sul sito di Antefatto staziona da un bel pò questa mia vignetta.

Bene, una serie di tizi ha ritenuto opportuno attaccarmi senza esclusione di colpi. Per carità, non mi offendono. Solo è strano questo ‘accadimento’. Ho sempre fatto ‘di peggio’, anche su voglioscendere. Ma ultimamente mi mettono sempre più spesso al muro, anche per sciocchezze come questa vignetta (per quella famosa del premier col pipino all’aria nessuno ebbe nulla da ridire e giù una profusione di incensi).

Leggiamo i commenti in questione. Riporto anche quelli belli, che per fortuna non mancano.

stupenda 🙂

Bellissima !
Natangelo sei corrosivo…. un vero genio

Continua così che sei meraviglioso !!!!

Lafaziosità infinita…………

5 commento di Wickley – utente certificato lasciato il 19/12/2009 alle 15:29

ahuhauhuahu

straordinario!!!

E’ FANTASTICA !!!!

La vignetta era quello che ci mancava !Complimenti all’autore. Si deve ridere? Ma si ridiamoci pure sopra in quest’Italia da barzelletta dove tutto finisce sempre con la magnata e la risata.
Ma quando, mi chiedo si comincerà a ridere un po’ di più dell’affascinante Rosy, del ruspante Antonio, del velenoso Marco e di tante altre mezze seghe che nessuno mai si sogna di ridicolizzare? Ragazzi governare l’Italia è un terno al lotto che vedrà prima o poi anche costoro al posto di comando.Ma ci saranno vignette per loro?

11 commento di Fabio17 – utente certificato lasciato il 22/12/2009 alle 23:39

Complimenti davvero geniale !!!!!!!!!!!!!

una moschea con minareto al posto del duomo sarebbe stato piu efficiente in relazione a elettori della destra…

ecco un altro satiro impune, degno pupillo di Travaglio.
complimenti.
Natangelo caro, le tue vignette sono assolutamente prive di senso e non immagino uno come te dove creda di poter arrivare.
Ma prima o poi i nodi verrano al pettine, vedrete

Arguta… e direi che ha anche colpito nel segno, dato che un paio di lettori l’hanno commentata con fastidio (non sapendo che il loro fastidio equivale alla nostra goduria nel constatare che una vignetta può infastidire). Anche le critiche negative sono segnale di successo. Ripeto: arguta.

Mi rendo conto che a qualcuno la satira politica possa dar fastidio più delle leggi ad personam,e dei condoni generalizzati, spacciati come grandi scelte di politica economica.Ma, parafrasando un articolo del direttore ,riguardante le appartenenze,d’altronde per fare determinate scelte di campo,o accampamento, che dir si voglia, ci vuole il pelo sullo stomaco.

Semplicemente mi riservo il diritto di ritenere il lavoro di questo sedicente satiro di scarsa qualità. Credo mi sia ancora consentito senza doverne chiedere il permesso a coloro che ogni giorno gridano al regime salvo poi godere quando un tizio qualunque disegna cretinate come questa.

Di |2010-01-06T19:51:00+01:006 Gennaio 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , , , , , |1 Commento

buon 2009 (quello passato)

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Saluto un bel 2009 che ha portato mostre, eventi, viaggi, soddisfazioni, libri, fumetti, vignette, quotidiani, riviste e di tutto di più.

Postiamo il famoso berlusconi diavolaccio che disegnai ai tempi dell’esposizione al MADRE e che apre il numero 666 de Il Mucchio Selvaggio, già in edicola.

Un abbraccio a tutti, quelli che c’erano, ci sono, ci sono stati, se ne sono andati, sono tornati e via così. Un abbraccio a un sacco di colleghi divenuti amici speciali. Un abbraccio a un sacco di amici speciali che si sono confermati tali. Un bacio a chi mi sopporta e mi ha sopportato e forse mi sopporterà. Un abbraccio anche a chi non ha capito. A chi non sta bene sperando si riprenda. A chi non capisce che lo sto salutando perchè lo faccio in Italiano. A chi mi ha dato fiducia, carta bianca, pennarelli. A chi no, anche.

Io, come scrive anche qualcun’altro, lascio felice quest’anno e guardo ottimista al prossimo già pieno di splendide premesse.

Per festeggiare l’anno nuovo ho comprato 8 bottiglie di vino, un vodka e lemon, un cappello di paillettes, un libro di ionesco, uno su de andrè, la cantata dei giorni dispari di De filippo e uno di Savage.

Vi lascio con la vignetta e con l’invito a leggere ‘POSTADOLESCENTE DEL XXI SECOLO’ di Paco Alcazar e da me tradotto. In una settimana è stato scaricato quasi 2000 volte. Son piccole soddisfazioni per me e il buon Paco.

Vi aspetto nel 2010.

Di |2009-12-31T19:06:00+01:0031 Dicembre 2009|Categorie: Senza categoria|Tag: |2 Commenti

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Sono venuto a saperlo in modo un pò strano, durante la preparazione di una mostra in Spagna.

Marckos, spagnolo, giovanissimo disegnatore (1989) che conoscevo ‘solo virtualmente’  è morto lo scorso ottobre per, come dice la madre, una malattia che è stata più forte della sua voglia di rimanere con noi e disegnare ancora.

Per quel che può valere.

Di |2009-12-25T23:04:00+01:0025 Dicembre 2009|Categorie: Senza categoria|Tag: |0 Commenti
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