iscriviti!

Frusciante

Lascia un commento!

Non conoscevo Federico Frusciante. E’ morto ieri, 52 anni, nella sua Livorno che – leggo – ora è a lutto. Aveva un videonoleggio, Videodrome, e seguitissimi canali in cui parlava di cinema. Ma non lo conoscevo, ripeto: tanti miei amici e conoscenti sono rimasti addolorati dalla sua morte improvvisa.
Stanotte mi ha scritto il mio amico Dario Moccia, chiedendomi se potessi dedicare “a Fede” una vignetta. Io non ne faccio su commissione, lui lo sa, men che meno vignette di commiato che dedico solo al mio pantheon personale. Ma il messaggio di Dario mi ha toccato il cuore e la scena che mi ha raccontato era così mia che ho pensato che – non conoscendo Federico – devo proprio essermi perso qualcosa. Recupererò, intanto questa è per lui e per chi gli ha voluto bene.

by |Published On: 16 Febbraio 2026|Categorie: nat show, vignetta, vita varia|tag = , |14 Commenti on Frusciante|

Falla girare!

14 commenti

  1. Aaa 16 Febbraio 2026 at 08:46 - Reply

    Grazie. Sarà sicuramente apprezzata

  2. luisaintermite 16 Febbraio 2026 at 09:12 - Reply

    Non conosco Federico Frusciante, il nome evoca uno dei miei gruppi rock preferirti, ma mi informero’. Come mi informai su Tuono Pettinato, conosciuto grazie a te e ora mia figlia e’appassionata dei suoi racconti, li ha anche presentati a scuola. Si imparano tante cose, e’ il bello della community.

  3. Gocciadichina 16 Febbraio 2026 at 09:15 - Reply

    Da appassionata di cinema conoscevo anche io le sue videorecensioni.
    La morte che arriva così, senza annunciarsi, lascia sempre dello sgomento in più.
    Un gesto gentile questa vignetta.

  4. Cosimo Epicoco 16 Febbraio 2026 at 09:31 - Reply

    Gocciadichina: mi piace il tuo commento.La morte non stampa biglietti da vista, quindi non abbiamo tempo per essere banali.Non conoscevo affatto questa persona,ma se Nat gli ha dedicato una vignetta non è stato uno banale.

    • Gocciadichina 16 Febbraio 2026 at 09:40 - Reply

      Molto bella la tua di riflessione Cosimo:‘La morte non stampa biglietti da visita, quindi non abbiamo tempo per essere banali’
      Un aforisma. 🙂

    • Riccardo 16 Febbraio 2026 at 16:50 - Reply

      Sono d’accordo, davvero una bella considerazione, Cosimo.

    • Titty Drew 17 Febbraio 2026 at 08:42 - Reply

      “la morte non stampa biglietti da visita”
      Questa me la segno.
      Bravo Cosimo.👍🏻

  5. Alessandra 00 16 Febbraio 2026 at 09:59 - Reply

    Non conoscevo Frusciante, le mie condoglianze a chi gli era vicino, parenti, amici ed estimatori. I “saluti disegnati” di Nat mi commuovono sempre. R. I. P. 🌹

  6. Cosimo Epicoco 16 Febbraio 2026 at 12:06 - Reply

    Alessandra OO: quando Nat disegna il soprannaturale: lo fa sempre con tanta delicatezza! Quasi fanciullesca.Poi mi associo anch’io al lutto di chi gli ha voluto bene.

    • Alessandra 00 16 Febbraio 2026 at 13:22 - Reply

      🙏 🌹

  7. Ephraim Pepe 16 Febbraio 2026 at 16:08 - Reply

    Vengo ora dalla camera mortuaria… c’è un fiume di ragazzi, ma non si può descriviere lo sgomento per una cosa così improvvisa e la preoccupazione per la moglie. Noi amici e collaboratori decennali siamo tutti senza parole. Grazie per la dedica azzeccatissima!

  8. Franco Bertolotti 16 Febbraio 2026 at 18:03 - Reply

    bellissssima come accompagnamento in un luogo di cui parliamo da vivi e che immaginiamo ( o che vorremmo trovare senza troppo girovagare ) Grazie Nat per l’emozione che mi hai fatto provare!

  9. Francesco Volponi 17 Febbraio 2026 at 20:17 - Reply

    Questa community (cristo, sto usando davvero questa parola!) è veramente unica. Si scherza, si commenta, ci si insulta, ci si confronta. Eppure, quando succede una cosa così banale come la morte di una persona che la gran parte di noi non conosce (io per primo, e faccio le condoglianze alla famiglia, gli amici e collaboratori), ci si ferma e ci si toglie il cappello. L’ umana bravura di Nat sta in questo: ci rende partecipi, molto spesso rimanendo in disparte, all’angolo, delle mille e mille situazioni che sembrano isolate ma che invece si intrecciano tra loro pur essendo distanti. La forza della satira, e dell’arte in generale, è questa. Condividere un’emozione e lasciare che gli altri traggano le proprie riflessioni. Grazie Nat. Grazie a tutti voi.

Dimmi la tua

Ultimi post