Posso anche capire chi dice che la vignetta in questione è cruda, ma non è una cattiveria gratuita di Nat, è una caricatura o un’esagerazione del brutto momento che sta passando il premier. Non succede mai a voi di dire Che botta che ha preso quel tizio! A me si, capita. Io l’ho letta come una metafora, un’allegoria della giornata di ieri, non a parole ma disegnata: quella non è la faccia ma lo stato d’animo della destra, secondo me. Non si può negare, gioggia&C. ieri hanno preso un’enorme batosta e Nat ci ha fatto “un disegnino”.
Concordo pienamente. Attenzione perché non è ancora fatta, ora bisogna gestire bene il vantaggio e lasciare che “lor signori” s’incasinino un altro po’ (https://ilmanifesto.it/una-sconfitta-non-ancora-una-vittoria). Non ho dubbi che ci riusciranno perché da oggi, al posto del (da loro) presunto “tocco di Mida”, si ritrovano alla prese con un fluido che opera nel verso contrario. E dubito fortemente che lo sappiano gestire.
Se avessero veramente gli attributi Meloni e company, darebbero oggi stesso le dimissioni. Tutti quanti, governo compreso. E giuro che alle prossime elezioni voterei il nuovo governo rosso, Shlein-Bonelli-Renzi-Conte, Salis ecc ecc. Solo per vedere a livello mondiale dove andremmo a finire e mettere nella merda completa questa Italia di celebrolesi di sx. Immagino già la Shlein a rappresentarci in conferenza mondiale all’onu , in Cina, al parlamento europeo a Bruxelles, poi a Davos con il mondo della finanza, negli emirati arabi…. … Voi, dovreste veramente leggere ” teoria della stupidità” di Dietrich-Bonhoeffer. Del 1946 ma troppo attuale.
Bonhoeffer è sempre una lettura interessante. Ma tu lo hai letto o hai solo percepito qualche parola di rimbalzo dalla rete? Purtroppo l’impressione fornita è quest’ultima, per vari motivi:
– non si tratta di un cognome composito ma Dietrich è il nome proprio. Ma passi questo uso improprio del trattino: può essere scappato di tastiera e capita spesso a tutti noi. Un po’ meno casuale, vd. domanda finale, è il ripetuto errore ortografico sul cognome di Schlein.
– “teoria della stupidità” come riferimento bibliografico è inesistente: si tratta di una riflessione contenuta in Resistenza e resa
– l’anno citato 1946 è senza senso: se ci si riferisce al periodo di scrittura, Bonhoeffer è morto nel 1945, ucciso in un campo di concentramento dai nazisti. Se ci riferisce alla pubblicazione, la prima edizione (tedesca) di Resistenza e resa è del 1951. La prima traduzione italiana mi risulta del 1969, tra l’altro dalle Edizioni Paoline. Non avevi alcun obbligo di citare l’anno, ma visto che lo fai …
– uno dei punti cardine di quella riflessione è la manifestazione della stupidità (intesa comunque in senso sociologico, non cognitivo) in presenza di un forte potere politico, la cui conquista avviene spesso grazie, per l’appunto, alla stupidità dei molti. Non mi dilungo su chi, in questo momento, rappresenti il potere politico …
Ti ringrazio della citazione di Bonhoeffer (ho avuto occasione di leggerne qualcosa poco tempo fa, ma la sua opera è enorme e in pratica non l’ho nemmeno scalfita) e rinnovo il consiglio a leggerne qualcosa, anche se poco, ma consiglio anche di evitare di campionarne poche parole a casaccio dalla rete. E a questo punto scusa se te lo chiedo, ma la circostanza è curiosa:
1. post così approssimativi sono una provocazione, un divertimento, un diversivo, un’azione di disturbo (anche se non mi sembra che qui qualcuno si senta disturbato, semmai divertiti), o vanno considerati rappresentativi?
2. da parte mia non sento una grande affinità con Schlein, per vari motivi non attinenti a questa discussione, ma le ragioni della tua avversione da dove provengono, visto che la conosci così poco da non indovinarne nemmeno il cognome? Tra l’altro, mi sembra di ricordare che Nat aveva già scherzato sulle difficoltà con quel cognome …
@ Nat carissimo, ma dov’è la vignetta ‘del tappo’? Io la vedo ancora in una sorta di anteprima su wordpress, ma non sul sito o altri tuoi canali social.
Ieri mi ha fatto tanto ridere e la vorrei far girare 😁
@giulioermanno
La solita figura di m… Non avete neanche capito che il pensiero prevalente, oggi, è il vostro. E spero comprendiate a cosa mi riferisco a proposito di “Teoria della stupidità “
Un altro “ pensiero prevalente” probabilmente questo tommaso si riferisce a Nordio, Santanche’, Lollobrigida, Urso, Salvini, Tajani, Sangiuliano/Giuli, Bernini solo per nominare i più cialtroni. Un presidente del consiglio che si circonda di incompetenti per sembrare più intelligente (cit. Elvira Almiraghi)
Sei il primo protagonista della vittoria del NO , le tue tavole coglievano il momento catartico dei personaggi.
Ti colloco tra : Forattini / Staino .
Complimenti !!!
Quanto ti stai divertendo? Grazie per farci vivere questa vittoria con la giusta ironia! Evviva!!!
Come dice la famosissima cit., Poteva andare peggio, poteva piovere. infatti non è venuta giù acqua, ma una pioggia di NO NO NO NO NOOO!!!
Oggi non si riesce a star dietro a Natangelo, è scatenato. 🤣🤣
Non mi piace. Evoca violenza.
Sono d’accordo
Ma no. È una metafora, ha preso una brutta botta 😜
Ci stava bene anche Bocchino, col suo 10-15% di scarto.
Povera!
Da ieri sei un fiume in piena, non riesco a stare dietro a tutte le vignette. Questa pero’ non la posto, mi pare troppo “dura”.
https://youtu.be/yiOo9q__RGw?is=CAJxnMGbBxqIx9IC Appunto! Quando c’è la salute…
https://youtube.com/shorts/epZ7Hfz42jw?is=ezNc48-xaCBb2Kzd
Posso anche capire chi dice che la vignetta in questione è cruda, ma non è una cattiveria gratuita di Nat, è una caricatura o un’esagerazione del brutto momento che sta passando il premier. Non succede mai a voi di dire Che botta che ha preso quel tizio! A me si, capita. Io l’ho letta come una metafora, un’allegoria della giornata di ieri, non a parole ma disegnata: quella non è la faccia ma lo stato d’animo della destra, secondo me. Non si può negare, gioggia&C. ieri hanno preso un’enorme batosta e Nat ci ha fatto “un disegnino”.
…ci risiamo coi limiti della satira…. boh
Concordo pienamente. Attenzione perché non è ancora fatta, ora bisogna gestire bene il vantaggio e lasciare che “lor signori” s’incasinino un altro po’ (https://ilmanifesto.it/una-sconfitta-non-ancora-una-vittoria). Non ho dubbi che ci riusciranno perché da oggi, al posto del (da loro) presunto “tocco di Mida”, si ritrovano alla prese con un fluido che opera nel verso contrario. E dubito fortemente che lo sappiano gestire.
Chi semina vento, raccoglie tempesta!
Sei davvero patetico e meschino 👏🏻👏🏻
Se avessero veramente gli attributi Meloni e company, darebbero oggi stesso le dimissioni. Tutti quanti, governo compreso. E giuro che alle prossime elezioni voterei il nuovo governo rosso, Shlein-Bonelli-Renzi-Conte, Salis ecc ecc. Solo per vedere a livello mondiale dove andremmo a finire e mettere nella merda completa questa Italia di celebrolesi di sx. Immagino già la Shlein a rappresentarci in conferenza mondiale all’onu , in Cina, al parlamento europeo a Bruxelles, poi a Davos con il mondo della finanza, negli emirati arabi…. … Voi, dovreste veramente leggere ” teoria della stupidità” di Dietrich-Bonhoeffer. Del 1946 ma troppo attuale.
Bonhoeffer è sempre una lettura interessante. Ma tu lo hai letto o hai solo percepito qualche parola di rimbalzo dalla rete? Purtroppo l’impressione fornita è quest’ultima, per vari motivi:
– non si tratta di un cognome composito ma Dietrich è il nome proprio. Ma passi questo uso improprio del trattino: può essere scappato di tastiera e capita spesso a tutti noi. Un po’ meno casuale, vd. domanda finale, è il ripetuto errore ortografico sul cognome di Schlein.
– “teoria della stupidità” come riferimento bibliografico è inesistente: si tratta di una riflessione contenuta in Resistenza e resa
– l’anno citato 1946 è senza senso: se ci si riferisce al periodo di scrittura, Bonhoeffer è morto nel 1945, ucciso in un campo di concentramento dai nazisti. Se ci riferisce alla pubblicazione, la prima edizione (tedesca) di Resistenza e resa è del 1951. La prima traduzione italiana mi risulta del 1969, tra l’altro dalle Edizioni Paoline. Non avevi alcun obbligo di citare l’anno, ma visto che lo fai …
– uno dei punti cardine di quella riflessione è la manifestazione della stupidità (intesa comunque in senso sociologico, non cognitivo) in presenza di un forte potere politico, la cui conquista avviene spesso grazie, per l’appunto, alla stupidità dei molti. Non mi dilungo su chi, in questo momento, rappresenti il potere politico …
Ti ringrazio della citazione di Bonhoeffer (ho avuto occasione di leggerne qualcosa poco tempo fa, ma la sua opera è enorme e in pratica non l’ho nemmeno scalfita) e rinnovo il consiglio a leggerne qualcosa, anche se poco, ma consiglio anche di evitare di campionarne poche parole a casaccio dalla rete. E a questo punto scusa se te lo chiedo, ma la circostanza è curiosa:
1. post così approssimativi sono una provocazione, un divertimento, un diversivo, un’azione di disturbo (anche se non mi sembra che qui qualcuno si senta disturbato, semmai divertiti), o vanno considerati rappresentativi?
2. da parte mia non sento una grande affinità con Schlein, per vari motivi non attinenti a questa discussione, ma le ragioni della tua avversione da dove provengono, visto che la conosci così poco da non indovinarne nemmeno il cognome? Tra l’altro, mi sembra di ricordare che Nat aveva già scherzato sulle difficoltà con quel cognome …
@ Nat carissimo, ma dov’è la vignetta ‘del tappo’? Io la vedo ancora in una sorta di anteprima su wordpress, ma non sul sito o altri tuoi canali social.
Ieri mi ha fatto tanto ridere e la vorrei far girare 😁
@giulioermanno
La solita figura di m… Non avete neanche capito che il pensiero prevalente, oggi, è il vostro. E spero comprendiate a cosa mi riferisco a proposito di “Teoria della stupidità “
Come al solito fa cagare.
Tanti auguri alla banda di scappati di casa che vi piacciono tanto
Un altro “ pensiero prevalente” probabilmente questo tommaso si riferisce a Nordio, Santanche’, Lollobrigida, Urso, Salvini, Tajani, Sangiuliano/Giuli, Bernini solo per nominare i più cialtroni. Un presidente del consiglio che si circonda di incompetenti per sembrare più intelligente (cit. Elvira Almiraghi)
Sei il primo protagonista della vittoria del NO , le tue tavole coglievano il momento catartico dei personaggi.
Ti colloco tra : Forattini / Staino .
Complimenti !!!
Eh quanta grazia!