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Cronache dal fronte

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by |Published On: 9 Marzo 2022|Categorie: satira, vignetta|tag = , , , , |18 Commenti|

Falla girare!

18 Comments

  1. Umberto+Cristiano 9 Marzo 2022 at 12:31 - Reply

    CHE CATTIVERIA!!!!
    🙂

  2. Dedication 9 Marzo 2022 at 13:09 - Reply

    E’ lungo, ma forse vale la pena di leggerlo.

    Il disastro poteva forse essere evitato, se Stati Uniti e Unione Europea non avessero dato costantemente prova di cecità, sordità, e di una immensa incapacità di autocritica e di memoria.

    È dall’11 febbraio 2007 che oltre i confini sempre più agguerriti dell’Est Europa l’incendio era annunciato. Quel giorno Putin intervenne alla conferenza sulla sicurezza di Monaco e invitò gli occidentali a costruire un ordine mondiale più equo, sostituendo quello vigente ai tempi dell’Urss, del Patto di Varsavia e della Guerra fredda.

    L’allargamento a Est della Nato era divenuto il punto dolente per il Cremlino e lo era tanto più dopo la guerra in Jugoslavia: “Penso sia chiaro – così Putin – che l’espansione della Nato non ha alcuna relazione con la modernizzazione dell’Alleanza o con la garanzia di sicurezza in Europa.

    Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa quest’espansione? E cos’è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.

    Ma io voglio permettermi di ricordare a questo pubblico quello che fu detto. Gradirei citare il discorso del Segretario generale Nato, signor Wörner, a Bruxelles il 17 maggio 1990. Allora lui diceva: ‘Il fatto che noi siamo pronti a non schierare un esercito della Nato fuori dal territorio tedesco offre all’Urss una stabile garanzia di sicurezza’. Dove sono queste garanzie?”.

    Per capire meglio la sciagura ucraina, proviamo dunque a elencare alcuni punti difficilmente oppugnabili.

    Primo: né Washington né la Nato né l’Europa sono minimamente intenzionate a rispondere alla guerra di Mosca con una guerra simmetrica. Biden lo ha detto sin da dicembre, poche settimane dopo lo schieramento di truppe russe ai confini ucraini.

    Ora minaccia solo sanzioni, che già sono state impiegate e sono state un falso deterrente

    Alcuni Paesi dipendenti dal gas russo (fra il 40 e il 45%), come Germania e Italia, celano a malapena dubbi e paure. Non c’è accordo sul blocco delle transazioni finanziarie tramite Swift. Chi auspica sanzioni “più dure” non sa bene quel che dice.

    Chi ripete un po’ disperatamente che l’invasione è “inaccettabile” di fatto l’ha già accettata.

    Secondo punto: l’Occidente aveva i mezzi per capire in tempo che le promesse fatte dopo la riunificazione tedesca – nessun allargamento Nato a Est – erano vitali per Mosca.

    Nel ’91 Bush sr. era addirittura contrario all’indipendenza ucraina.

    L’impegno occidentale non fu scritto, ma i documenti desecretati nel 2017 (sito del National Security Archive) confermano che i leader occidentali – da Bush padre a Kohl, da Mitterrand alla Thatcher a Manfred Wörner Segretario generale Nato – furono espliciti con Gorbaciov, nel 1990: l’Alleanza non si sarebbe estesa a Est “nemmeno di un pollice”(assicurò il Segretario di Stato Baker).

    Nel ’93 Clinton promise a Eltsin una “Partnership per la Pace” al posto dell’espansione Nato: altra parola data e non mantenuta.

    Terzo punto: la promessa finì in un cassetto, e senza batter ciglio Clinton e Obama avviarono gli allargamenti. In pochi anni, tra il 2004 e il 2020, la Nato passò da 16 a 30 Paesi membri, schierando armamenti offensivi in Polonia, Romania e nei Paesi Baltici ai confini con la Russia (a quel tempo la Russia era in ginocchio economicamente e militarmente, ma possedeva pur sempre l’atomica).

    Nel vertice Nato del 2008 a Bucarest, gli Alleati dichiararono che Georgia e Ucraina sarebbero in futuro entrate nella Nato. Non stupiamoci troppo se Putin, mescolando aggressività, risentimento e calcolo dei rischi, parla di “impero della menzogna”. Se ricorda che le amministrazioni Usa non hanno mai accettato missili di Paesi potenzialmente avversi nel proprio vicinato (Cuba).

    Quarto punto: sia gli Usa che gli europei sono stati del tutto incapaci di costruire un ordine internazionale diverso dal precedente, specie da quando alle superpotenze s’è aggiunta la Cina e si è acutizzata la questione Taiwan.

    Preconizzavano politiche multilaterali, ma disdegnavano l’essenziale, cioè un nuovo ordine multipolare. Il dopo Guerra fredda fu vissuto come una vittoria Usa e non come una comune vittoria dell’Ovest e dell’Est.

    La Storia era finita, il mondo era diventato capitalista, l’ordine era unipolare e gli Usa l’egemone unico. La hybris occidentale, la sua smoderatezza, è qui.

    Il quinto punto concerne l’obbligo di rispetto dei confini internazionali, fondamentale nel secondo dopoguerra. Ma Putin non è stato il primo a violarlo.

    L’intervento Nato in favore degli albanesi del Kosovo lo violò per primo nel ’99 (chi scrive approvò con poca lungimiranza l’intervento).

    Il ritiro dall’Afghanistan ha messo fine alla hybris e la nemesi era presagibile. Eravamo noi a dover neutralizzare l’Ucraina, e ancora potremmo farlo.

    Noi a dover mettere in guardia contro la presenza di neonazisti nella rivoluzione arancione del 2014 (l’Ucraina è l’unico Paese europeo a includere una formazione neonazista nel proprio esercito regolare).

    Noi a dover vietare alla Lettonia – Paese membro dell’Ue – il maltrattamento delle minoranze russe.

    Non abbiamo difeso e non difendiamo i diritti, come pretendiamo? Nel 2014, facilitando un putsch anti-russo e pro-Usa a Kiev, abbiamo fantasticato una rivoluzione solo per metà democratica.

    Riarmando il fronte Est dell’Ue foraggiamo le industrie degli armamenti ed evitiamo alla Nato la morte celebrale che alcuni hanno giustamente diagnosticato.

    Ammettere i nostri errori sarebbe un contributo non irrilevante alla pace che diciamo di volere.

    • GLM 9 Marzo 2022 at 15:56 - Reply

      http://barbara-spinelli.it/2022/02/26/una-guerra-nata-dalle-troppe-bugie/
      Hai fatto un copia incolla da Barbara Spinelli / Fatto Quotidiano, senza citare. Ma quanto sei troll 🙂

      • Armando 9 Marzo 2022 at 16:55 - Reply

        Dedication 30 Settembre 2021 at 17:21 https://natangelo.it/2021/09/29/gli-amici-che-sbagliano/

      • Armando 9 Marzo 2022 at 16:57 - Reply

        Dedication 4 Agosto 2021 at 10:12 https://natangelo.it/2021/08/03/la-lega-spiegata-facile/

      • Armando 9 Marzo 2022 at 17:03 - Reply

        Insomma per uno come lui citare il FQ sarebbe implicitamente fare autocritica.
        A meno che non si sia trattato di “autocritica” a propria insaputa… 😆

        • GLM 9 Marzo 2022 at 18:09 - Reply

          controlla: copia tutta la pappardella su google e vedi cosa ti esce, oppure segui il link
          http://barbara-spinelli.it/2022/02/26/una-guerra-nata-dalle-troppe-bugie/
          Questo si e` cuttepastato tutto il tema di Italiano 🙂

          • Armando 9 Marzo 2022 at 19:21 - Reply

            Sul copia ed incolla non ci sono dubbi anche con la “memoria di pesce rosso” (figurativamente parlando) che si ritrova.

            Non mi è mai sembrato uno che sapesse fare autocritica volontariamente e te lo ritrovi ad incollare una fonte fino ad oggi (con innumerevoli esempi di turpiloquio) a suo dire utilizzata (per esempio) da «fanatici brainwashed dal fascio quotidiano» (4 Agosto 2021 at 10:12) e poi lo vedi fare, come se nulla fosse, citazioni in inglese su “great minds e blabla” :lol;

      • Dedication 9 Marzo 2022 at 18:25 - Reply

        Mica ho detto che era mio. Ho anche messo “Vale la pena di leggerlo”, secondo te lo dicevo se non fosse una citazione?
        Ma a voi interessa chi l’ha detto o quello che c’e’ scritto? Perche’ parlate di persone invece che di idee?
        Great Minds Discuss Ideas.
        Average Minds Discuss Events.
        Small Minds Discuss People.
        (Non e’ mia, nota ad usum piddini).

        • sonofabit 9 Marzo 2022 at 20:07 - Reply

          Stupid Assholes Pester Satyrical Blogs.

          Sei uno spreco di aria e di cibo.

    • Ma.Co.Da 9 Marzo 2022 at 17:35 - Reply

      Tutta ‘sta roba per una vignetta. Ed dai su.

    • Giuseppe Gandis 9 Marzo 2022 at 17:53 - Reply

      Incredibile! Ma se i tanti paesi hanno deciso LIBERAMENTE (elezioni certificate da osservatori Onu) di aderire alla Nato ci sarà un motivo? L’autodeterminazione dei popoli? E comunque davvero è pensabile che la Nato voglia aggredire ” manu militari” l’Urss… pardon la Russia?

  3. sonofabit 9 Marzo 2022 at 13:35 - Reply

    Questa è proprio carina.

    P.s. ciao Nat, potresti chiedere al tuo webmaster di aggiungere agli attributi dei commenti il segno ” – “, così da poter chiudere quelli …… quelli che….
    Vabbè hai capito : anche sui blog del tuo quotidiano funziona così

    • marina 9 Marzo 2022 at 14:59 - Reply

      mi unisco alla richiesta

    • Olo 9 Marzo 2022 at 22:38 - Reply

      bell’ idea…
      please fallo!

  4. Epicoco Cosimo 9 Marzo 2022 at 14:13 - Reply

    Bel pernacchio! Come quello che raccomandava Eduardo in:” Napoli milionaria!”

  5. Per Elisa 9 Marzo 2022 at 15:55 - Reply

    Mah, io non capisco proprio Salvini.
    A meno che non voglia portare un conforto religioso (rosari e benedizioni come prima della pandemia)..
    ..io che son agnostico lascio fare a Di Maio.
    Ma dico, abbiamo il miglior ministro degli Esteri di tutta la storia d’Italia, roba da superbonus!, roba che quando ti ricapita!, e interferiamo col suo lavoro….?!?
    Io no.
    Sono fiducioso e lo lascio fare.
    Presto si affaccerà dal balcone,
    e come quando annunciò che non esisteva più la povertà in Italia,
    ci dirà che non esisterà più la Russia in Europa.

    p. E. ( Isoardi )

  6. Show 10 Marzo 2022 at 15:55 - Reply

    Un cacciabombardiere guidato dai centri sociali, da Giorgia Meloni e dai servizi segreti, in un’inedita alleanza anti-salviiana, a giudicare la ricostruzione dell’evento fornitaci da Capitone. Ahahah…

    Chiamarla semplicemente figura de ‘mmerda pare brutto.

beh?

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