Auguri vecchio
Oggi è il compleanno di Paz e quasi me ne scordavo. Avrebbe compiuto 68 anni se non fosse morto nel 1988. Pazienza va conosciuto e studiato ma non come le cose ormai ferme nel tempo: Paz è vivissimo ancora oggi, basta guardare una sua pagina. Io ho letto il leggibile, ho copiato e ricopiato, gli ho rubato il rubabile. Una volta, tantissimi anni fa, il grande Scozzari mi chiese se Pazienza non mi venisse a tirare i piedi la notte per la quantità di roba che prendevo e facevo mia ma a me non me ne fregava niente. Oggi non credo che mi sia rimasto qualcosa attaccato addosso di tutto quello che ho provato a prendere ma quando capita che qualcuno riconosca un po’ di Paz in una mia roba, ecco, in quel momento sono contento.
Questa è una mia tavola del 2010, ricalcata sul suo Paz e Pert. Fa schifo, lo so.
Auguri, vecchio.



Un’ artista non muore mai! Però Nat pensare che anche tu sei stato dell’ei fu,mi ha sconvolto! Non poco.
Grande assenza
Auguri Paz, hai lasciato vignette e il tuo lavoro in buonissime mani. Nat ha trovato la sua strada, come ogni bravo allievo, ma l’affetto e la stima per te sono rimasti immutati nel tempo. Puoi essere fiero di questo, ehm ehm, ragazzo.
Ahahahahaha 🙂 Bella.
“Io penso che, se a ogni gesto che faccio su un foglio di carta, e se a ogni linea corrispondente al gesto, io riuscissi a dare il giusto significato, il segno verrebbe fuori dal foglio e verrebbe a parlare con te.”
Andrea Pazienza
Ciao
Sei un po’ ipercritico verso la tua vecchia produzione.
Certo, sei molto migliorato da allora …