Archivi annuali: 2023

Lo dico a Nat

Lascia un commento!

Dopo la pubblicazione su Il Fatto Quotidiano di “Un posto sicuro”, il mio reportage da Tunisia e Francia, ho ricevuto tanti tanti tantissimi messaggi ed è stato davvero bello. Innanzitutto, voglio ringraziare tutti quelli che lo hanno letto comprando il giornale: è grazie a voi se posso fare lavori così, che richiedono soldi e tempo e spazio. Grazie a Il Fatto Quotidiano per avermi sostenuto, per avermi dato tanto spazio (due pagine, nell’economia di un giornale di 20/24, sono un’enormità) e per avermi dato tempo per lavorarci. E grazie infine a tutti quelli che hanno voluto scrivermi le loro impressioni e riflessioni: l’ho apprezzato molto. E su Il Fatto Quotidiano in edicola oggi rispondo a qualche lettore.

Di |2023-10-31T16:41:59+01:0031 Ottobre 2023|Categorie: news|12 Commenti

‘Lasciami entrare’: vale la pena

Lascia un commento!

Ottobre è finito. E io, soprattutto grazie ai lunghi spostamenti tra treni e aerei di questo mese, sono riuscito a terminare “Lasciami entrare” di Lindqvist, il mio libro di #Orrobre ’23. Qualche news sparsa che mi ha colpito: è stato il libro d’esordio assoluto di Lindqvist ed è stato un successo travolgente prima nella natia Svezia e poi in tutto il mondo. Ne sono stati tratti due adattamenti cinematografici, uno svedese e un remake hollywoodiano. Lindqvist prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato dodici anni come prestigiatore. Suo padre è morto annegato e in effetti le scene in cui compare l’acqua sono molto ansiogene ma lo sarebbero state anche senza questa informazione. “Lasciami entrare” ha un sequel in un racconto (non tradotto in Italia). Lindqvist è grande fan di Morrisey e il titolo originale del libro è una cit dell’ex Smiths (“let the right one in”). Il libro è ambientato nella periferia di Stoccolma, a bleckeberg, sobborgo in cui vive (o è cresciuto, non ho capito) l’autore. Detto questo: com’è il libro? Promosso ma impegnativo. La prima metà l’ho trovata lenta e ridondante, ho faticato a seguire la costruzione dei tanti personaggi e spesso mi ha annoiato. La seconda parte invece diventa un page turner inesorabile fino al finale. Cruento più che spaventoso, il soprannaturale è spiegato in termini clinici come fosse un’infezione, un virus (oppure molto simile al fungo di “the last of us”). Alcune scene costringono il lettore a chiudere il libro, tipo – qui capirà solo chi l’ha letto – quella dei gatti. Personaggio migliore ovviamente è l’unico personaggio positivo, la piccola coprotagonista vampira. Personaggio che proprio non mi ha convinto è il famiglio (specie nella sua diciamo seconda versione). Copertina edizione italiana bellissima (opera dell’illustratore Massimo Soprano). Frase da salvare: la cit che apre uno dei capitoli e che dà il senso alla storia: “il mistero dei sobborghi è la loro mancanza di mistero”.
Insomma, bello ma richiede fiducia. Al prossimo orrobre.

Di |2023-10-30T11:47:43+01:0030 Ottobre 2023|Categorie: recensione|21 Commenti

Oggi in edicola

Lascia un commento!

La settimana scorsa ho viaggiato tra Tunisia e Francia e il risultato è il racconto in due pagine uscito oggi, domenica 29, in edicola con Il Fatto Quotidiano. Si intitola “Un posto sicuro” e spero vi sia piaciuto. E se non lo avete ancora letto: le edicole stanno per chiudere quindi lettori avvisati mezzo salvati.

Ovviamente un grazie a tutti voi che mi state commentando e avete già letto il lavoro. Ve ne sono davvero grato. È stato un lavoro difficilissimo, sia nella programmazione che svolgimento e infine nella sintesi del racconto. Sono contento se vi ha trasmesso qualcosa. Scrivetemi le vostre impressioni.

Di |2023-10-29T12:57:57+01:0029 Ottobre 2023|Categorie: news|10 Commenti

Domenica in edicola!

Lascia un commento!

Quand’è che una nazione, un paese, una terra, può essere definito un posto sicuro? E come succede che una democrazia si trasforma in dittatura? C’è tipo un allarme che suona, quando succede? (spoiler: no). Domenica 29 ottobre, in edicola con Il Fatto Quotidiano, troverete un mio nuovo reportage che prova (ma non riesce) a rispondere a queste domande: si intitola “Un posto sicuro” e vi racconto due storie dalla Tunisia. Sono due storie molto semplici, di due persone molto complesse che ho incontrato nel mio viaggio nei luoghi in cui vivono. Sono vignettisti, uomini molto diversi tra loro, raccontano la loro vita e il loro paese – la tunisia – e parlano di libertà: storie che mi hanno dato molto su cui riflettere e che vi invito a leggere. “Un posto sicuro – due storie tunisine”, in edicola (e solo in edicola! Sarà online solo per gli abbonati) con Il Fatto Quotidiano domenica 29 ottobre. Non perdetevelo!

Di |2023-10-28T19:37:29+02:0028 Ottobre 2023|Categorie: news|9 Commenti

Altri diciannove anni

Lascia un commento!


Un anno fa ero nella sede del comitato elettorale di Fratelli d’italia, a Roma, nella lunga nottata elettorale che ne decretó la stravittoria e portò Giorgia Meloni alla presidenza del consiglio. Un anno dopo sono tornato dai miei amici di Fdi per festeggiare il primo anno di governo: ve l’ho raccontato su Il Fatto Quotidiano in edicola ieri, spero vi siate divertiti. Ho promesso che sarei tornato a festeggiare con loro di nuovo fra un anno e, se tutto va avanti così, anche per i prossimi diciannove anni di governo.
Consiglio: se vi siete persi il reportage, e non volete ricapiti, iscrivetevi alla mia newsletter (il link è questo). Con una mail vi aggiorno ogni volta che ci saranno novità da non farvi sfuggire (reportage, incontri, libri, shop e altro) e così il ventennio ce lo passiamo sereno.

Di |2023-10-24T16:29:47+02:0024 Ottobre 2023|Categorie: news|46 Commenti
Torna in cima