Ultime tre date
Community, ecco un recap con le ultime tre date del tour per presentare Cenere, il mio libro. Stefano non mi sputa più perché si è – dicevano i latini – “cagatus sottus” (tradotto “ha cambiato idea”): l’amore ha trionfato e tutto è bene quel che finisce bene. Voi mi state riempiendo di affetto e davvero questo mese si sta rivelando un’esperienza umana straordinaria. Grazie! Inoltre tutti gli incontri di questo giro sono completamente sostenuti e finanziati dalla community che mi ospita, e questa cosa mi rende ancora più felice.
Ecco il recap:
26 giugno – Imperia, Libreria Ragazzi, ore 21
29 giugno – Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ore 17:00 (al termine sarà proiettata la partita, quindi veniteci poi ve la vedete là)
30 giugno – Fano, Passaggi Festival, ore 19 firmacopie e poi ore 22:00 incontro



Ma esiste poi davvero,il sig.Stefano?(😉)
Esiste, esiste.
Ha rinunciato ai suoi propositi sputacchiosi perché ha saputo che la Salis farà parte della Security di Nat per le ultime 3 date.
Quella mena!
🤣🤣🤣🤣🤣
(Sospiro di rassegnazione) Ma la Salis è un suo sogno proibito? Da due giorni non fa altro che nominarla …
Non che sia al vertice delle mie simpatie: la considero uno dei tanti personaggi candidati e eletti solo per la loro esposizione mediatica e efficacia propagandistica, ma il suo punto di vista era già chiaro alla sua prima formulazione (penso di poter parlare anche per gli altri visitatori del blog). Poi, se le fa piacere continuare a richiamarla e a pensare a lei, va bene, si è già parlato dei piaceri semplici e non si sta a discutere di gusti, ma credo ci siano spazi in cui lo possa fare con maggior riscontro e soddisfazione …
La Salis mi fa divertire come un pazzo. Non te lo puoi neanche immaginare.
Pensa che al sud il primo dei non eletti Avs è un certo Francesco Emilo Borrelli. Ottima persona, democratico davvero e molto attivo. Già consigliere regionale Campania. Per quello che avevo finora percepito direttamente, costui ha sempre lottato contro la violenza, la prepotenza e, quindi, anche l’occupazione delle case altrui. Ha partecipato a molte trasmissioni, ultimamente come ospite a RAI uno di Telemeloni. Conyro l’occupazione delle case altrui. Suppongo anche da parte di chi una casa ce l’ha già, anche se vale solo mezzo milione di euro.
Orbene la plurieletta Salis doveva scegliere chi lasciare a casa dei primi dei non eletti, cioè scegliendo quella circoscrizione.
Chi avrà scelto? Ma certamente quella del povero Borrelli.
Ovvio.
Eh Massimiliano, ci sarebbe da scrivere e… vignettare, eccome!
Se lo dice lei (rimane la mia invidia su chi sa trovare piaceri semplici) …
Ma il Francesco Emilio Borrelli è il deputato tuttora in carica alla Camera? Per “lasciato a casa” lei intende “lasciato alla Camera dei Deputati”?
È consigliere regionale Campania Avs.
E lo hai capito bene cosa significa “lasciato a casa”.
No, non ho capito. Per un paio di motivi. Il Francesco Emilio Borrelli di cui so qualcosa è stato consigliere regionale Campania, e mi risulta essere ora deputato alla Camera. A meno che non sia un omonimo. Poi, non so quanto la scelta del collegio di nomina sia a discrezione del candidato eletto e quanto venga deciso in sede di segreteria di partito. Ma faccio un esempio: se vengo eletto in più collegi, una delle condizioni che potrei andare a verificare è lo stato dei primi non eletti dei diversi collegi. Magari nel collegio A il primo non eletto è già deputato, mentre nel collegio B non ha altre cariche. Opterei per il collegio A, lasciando spazio a quello del collegio B. In realtà, non so se sia effettivamente così, non ho esaminato in dettaglio la questione, e sto solo ipotizzando, anche per evitare frettolose rivalutazioni della Salis che lei sembra indurre. Ma sono certo, vista la sicurezza con cui ha espresso i suoi giudizi, che lei tutte queste verifiche le abbia già fatte. Anche perché io non mi esporrei su un blog con simili giudizi e considerazioni senza averle fatte, e credo lei si attenga a criteri analoghi …
Vabbè ho sbagliato, adesso è deputato al Parlamento, io lo seguivo anche prima perciò mi sono confuso.
Anche per il resto hai ragione, Fratoianni avrà imposto alla Salis di optare per un altro collegio, non c’entra nulla il fatto che Borrelli ha sempre lottato contro i prepotenti e gli abusivi.
Va bene così, professore?
Come ho detto, l’importante è che vada bene a te …
Mi interessava capire le motivazioni e la fondatezza dell’accanimento contro la Salis, tra l’altro citata fuori contesto, e sulla quale non sapevo molto tranne le notizie presentate con maggiore evidenza nelle news. Poi, e su questo hai ragione, l’abbiamo tirata veramente troppo per le lunghe, ma ti ringrazio per l’emersione di alcuni aspetti a cui non avevo pensato. E con l’occasione, buona giornata.
Eh Professore, hai visto che Bonelli all’Androkos ha preso le distanze da Fratoianni e dalla Salis, manifestando apprezzamento per Borrelli?
Ma tutti zitti, ovviamente!!!
Sapete solo spargere merda, lettetalmente. Vi piace, ci guazzate dentro.
Hai detto bene gentile Stefano! La saliva conservatela per quanto ripenserai a quando hai spostato tua moglie, che pesava 40 Kili, e ora te la ritrovi con 125 Kili, e in più stai con tua suocera! Eppure la tua buona mamma te lo diceva: “Stefanino lasciala a quella?”Chi non ascolta l mamm e l’attan (attan=padre) o cornuto o figh di puttan!
No comment. Si commenta da solo, pure con citazione latina per far vedere che è dotto. Da presentarlo a Sangiuliano, che in quanto a cultura è il numero uno 😂
Diceva il saggio Forrest: Stupido è chi lo stupido fa. E lui, modestamente, lo fece. Vabbè, Tutto è bene quel che finisce bene … e l’ultimo chiuda la porta!
( non ho resistito al richiamo del saggio Ten e di Patsy 😄)
Non è Stefano, ma bensì il famigerato Stanislao Moulinsky in uno dei suoi soliti travestimenti.
😂 Travestito da sputo revocato 😂 Ebbene si, maledetto Carter!
https://youtu.be/3HFTpvXxCg0?si=tOHMapcoHUpV77H5 gentile luisaintermite: allora Totò ci viene in aiuto.Oscar Wilde è impallidito!
D’altronde anche la saga di Dune ci insegna che la saliva non va sprecata…
Chissà, magari nelle intenzioni del cortese Stefano, quello che noi percepiamo come assai sgradevole gesto voleva in realtà essere un attestato di rispetto in stile Fremen.