Addio Guccini

La vignetta che non avrei mai voluto disegnare ma sentivo che sarebbe arrivato il momento. Provo dolore come fosse morto una specie di papà, conosco tutte le tue storie, tutte le tue parole.
Addio Guccio, scusa se ti ho disegnato giovane ma ora che sei morto vale come ti ricordiamo.
#guccini #natangelo


Oggi è morta una parte importante di me.
Con le sue canzoni in sottofondo, che lo faranno vivere in eterno
(mentre digito sto ascoltando Autunno, con gli occhi bagnati).
Addio, Maestro.
__________________________
RIP Francesco
Bella la vignetta e anche il ricordo. Vogliamo pensarlo giovane e contento, con la sua chitarra, proprio come è raffigurato.
Addio Maestrone
Grazie Nat, bella vignetta
Nooooooo, anche Lui no!
Il mondo non sarà più lo stesso..,….
Comunque i musicisti ed autori bravi ci sono,come ci sono sempre stati ( premio Tenco per esempio) che poi siano snobbati da quasi tutti i media è un altro discorso…
Scirocco, Bisanzio, Madame Bovary, il frate, il pensionato, e un giorno…, van loon, auschwitz, dio è morto, canzone quasi d’amore, cirano, don chisciotte, piazza alimonda, bologna, venezia, il vecchio e il bambino, cristoforo colombo, piccola storia ignobile, odysseus, canzone della bambina portoghese, asia, autogrill, la locomotiva, farewell, amerigo, quello che non …, cencio, canzone per anna, una canzone, lettera, samantha, l’isola non trovata, canzone delle osterie di fuori porta, eskimo, Keaton (Lolli).
Le prime, di getto che mi sovvengono. Poi tante altre
Infine … L’ultima volta.
Un invito all’ascolto, per tutti quelli che sbattono in questo commento.
😭
Parole sante
Bella vignetta e bella dedica. Mi associo
Sei un bravo vignettista.. oggi ti sei superato: grazie. 40 anni di parole che ti ronzano nella mente, le sue, dove ritrovo nel mio intimo le mie radici.
Hai fatto bene a disegnarlo così, i poeti sono come gli eroi, sono tutti giovani e belli…
Guccini, che dispiacere 😞 😢 🌹
“Morto Francesco Guccini: la voce che ha raccontato l’Italia tra osterie, poesia e ribellione. Per oltre cinquant’anni ha intrecciato musica, letteratura e impegno civile” https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/06/francesco-guccini-morto-la-voce-che-ha-raccontato-litalia-tra-osterie-poesia-e-ribellione-per-oltre-quarantanni-ha-intrecciato-musica-letteratura-e-impegno-civile/8471886/
Quanti ne hai fatti piangere oggi Francesco, tanti ma veramente tanti !
😭😭😭😭
Un altro pezzo di vita che se ne va…
La vignetta è bellissima.
Spero di avere anch’io questo incontro e scambio di parole quando toccherà a me.
Un cantautore. Una storia fai un buon viaggio
Dopo aver letto i commenti precedenti e ricordando tutte le sue canzoni che mi hanno accompagnato dalla gioventu’ormai lontana non mi resta che chiedermi e chiedere a quelli che lascia con il cuore e la mente in sofferenza PERCHE’ MAI NESSUNO lo ha proposto per il Nobel ? Non lo meritava piu’ di tanti che lo hanno ricevuto ???
Addio , Genio !
Non è un paese per cantautori il nostro 😰. Parlando con un amico musicista si diceva che con la mia generazione e forse con quella successiva si esauriranno le canzoni dei cantautori con la C maiuscola. Oggi va di moda la canzone “usa e getta”, le regole le dettano le case discografiche. E come dice Laura la povertà culturale…😭
Molti ventenni non sanno nulla degli autori del secolo scorso perché i loro genitori non li ascoltano piu’.
Caro Natangelo, che dispiacere.
Anch’io non avrei mai voluto vederti disegnare questa vignetta.
Si è assentato senza dar spiegazioni. Ma almeno, l’abbiamo conosciuto e abbiamo riso e pianto insieme e cercato di vedere, ragionare, fare cose buone (Sto cercando di alleviare ma non è che ci riesco proprio bene).
Certo, sarà anche un parlar da egoisti, ma se restava un altro po’, era meglio molto meglio. “Se fosse restato”: ipotetica di evento che non si è realizzato. Ma adesso, le canzoni per noi chi ce le scrive, chi le canta per noi?
Ciao Pola
…siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa
e il cuore di simboli pieno…
https://youtu.be/KhJ2eeLBqAc?is=fXA8F5sMmdXMqOJX Dio non è morto gentile Guccini, anzi Lui oggi si è fatto trovare trasfigurato da lei maestro.🌹🌹🌹
Correggo: …trasfigurato per lei, maestro.
Quel che dispiace è che non ci sono successori validi a questa generazione di cantautori geniali e poetici.
Certo, i gusti cambiano, ma non riesco a capire e apprezzare la musica italiana attuale.
Gouccini, Vecchioni, De André, Battisti non appartengono alla mia generazione eppure tutti noi li cantavamo, ascoltavamo, apprezzavamo.
Cosa resterà della musica di oggi?
Cara Luisaintermite,
purtroppo non è un fatto di gusti…
Il problema è la povertà culturale attuale. E la povertà culturale non genera nulla.
La canzone più bella Il vecchio e il bambino. Quella più sconvolgente In morte di al S. F.
Spero che da là possa fare qualcosa per questo disgraziato paese in mano a gente che non so più come definire. Purtroppo sarà la Storia, ancora una volta, a definirli e condannarli.
E un altro grande è andato, la sua musica ha finito quanto tempo è già passato e passerà…
Lo si vedeva sempre meno, ma ha segnato la mia vita, la mia adolescenza…
Il mio cuore è grato, pieno di nostalgia e di ricordi e dei sogni di allora
Un addio delicato ed amorevole.
Condivido
E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
O di incazzarmi ancora con la coscienza offesa
Di dirvi che comunque la mia parte
Ve la posso garantire
Abito sempre qui da me
In questa stessa strada che non sai mai se c’è
Nel mondo sono andato
Dal mondo son tornato sempre vivo…
Ne è rimasto solo uno dei pezzi musicali del mio cuore…
spero resti ancora a lungo… anche se non canta più
gli altri se ne sono tutti andati, sempre troppo presto…
ma da lassù fra poco saranno pronti a mandarci dei pezzi incredibili…
dobbiamo solo incerottare i nostri cuori dolenti ed ascoltare nella notte, fra vino e sigarette…
Bellissimo il tuo addio a Francesco
Grazie per la bella e commovente vignetta. Ci voleva❤️
Ieri non sono neanche riuscita a scrivere. Era molto tempo che non mi ritrovavo con gli occhi bagnati. Grazie Francesco per tutti i regali che ci hai fatto. P.S.: grazie anche a Nat per questa bellissima immagine.
Ho appena trovato per caso quello che ha scritto ieri sera Scanzi a questo link
https://www.facebook.com/100044294836323/posts/pfbid0N7J7JeoKqdtZyuKuqvkwKryQmweaCasRyPRzXvR4BX6kZ1uYKJsDM1gwMNwrnx62l/
Scanzi non mi è particolarmente simpatico ma molto spesso ha ragione, come in questo caso.
Mi sono venuti i conati di vomito nel leggere quanto dichiarato da Santa gioggia, non sa cosa sia la vergogna, non ha pudore né ritegno 🤢 non dovrebbe neanche nominare Guccini.
Concordo con te Alessandra.
il PdC dice che si è formata idealmente con le canzoni di Francesco Guccini – che sarà sempre la mia bussola – e quindi anche con la canzone Auschwitz (segue testo).
Ma mi risulta che non si sia mai dichiarata antifascista e si è formata culturalmente con il Fronte della gioventù-MSI a partire dai 15 anni.
Questo è incompatibile e schizofrenico. Ha ragione Scanzi: faccia pace con se stessa. E si trovi un’altra bussola.
“Son morto con altri cento
Son morto ch’ero bambino
Passato per il camino
e adesso sono nel vento
e adesso sono nel vento
Ad Auschwitz c’era la neve
Il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
E adesso sono nel vento
Adesso sono nel vento
Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
È strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento
a sorridere qui nel vento
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento
In polvere qui nel vento
Ancora tuona il cannone
Ancora non è contento
di sangue la belva umana
e ancora ci porta il vento
e ancora ci porta il vento
Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà
e il vento si poserà”
Cara Ale, ho letto anch’io le parole di Scanzi. Impeccabili. Purtroppo il senso del pudore non abita negli alti palazzi… e una cosa da tenere sempre presente è che (ri-purtroppo) in quei palazzi oggi non si vergogna più nessuno.
Manca tanto e mancherà sempre di più…Giusto ritrarlo giovane : lo era ancora !
La vignetta e bella, un sorriso per tirarci su. Ma la perdita è davvero grande.
Ieri ho celebrato Guccini riascoltando l’ album Radici, canzoni che suonavo e cantavo con gli amici negli anni settanta, e provando a cantarle ieri mentre le ascoltavo, la voce mi si incrinava e gli occhi diventavano lucidi per l’emozione.
Ti accorgi di quanto è stata importante una persona nella tua vita quando viene a mancare.
Ma
Ma Guccini non è morto, è il mondo che lo circonda che sta morendo, Francesco non tutti lo sanno ma lui è Eterno.
La monotovia
Per fortuna è andata via
Avrei voluto salutarlo anche io con una battuta….ma tu sei stata concisa ed essenziale…ciao luce dei miei 15/18 anni