Prendi una copia!

La regola del nonno

Lascia un commento!

La regola del nonno. Buon 2 ottobre a tutti quelli che si chiamano come i nonni! 

#2ottobre #festadeinonni #satira #natangelo

Prossimi appuntamenti

2 ottobre, ore 18:30 – Milano: in dialogo con Chiara Severgnini- Feltrinelli Corso Genova

3 ottobre, ore 17 – Brescia: in dialogo con Thomas Bendinelli. Nuova Libreria Rinascita, via della posta 7.

4 ottobre, ore 17:30 – Gallarate: in dialogo con Federica Tassone. Libreria Mondadori Biblos, piazza libertà.

5 ottobre, ore 18 – Aosta: in dialogo con Elisa Spina. Libreria Mondadori Brivio, Piazza Émile Chanoux, 28.

6 ottobre, ore 21 – Torino: in dialogo con Natalia Ceravolo. Circolo dei Lettori, via Bogino 9. In collaborazione con la libreria I libri di Eppi.

by |Published On: 2 Ottobre 2026|Categorie: nat show, tavola, vita varia|tag = |32 Commenti on La regola del nonno|

Falla girare!

32 commenti

  1. Denise 2 Ottobre 2026 at 14:48 - Reply

    Caro Mario, grazie davvero.
    Tu mi fai ridere. Sempre

  2. luisaintermite 2 Ottobre 2026 at 15:13 - Reply

    🤣🤣🤣🤣🤣🤣 ma allora non sarà stato questa la causa di rottura con Diana?

  3. degiom 2 Ottobre 2026 at 15:19 - Reply

    Uhm, Imbecillio …

    Beh dai: sentiti (e soprattutto letti) le Sciantal, le Khathyushja, i Bjorne affibbiati ai figli da genitori italianissimi, non mi pare poi così male!
    😀
    Un cordiale saluto a tutti gli amici del post, con la speranza magari di incontrarne e conoscerne prossimamente qualcuno de visu in quel di Torino!

  4. Alessandra 00 2 Ottobre 2026 at 15:59 - Reply

    Ahahahahaha ma allora tuo figlio si chiamerà Amato!

  5. Alessandra 00 2 Ottobre 2026 at 16:13 - Reply

    E Patagonio è stato scartato? Peccato..
    vedrò di convincere almeno una delle figlie a scegliere quel nome, quando sarà il momento 😂😂😂

  6. Cristina 2 Ottobre 2026 at 16:36 - Reply

    GRAZIE di cuore. In questi tempi bui una risata è davvero preziosa. P.S.: concordo con degiom, Imbecillio non sarebbe il peggio.

  7. Cosimo Epicoco 2 Ottobre 2026 at 16:49 - Reply

    Non solo, ma se non veniva dato il nome dei genitori (a Ceglie in rigoroso ordine: Suocera, suocero (genitori marito) e poi suocera e suocero (genitori della moglie.) Avvenivano spaccature tali da compromettere anche l’eredità! E quindi abbiamo avuto generazioni di: Comasia,Garofana,Rubina,Cillino,Ciciuzzo,Coramammabella…

    • Gocciadichina 2 Ottobre 2026 at 17:10 - Reply

      Un po’ inquietante però anche molto divertente! 😄
      Rubina tra il mucchio, mi sembra la meno peggio.

  8. luisaintermite 2 Ottobre 2026 at 17:52 - Reply

    Pensa se sposava un Anello. Rubina in Anello. E ora vado dal preside….

  9. luisaintermite 2 Ottobre 2026 at 17:57 - Reply

    E che dire di Hotello? Quando ci penso ancora rido….

  10. Cosimo Epicoco 2 Ottobre 2026 at 18:25 - Reply

    luisaintermite: a Napoli è esistito o esiste ancora il nome Aniello; Mi sono ricordato altri nomi cegliesi: Purgatoria, Ercolino,Nunucella…Mi pare che esista una persona (non a Ceglie) che si chiami… Partita Iva! Lo lessi anni fa sulla rivista “L’Espresso.”

  11. luisaintermite 2 Ottobre 2026 at 19:15 - Reply

    Si si Aniello. In qualche comme dia di De Filippo

  12. Cosimo Epicoco 2 Ottobre 2026 at 19:41 - Reply

    luisaintermite: commedia “Il Sindaco del rione sanità” c’è un Catiello; Commedia “le voci di dentro” c’è un Aniello. Scusa cara mi hai provocato su Eduardo e io ho messo in moto le rotelline!🤭

  13. Claudio Finotello 2 Ottobre 2026 at 19:48 - Reply

    Visto che si parla di nomi particolari…la mia nonna materna si chiamava Adelasia…

    • Gocciadichina 2 Ottobre 2026 at 20:27 - Reply

      Quindi avresti potuto chiamarti Adelasio Finotello!
      Comunque Adelasia mi suona bene, sembra il nome di un personaggio di qualche saga fantasy.

  14. Close The Door 2 Ottobre 2026 at 20:13 - Reply

    È ben vero che fino agli anni 1950, ogni coppia ne faceva ben più di cinque, quindi i nome del primogenito veniva “compensato” dai successivi, dove c’era più libertà.

    Mi hanno detto che dopo tanti figli, ogni tanto la fantasia veniva meno e quindi sopperiva il parroco, che cercava ispirazione nel calendario dei santi 😀

    • Gocciadichina 2 Ottobre 2026 at 20:36 - Reply

      A me hanno raccontato che per variare (si fa per dire), si usavano anche ‘ino’ e ‘uccio’. Quindi c’era Giovanni, Giovannino e Giovannuccio e via così con altri nomi che si alternavano. 😄

      • Rita G 2 Ottobre 2026 at 20:45 - Reply

        Mia nonna mi raccontava di una coppia che dopo tanti figli chiamò l’ultima nata Finimola (si legge con l’accento sulla seconda i) cioè “finiamola”

    • Claudio Finotello 3 Ottobre 2026 at 08:19 - Reply

      È anche vero che specialmente qui in Veneto non c’era tanta fantadia a volte …Primo Secondo Quarto Ultimo…

  15. Cosimo Epicoco 2 Ottobre 2026 at 20:48 - Reply

    Gocciadichina: hai aperto il vaso di Pandora! Anna,Anninodda; Lucia,Luciodda; Antonio,Andunuccio;Cosimo,Cusumicchio.
    Giovanni,Giuvannicchio…Non parliamo dei soprannomi che non erano mai osceni: pizzafin! (Italiano: Pe…sottile) Patanamocch (italiano patata in bocca) manaangul (italiano mani nel sedere) Fino agli anni ottanta a Ceglie se volevi trovare una persona con il soprannome lo trovavi subito!

  16. Alessandra 00 3 Ottobre 2026 at 08:30 - Reply

    Dalle mie parti esisteva qualche Firmato (per via dell’equivoco dato dai documenti storici su cui era scritto “firmato Badoglio”) e almeno un, poeticamente, Idillio e un Littorio…

    • Gocciadichina 3 Ottobre 2026 at 08:58 - Reply

      E io che mi stupivo che a Sperdutoli ci fosse una coppia di amici che si chiamavano Vladimiro e Stanislao

      • Alessandra 00 3 Ottobre 2026 at 09:14 - Reply

        Eh già 😂😂😂 Littorio (che orrore!) per compensare i nomi bolscevichi, invece per festeggiare la fine della guerra Libero, che anche questo è molto poetico, per me. Come in tutti i paesi la fantasia qua abbonda e come ha scritto Cosimo abbondano anche i soprannomi, alle volte tramandati di padre in figlio (“conosco una famiglia intera fi Pinocchi”. cit.😁) e scritti anche sui manifesti funebri perché qualcuno era conosciuto solo col soprannome.

    • Claudio Finotello 3 Ottobre 2026 at 09:38 - Reply

      Firmato Diaz…

  17. Cosimo Epicoco 3 Ottobre 2026 at 09:22 - Reply

    Alessandra 00: a Ceglie sui manifesti funebri il soprannome si scrive ancora adesso; poi fino a pochi anni fa erano diffusi i nomi Littorio,Adua, Benito, Adolfo, Badoglio (sì proprio come nome) Umberto perfino Littorina!

    • Gocciadichina 3 Ottobre 2026 at 09:36 - Reply

      Partita Iva aveva già il necrologio pronto

      • Alessandra 00 3 Ottobre 2026 at 10:05 - Reply

        😱 Ahahahaha

  18. Cosimo Epicoco 3 Ottobre 2026 at 10:21 - Reply

    “Fatto Quotidiano” del 3 Ottobre, oggi il “Fatto” è veramente una tavolata luculliana! A cominciare da Marco Travaglio; la “cattiveria”,pag 2 e 3.Leggere la pag.5 fa scendere il latte alle ginocchia! Così pag.Zoom,ma cosa può fare il Fatto se non informare?Pag.15 la “signora plotone di esecuzione” è male in arnese? Le pagine 16 e seguenti è tutta cultura! Allora oggi il Fattuzzo è davvero da leggere rileggere e riflettere.Io mi sento di ringraziare il “Fatto Quotidiano” oggi,ti fa sentire meglio.Buona lettura!

  19. Francesco Volponi 3 Ottobre 2026 at 10:44 - Reply

    Io ho dato a mia figlia il nome di mia nonna, Teresa, ma non perché sia una tradizione di famiglia, semplicemente perché le volevo bene. Certo, se mia nonna si fosse chiamata Assunta, Addolorata, Crocefissa o altri obbrobri simili col cazzo che chiamavo mia figlia come lei. Ma sicuramente nemmeno Suami, Chantal, Elettra…
    Il nome te lo porti appresso per sempre.

  20. MASSIMO 4 Ottobre 2026 at 08:24 - Reply

    Un caro ricordo a nonno Egisto e nonna Guerrina…

  21. Giuseppe Vasta 5 Ottobre 2026 at 08:26 - Reply

    Comunque non è una cosa terrona, anche in casa mia (siamo settentrionali) si faceva così. È la trasformazione di una tradizione per cui il primogenito veniva dedicato ai Penati, ovvero alle divinità famigliari: un tempo facendolo prete, prima ancora sacrificandolo (vedi Abramo e Isacco). Quindi comunque si sono fatti passi avanti… 😉

Dimmi la tua

Ultimi post