L’opposizione si prepara
L’opposizione si prepara alle elezioni
#campolargo #satira #vignetta #natangelo
Prossimi appuntamenti
3 ottobre, ore 17 – Brescia: in dialogo con Thomas Bendinelli. Nuova Libreria Rinascita, via della posta 7.
4 ottobre, ore 17:30 – Gallarate: in dialogo con Federica Ponti. Libreria Mondadori Biblos, piazza libertà.
5 ottobre, ore 18 – Aosta: in dialogo con Elisa Spina. Libreria Brivio, Piazza Émile Chanoux, 28.
6 ottobre, ore 21 – Torino: in dialogo con Natalia Ceravolo. Circolo dei Lettori, via Bogino 9. In collaborazione con la libreria I libri di Eppi.


Argh! No. Giammai!!!
Sono anni che sembrano volere fare di tutto per non farsi più votare. Asilo Mariuccia è dire poco. Andrò a votare, ma sono decisamente sfiduciato.
Caro Natangelo, cosa vuoi farci.
Io non ho più né coraggio né facciatosta di esortare gli amici che non votano più,
è come rimproverare il piccolo evasore davanti al brigantaggio da strada dei ricconi che evadono ed eludono miliardi, e delle istituzioni che non danno i servizi che dovrebbero al contribuente.
Però continuo ad andar a votare e cerco liste votabili, non vado da Vannacci perché non mi piace darmi zappe sui piedi (ne ho solo 2 per contratto), e di te non mi preoccupo: so che tu parli così perché vuoi essere rincuorato da più amici possibile.
Coraggio e facciatosta son finite: ma io ostinata continuo senza: mi contraddico! non importa. Votando mantengo quella Costituzione che ho e cerco di migliorare il disastro? il disastrino? che c’è, con gli altri che la pensano uguale. Non siamo molti ma neanche pochi.
Discutiamo pure se ci vuole la rivoluzione o l’educazione:
la rivoluzione non si può fare in Italia perché siamo tutti parenti (L Longanesi), e l’educazione non si può fare perché non si assumono maestri (ma generali sì).
Nel frattempo, facciamo quel minimo.
Il gazebo dei miei amici del Disarmo ha riaperto iersera venerdì, ma io non ho portato le tue vignette stampate, perché non credevo che fossero già tornati. Venerdì prossimo le porto le attacco e ti mando le fotine, così ti consoli un po’. Intanto ne fotocopio altre! Così i passanti godono della bella varietà e “macari” firmano di più!
Ciao e buona domenica Pola
Ci tureremo il naso…
Putroppo
Purtroppo la responsabilità è di quei strinzetyi dri riformisti pd
Se vince Vannacci emigro in Finlandia.
Facciamo Islanda. Meno zanzare …
Sono arrivate anche lì a frotte.
Eh, certo…se si vuol continuare a farsi del male, si può continuare a non votare a sinistra. Poi, però, nessuno si lamenti se salari e pensioni continuano a perdere potere d’acquisto, la produzione industriale crolla, la nostra energia costa il doppio della Spagna, etc. Con tutti i suoi difetti, magari affidandosi a tecnici capaci se non si era in grado di di fare da soli, la sinistra non ha mai realizzato un porcaio come quello visto nei 4 anni di governo Meloni
Sei sicuro? Magari chiediamo conferma a Marco Travaglio sul governo Renzi…🤣🤣🤣🤣🤩
Io alle primarie voto Conte ,pensa che il mio primo voto l’ho dato al PCI di Enrico. Del PD non mi fido più, troppi traditori. Spero solo in Bersani
Premetto (come d’obbligo di questi tempi) che ritengo Bersani una brava persona. Ma c’è qualcosa che non mi convince dal punto di vista politico.
Qualche sera fa a DiMartedì mentre Travaglio lo incalzava, Bersani rispondeva con una sequela di negazioni quasi affrante. Qualcuno potrebbe dire che è il suo solito modo di fare, con quello sguardo triste alla Pierrot, ma a me sembra… legato, dibattuto internamente per la serie “cosa posso dire di accettabile e condivisibile per far passare l’inaccettabile?” Inoltre sono convinta che dietro le ultime uscite della Schlein c’è anche il suo zampino. Ora che siamo vicini alle elezioni è più che mai necessario dal loro punto di vista ridurre ai minimi termini il M5S.
Si sceglie il meno peggio. L’importante è votare, l’astensionismo avvantaggia il peggio.
“Fatto Quotidiano” del 4 Ottobre, festa di san Francesco.Segnalo subito il sontuosissimo Marco Travaglio; la ” cattiveria” che fa il paio con il “conta -Renzi” ( un vero orrore! Il dialogo Cerno- Scalfarotto alla Leopolda) neanche Vittorio Feltri sarebbe stato capace di tanto! (Ma questo è un mio trascurabile parere.) Da leggere rileggere e riflettere pag. 5. (Pregiato Luca De Carolis.) Da leggere e rileggere pag.8 e 9.(Pregiatissimo Tommaso Rodano.) Sempre da leggere e riflettere il dr.Padellaro. Paolo Zanca pag.10 e padre Spadaro pag.11 fanno il paio! San Giovanni Rotondo sta diventando uva acerba e quindi non più meritevole della benedizione di padre Pio (un fesso come me lo aveva intuito tempo fa,o meglio lo intuivo leggendo l’ epistolario del santo cappuccino)la stessa fine farà Santa Madre Chiesa se non torna al Vangelo “sine glossa,” come diceva san Francesco d’Assisi.Pag.15 16 17 tutta cultura. Marco Franchi: può darsi che tal Moreno Pisto volesse fare solo pipì! Ahimè mi tocca correre dal preside delle battute (Nat docet!) Ringraziamo il “Fatto Quotidiano” che in mezzo a tanto feccia esce un buon bicchiere di mosto! Leggiamolo e sosteniamolo! Come possibile! (Non dimentichiamo il libro di Nat.) Buonissima lettura!
Rileggendo l’articolo di Paolo Zanca, mi è venuto in mente un’ episodio che raccontava padre Marciano, che è stato con padre Pio per 20 anni. Una vecchina consegnò al santo l’offerta per costruire “Casa sollievo della sofferenza” quella offerta era frutto del risparmio sui fiammiferi! Il Padre quella mille lire la mostrava agli operai e alle maestranze che costruivano ” la Casa sollievo” perché nulla andasse sprecato! Forse negli uffici dell’ economato andrebbe appeso in un quadro quell’ episodio?
Basta Schlein, basta PD, rivogliamo la sinistra! E poi Conte Premier, l’unica persona in grado di non farci ridere dietro dal mondo negli ultimi 35 anni…
È tutto sbagliato a sinistra… Compreso l’accento sulla E 🙂 🙂
Sempre grazie è complimenti a Nat
Gentile luisaintermite: condivido il tuo pensiero in pieno! Anzi ti dirò che se si caricano Renzi (con la “complicità” di Conte) voterò pacificamente a destra! E poi andrò a confessarmi!
Quindi voterai Vannacci..😧
https://youtu.be/Cs_euC-73qI?is=o5H1r5vUvOkEFAaR
Leggendo i commenti alla tua vignetta mi chiedo: sono decenni che la gente dichiara di andare a votare “turandosi il naso” . Ma è mai possibile che la classe politica continui a ignorare il comune sentire? E non mi si venga a dire che dovremmo tutti impegnarci di più politicamente.
Alla fine, nella nostra costituzione, è il popolo ad essere sovrano e a farsi rappresentare col voto. Noi cittadini abbiamo un voto solo, eh, è la nostra delega a fare per noi che lavorando, accudendo figli, disabili, anziani, portiamo avanti il paese. Col voto chiediamo al nostro eletto (=prescelto) di portare la nostra voce, le nostre opinioni, le nostre proposte per costruire, mantenere efficiente e funzionale, libero e pulito , democratico e umano questo Paese .
Ieri sera Travaglio, sulla Nove, ripercorreva tutte le varie tappe di riforma elettorale italiana , purtroppo ho abbastanza anni da ricordarle tutte.
E lo scopo, lo dico a costo di apparire qualunquista, di ogni proposta di riforma elettorale sembra essere sempre lo stesso: come garantirsi maggioranza e potere alla prossima tornata elettorale. Non certamente a fornire programmi di lunga durata e stabilità economica e rispettare le necessità del paese.
Vadano pure gli elettori a votare, anche turandosi il naso.
Potestas non olet
https://youtu.be/NhLYH7hgamk?is=2O_TYp7zMLwLGW-B Gentile Laura& giàLaura forse il fenomeno Bocchino può fagura qualche dubbio?
Correggo: fugare non fagura.
Se l’ elettore di “sinistra” vota Vannacci un problema, e grave, ce l’ ha questo elettore. Certo anche il PD per carità, ma c’è un limite oltre il quale non si può andare. Cioè non si può sempre votare chi la spara più grossa e chi alimenta le paure irrazionali del cittadino medio. Meglio mediocre
… se è di sx un elettore non voterà Vannacci MAI … ho visto un acennto su 2e” congiunzione: è l’età?