La volta che Travaglio voleva uccidermi
Tra gli highlight della campagna referendaria appena trascorsa, il momento più alto è stato quando — appena salito sul palco del Caffè Letterario di Roma per il mio intervento alla serata conclusiva de La settimana del No — ho fatto cadere tutti i fogli con gli appunti, mandando in vacca la scaletta. Un momento di grande pathos, impreziosito da Sua Editorialità Marco Travaglio alle mie spalle, incredulo, che in quell’istante preciso si è probabilmente chiesto: “Perché non ho ancora licenziato questo deficiente?”.
Sono sopravvissuto. Grazie a tutti.

Scena epica
Se Travaglio fosse stata la principessa Turandot: avresti perso la testa.Letteralmente! Fortuna che egli è solo il direttore di un giornale.
Quale delle tante? 😆
Nat, sono morta….😂
Grazie!!!!
https://youtu.be/y22yOecJXHc?is=xr0Ipd12FbhwGLPw
Mitico!
Serendipity …
Se l’aveste premeditato, non sarebbe venuta meglio …
Hahahahaha…l espresione di Travaglio…cosa ho fatto per meritarmi questo….hahahaha
Mi sembra chiaro che l’hai fatto apposta, è un complotto.
Mentre Nat stava uscendo Sua Editorialità ha mormorato: È incorreggibile 😂
Troppo forte!
Mi dà l’idea che Sua Editorialità sia una persona molto precisina. E’così?
Mi piacerebbe sapere come hai ricostruito la scaletta…
Il bello della diretta
😂😂😂😂😂👍🏻👍🏻👍🏻👍🏻👍🏻
Mi ricorda l’ispettore Clouseau.
Top. 🤣🤣🤣
A onor del vero, però, tutti quei fogli insieme su quel piccolo leggio… chiamavano la caduta 😉