La regola del nonno
La regola del nonno. Buon 2 ottobre a tutti quelli che si chiamano come i nonni!
#2ottobre #festadeinonni #satira #natangelo
Prossimi appuntamenti
2 ottobre, ore 18:30 – Milano: in dialogo con Chiara Severgnini- Feltrinelli Corso Genova
3 ottobre, ore 17 – Brescia: in dialogo con Thomas Bendinelli. Nuova Libreria Rinascita, via della posta 7.
4 ottobre, ore 17:30 – Gallarate: in dialogo con Federica Tassone. Libreria Mondadori Biblos, piazza libertà.
5 ottobre, ore 18 – Aosta: in dialogo con Elisa Spina. Libreria Mondadori Brivio, Piazza Émile Chanoux, 28.
6 ottobre, ore 21 – Torino: in dialogo con Natalia Ceravolo. Circolo dei Lettori, via Bogino 9. In collaborazione con la libreria I libri di Eppi.


Caro Mario, grazie davvero.
Tu mi fai ridere. Sempre
🤣🤣🤣🤣🤣🤣 ma allora non sarà stato questa la causa di rottura con Diana?
Uhm, Imbecillio …
Beh dai: sentiti (e soprattutto letti) le Sciantal, le Khathyushja, i Bjorne affibbiati ai figli da genitori italianissimi, non mi pare poi così male!
😀
Un cordiale saluto a tutti gli amici del post, con la speranza magari di incontrarne e conoscerne prossimamente qualcuno de visu in quel di Torino!
Ahahahahaha ma allora tuo figlio si chiamerà Amato!
E Patagonio è stato scartato? Peccato..
vedrò di convincere almeno una delle figlie a scegliere quel nome, quando sarà il momento 😂😂😂
GRAZIE di cuore. In questi tempi bui una risata è davvero preziosa. P.S.: concordo con degiom, Imbecillio non sarebbe il peggio.
Non solo, ma se non veniva dato il nome dei genitori (a Ceglie in rigoroso ordine: Suocera, suocero (genitori marito) e poi suocera e suocero (genitori della moglie.) Avvenivano spaccature tali da compromettere anche l’eredità! E quindi abbiamo avuto generazioni di: Comasia,Garofana,Rubina,Cillino,Ciciuzzo,Coramammabella…
Un po’ inquietante però anche molto divertente! 😄
Rubina tra il mucchio, mi sembra la meno peggio.
Pensa se sposava un Anello. Rubina in Anello. E ora vado dal preside….
E che dire di Hotello? Quando ci penso ancora rido….
luisaintermite: a Napoli è esistito o esiste ancora il nome Aniello; Mi sono ricordato altri nomi cegliesi: Purgatoria, Ercolino,Nunucella…Mi pare che esista una persona (non a Ceglie) che si chiami… Partita Iva! Lo lessi anni fa sulla rivista “L’Espresso.”
Si si Aniello. In qualche comme dia di De Filippo
luisaintermite: commedia “Il Sindaco del rione sanità” c’è un Catiello; Commedia “le voci di dentro” c’è un Aniello. Scusa cara mi hai provocato su Eduardo e io ho messo in moto le rotelline!🤭
Visto che si parla di nomi particolari…la mia nonna materna si chiamava Adelasia…
Quindi avresti potuto chiamarti Adelasio Finotello!
Comunque Adelasia mi suona bene, sembra il nome di un personaggio di qualche saga fantasy.
È ben vero che fino agli anni 1950, ogni coppia ne faceva ben più di cinque, quindi i nome del primogenito veniva “compensato” dai successivi, dove c’era più libertà.
Mi hanno detto che dopo tanti figli, ogni tanto la fantasia veniva meno e quindi sopperiva il parroco, che cercava ispirazione nel calendario dei santi 😀
A me hanno raccontato che per variare (si fa per dire), si usavano anche ‘ino’ e ‘uccio’. Quindi c’era Giovanni, Giovannino e Giovannuccio e via così con altri nomi che si alternavano. 😄
Mia nonna mi raccontava di una coppia che dopo tanti figli chiamò l’ultima nata Finimola (si legge con l’accento sulla seconda i) cioè “finiamola”
Questa è insuperabile! 😄
È anche vero che specialmente qui in Veneto non c’era tanta fantadia a volte …Primo Secondo Quarto Ultimo…
Gocciadichina: hai aperto il vaso di Pandora! Anna,Anninodda; Lucia,Luciodda; Antonio,Andunuccio;Cosimo,Cusumicchio.
Giovanni,Giuvannicchio…Non parliamo dei soprannomi che non erano mai osceni: pizzafin! (Italiano: Pe…sottile) Patanamocch (italiano patata in bocca) manaangul (italiano mani nel sedere) Fino agli anni ottanta a Ceglie se volevi trovare una persona con il soprannome lo trovavi subito!
Dalle mie parti esisteva qualche Firmato (per via dell’equivoco dato dai documenti storici su cui era scritto “firmato Badoglio”) e almeno un, poeticamente, Idillio e un Littorio…
E io che mi stupivo che a Sperdutoli ci fosse una coppia di amici che si chiamavano Vladimiro e Stanislao
Eh già 😂😂😂 Littorio (che orrore!) per compensare i nomi bolscevichi, invece per festeggiare la fine della guerra Libero, che anche questo è molto poetico, per me. Come in tutti i paesi la fantasia qua abbonda e come ha scritto Cosimo abbondano anche i soprannomi, alle volte tramandati di padre in figlio (“conosco una famiglia intera fi Pinocchi”. cit.😁) e scritti anche sui manifesti funebri perché qualcuno era conosciuto solo col soprannome.
Firmato Diaz…
Alessandra 00: a Ceglie sui manifesti funebri il soprannome si scrive ancora adesso; poi fino a pochi anni fa erano diffusi i nomi Littorio,Adua, Benito, Adolfo, Badoglio (sì proprio come nome) Umberto perfino Littorina!
Partita Iva aveva già il necrologio pronto
😱 Ahahahaha
“Fatto Quotidiano” del 3 Ottobre, oggi il “Fatto” è veramente una tavolata luculliana! A cominciare da Marco Travaglio; la “cattiveria”,pag 2 e 3.Leggere la pag.5 fa scendere il latte alle ginocchia! Così pag.Zoom,ma cosa può fare il Fatto se non informare?Pag.15 la “signora plotone di esecuzione” è male in arnese? Le pagine 16 e seguenti è tutta cultura! Allora oggi il Fattuzzo è davvero da leggere rileggere e riflettere.Io mi sento di ringraziare il “Fatto Quotidiano” oggi,ti fa sentire meglio.Buona lettura!
Io ho dato a mia figlia il nome di mia nonna, Teresa, ma non perché sia una tradizione di famiglia, semplicemente perché le volevo bene. Certo, se mia nonna si fosse chiamata Assunta, Addolorata, Crocefissa o altri obbrobri simili col cazzo che chiamavo mia figlia come lei. Ma sicuramente nemmeno Suami, Chantal, Elettra…
Il nome te lo porti appresso per sempre.
Un caro ricordo a nonno Egisto e nonna Guerrina…
Comunque non è una cosa terrona, anche in casa mia (siamo settentrionali) si faceva così. È la trasformazione di una tradizione per cui il primogenito veniva dedicato ai Penati, ovvero alle divinità famigliari: un tempo facendolo prete, prima ancora sacrificandolo (vedi Abramo e Isacco). Quindi comunque si sono fatti passi avanti… 😉