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Meno male che c’è il papa…

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by |Published On: 15 Aprile 2022|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |27 Commenti|

Falla girare!

27 Comments

  1. Epicoco Cosimo 15 Aprile 2022 at 13:22 - Reply

    Eh sì ! Anche il Santo Padre perde le staffe! E sono c…! Amari! Cioè santi! Voto vignetta 8+.

  2. Armando 15 Aprile 2022 at 16:02 - Reply

    L’avesse detto che se non avessero fatto una tregua non sarebbe andato a Kiev…

    • Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 18:36 - Reply

      Giustizia per Sinead O’Connor

      • PEPITO 15 Aprile 2022 at 22:38 - Reply

        Si anche a me piace incollarmi il prepuzio con l’attack

  3. MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 16:30 - Reply

    Vedi Armando… noi atei, razionalisti, liberi pensatori (chiamaci come ti pare) siamo sempre stati tolleranti ma tutto ha un limite! Quando vedi delle coalizioni planetarie che continuano a condizionare la Società dirottandone ampie risorse grazie a “favole per adulti”, alle quali nessuna persona dotata di semplice “buon senso” potrebbe credere, t’incazzi veramente! Se vedi un truffatore che si approfitta di un povero ingenuo non ti sentiresti in dovere d’intervenire? Il condizionamento ha raggiunto un tale livello che non sarebbe neppure sufficiente se il Papa dichiarasse apertamente “sono 2000 anni che vi prendiamo per il culo” per convincere i “fedeli”! In effetti un pontefice, Leone X, l’ha confermato in una lettera al fratello del cardinale Bembo ma non è servito a nulla “La Storia ha insegnato quanto ci abbia giovato quella favola su Cristo..” (Historia docuit quantum nos iuvasse illa de Christo fabula…).

    • MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 16:43 - Reply

      Sicuramente il povero Epicucco si è bevuto pure la storiella dell’assunzione in cielo del corpo di Maria o di quella di Gesù (senza il suo prepuzio che è rimasto qui in terra ed è oggetto di venerazione… nonostante ve ne siano diverse “copie”… tutte rigorosamente autentiche). Per non parlare del “lenzuolo dipinto nel medioevo”, pure quello oggetto di venerazione, nonostante le differenti datazioni al C14).

    • Armando 15 Aprile 2022 at 18:01 - Reply

      L’intolleranza religiosa (verso culti autorizzati) è da fanatici e non è certo segno di buon senso, tant’è che nella misura in cui diventa pericolosa per la pacifica coesistenza verrebbe ad essere penalmente perseguita.

      Ti sconsiglio di usare il “noi” come se tu parlassi a nome di una intera categoria e ti esorto a ricordare che i limiti in uno stato costituzionale di diritto quale è il nostro non sono sottoposti alla tua esclusiva discrezione.

      Nelle scuole italiane si dovrebbe fare di più per insegnare le religioni da un punto di vista culturale in modo che la gente perda meno tempo a guardare il dito…

    • Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 18:38 - Reply

      La religione nasce quando un imbroglione incontra uno sprovveduto.
      [Voltaire].

    • AnonimoQuelloDiPrima (AQDP) 15 Aprile 2022 at 21:54 - Reply

      Da non credente: sei un coglione.

      Sei un talebano ateista. Prendo molto più volentieri un credente moderato come Cosimo che un fanatico come te o Odifreddi.
      Visto che ti riempi la bocca di Twain e Voltaire magari leggili davvero, e capiscili pure va.

  4. ATGR 15 Aprile 2022 at 17:27 - Reply

    Caro Mark,
    Essere atei richiede la stessa fede di essere credenti – entrambi credono in qualcosa che non possono provare. La ragione – fondamentalmente legata ad una logica binaria – per quanto utlissima, ha grossissimi limiti e non e’ certamente il tipo di conoscenza piu’ alta a cui possiamo accedere (questo lo dicono da migliaia di anni tradizioni religiose e filosofiche, ed e’ ribadito da ricerca contemporanea che spazia dalla neuroscienza all’intelligenza artificiale). Ed aderire al pensiero default (default almeno in questa parte di mondo) e’ essere un libero pensatore? Ma non e’ che e’ Lei che si e’ bevuto la favoletta dell’illuminismo che vede l’uomo artifice del proprio destino???
    Con affetto,
    ATGR

    • Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 18:41 - Reply

      Eh, no, c’è una grossa differenza: le affermazioni devono essere falsificabili. È chi dice che gli gnomi esistono che deve dimostrarlo, non gli altri.
      Vedi la metafora della “teiera nello spazio” di Bertrand Russell.
      La fede riguarda solo chi crede che esistano.
      Perché il default è la non esistenza.

      • Armando 15 Aprile 2022 at 19:17 - Reply

        Attenzione che lo scetticismo presuppone, in assenza di evidenze, l’astensione dal giudizio e non la negazione.
        La verificabilità o meno di una affermazione pone meramente un limite al conoscibile.

        Convenzionalmente però, come diceva Sagan, l’onere della prova spetta a chi fa affermazioni («Extraordinary claims require extraordinary evidence»). Ovvero non ‘è alcun obbligo a credere senza prove.

        MA non credere non vuol dire negare. https://en.wikipedia.org/wiki/Pseudoskepticism#Truzzi

  5. Cosimo Epicoco 15 Aprile 2022 at 17:42 - Reply

    ATGR: Dici bene! E di questo ne siamo confortati anche dalla prof.Hack che una volta ebbe a dire: (non virgoletto in quanto non ricordo testualmente) che essere credenti o atei è parimenti una professione di Fede! Io più banalmente dico che Dio non si può vedere al microscopio se no non sarebbe più Dio! Con stima! Buona Pasqua! Anzi ti racconto un bonario litigio che abbiamo spesso tra me e un mio amico ateo Oddifreddiano fino al midollo! Lui sostiene che le sue molecole gireranno in eterno nell’universo! Gli ribatto io: bella soddisfazione! Noi dobbiamo stare insieme anche in Paradiso! No? Abbiamo ragione al 50 per cento! Basta aspettare!

    • Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 18:44 - Reply

      Margherita Hack diceva che se non si è capaci di distinguere il bene dal male, non è la religione che manca, ma la sensibilità.

      • MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 18:53 - Reply

        Te la raccomando la “sensibilità” dei “credenti”! Se gli garantissi che il loro “dio” non esiste ma che non moriranno ci rinuncerebbero immediatamente! Hanno solo una paura fottuta di morire mentre i “Liberi Pensatori” di solito la prendono con più “ottimismo”….

        • Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 19:17 - Reply

          A riprova che la Hack aveva ragione…è la sensibilità che fa la differenza, non la religione.

  6. MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 18:21 - Reply

    Caro ATGR, non mi ritengo assolutamente un “neo-illuminista” e neppure un “meccanicista” del secolo scorso (grazie anche ad una discreta formazione “fisico-matematica”). Sottoscrivo totalmente l’opinione di Sanderson Haldane secondo cui “L’universo non è più strano di quanto immaginiamo: è più strano di quanto possiamo immaginare“, ma ritengo assurdo considerare il “metodo scientifico” (avvalorato dal “criterio di falsificabilità” enunciato da Popper che garantisce l’evoluzione della Scienza) equivalente ad una “fede”. La classica richiesta di “provare l’inesistenza di qualcosa”, addotta dai “credenti in immaginarie entità” è già stata ampiamente confutata da Bertrand Russel o da Carl Sagan, per citare i primi nomi che mi vengono alla mente. L’idea stessa di un Dio, il “meme di dio”, ci viene purtroppo inculcata dall’infanzia e anche quando, da adulti, ci rendiamo conto che i “rappresentanti” delle principali religioni sono dei CIARLATANI è molto difficile liberarsene.

    Mark Twain (l’originale, dal quale ho indegnamente preso a prestito lo pseudonimo) era un ateo convinto e ha scritto brani memorabili contro la religione (fanno morire dalle risate).

    p.s.1 Spero di non offenderti ma il tuo pseudonimo denota proprio “scarsa fantasia”!

    p.s.2 Ma ti rendi conto che stiamo discutendo di credenze elaborate da popolazioni primitive, grazie alle quali una “casta di truffatori” riesce ancora (oggi) a farsi fa mantenere nel lusso da noi?

    • Armando 15 Aprile 2022 at 19:02 - Reply

      Esiste forse un “metodo scientifico” per l’etica? In termini matematici i valori sarebbero da considerare postulati indimostrabili: dunque di che vai cianciando? Non te l’ha detto mica la scienza di essere intollerante? Quella è tutta roba tua.

      • MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 19:17 - Reply

        Sono intollerante verso chi pretende d’insegnarmi l’etica e vive in lussuosi attici, stupra bambini, gioca in borsa con i soldi delle elemosine e, pur sapendo di raccontare enormi cazzate, si prende gioco di “poveri ingenui” come te! Hai una pallida idea di quanti preti non credono nelle frottole che raccontano?

        • Armando 15 Aprile 2022 at 19:32 - Reply

          Il fatto che io non sia un “agitato” come te non mi rende un credente e come vedi la tua intolleranza non è un “prodotto della scienza” ma deriva da tue misere inclinazioni: Hai avuto un trauma da piccolo quando hai scoperto che babbo natale non esisteva? 😛

          • ATGR 15 Aprile 2022 at 20:19 - Reply

            Caro Mark,
            Grazie per la risposta – leggerla e’ stato un piacere. E mi ha fatto sorridere il suo commento sulla mancanza di fantasia – sono d’accordo!
            Mi piacerebbe avere piu’ tempo per argomentare, ma in breve: da un punto di vista affettivo (di pancia) a me Bertrand Russell proprio non piace. Mentre amo molto il suo insegnante A.N. Whitehead. In genere trovo la filosofia analitica artefatta e ‘falsa’ – sono piu’ per la fenomenologia (Heidegger e Marleau-Ponty, soprattutto). Conosco poco Sagan e quindi non posso commentare.
            Sono d’accordo sul suo commento sulle religioni istituzionali. Ma io mi riferivo al concetto di Dio – io mi trovo vicino ad un Dio Spinoziano in una prospettiva panenteísta (piuttosto che panteista). Come qualcun’altro ha detto precedentemente, una cosa sono le religioni istituzionali e la loro strumentalizzazione ed un altra Dio dal punto di vista concettuale e teologico (anche se le due cose sono ovviamente connesse).
            E poi, ma non e’ che gli individui in quelle societa’ ‘primitive’ avevano un’esperienza del mondo che li circondava piu’ ricca della nostra? Non e’ che ‘il logorio della vita moderna’ ci ha occluso i sensi e schiacciato il pensiero su una logica binaria cosicche’ non riusciamo piu’ a vedere e sentire come era possible un tempo. O, semplicemente, vediamo e sentiamo cose differenti. Alla fine, sia il nostro corpo, i nostri sensi, e la nostra mente sono plasmati dal momento storico che viviamo.
            Un cordiale saluto,
            ATGR

            • MARK TWAIN 15 Aprile 2022 at 22:06 - Reply

              Caro ATGR (ma cambia pseudonimo o fornisci la decodifica…)
              Ho citato Russel e Sagan solo perché entrambi hanno dimostrato, peraltro in modo umoristico, quanto sia inconsistente la pretesa dei “credenti” in una qualche entità superiore (o immanente come i panenteisti) di dimostrarne l’inesistenza. L’uno con il paradosso della “teiera orbitante intorno al sole” e l’altro con quello del “drago invisibile nel garage”. Il panteismo (di tipo spinoziano, ma con diverse accezioni) è invece accettato da molti scienziati, io stesso ci sto pensando da parecchio ma, per ora, non dispongo ancora di elementi sufficienti a suffragare l’ipotesi. Si dovrebbe provare l’esistenza di una forma di “coscienza distribuita” ed “indifferenziata” ma qui mi devo proprio fermare!
              Qualunque “teoria” riguardante la “natura del reale” si basa sulle conoscenze di cui disponiamo ed essendo le nostre infinitamente superiori a quelle dei nostri progenitori l’ipotesi di una “antica saggezza” è pertanto del tutto inconsistente. Le cosiddette “religioni del libro” hanno sviluppato una cosmogonia, peraltro derivata da antecedenti miti assiro-babilonesi, assolutamente “primitiva”. La cosa che mi fa veramente incazzare è il fatto che OGGI vi siano Strutture Altamente Organizzate che fondano il loro potere su questi miti!
              Ribadisco comunque che liberarsi dal “meme di dio” è un’operazione piuttosto complessa. Per dirla in modo triviale alla domanda “sei credente?” la risposta più comune è “sono credente ma non praticante” che significa “ho capito che i preti mi hanno fregato ma non riesco a negare Dio”.
              Ricambio il saluto,
              Mark

              • bertoldino 15 Aprile 2022 at 22:39 - Reply

                “…è invece accettato da molti scienziati, io stesso ci sto pensando…”

                …certo che uno che scrive una cosa del genere o è fermi in persona – reincarnato magari – o è sommariamente alfabetizzato.

                tertium, anyone (anyway)?

  7. Conte Valerian 15 Aprile 2022 at 18:50 - Reply

    La religione nasce dal fatto che il cervello umano, a differenza di quello degli altri animali, è talmente potente da prevedere la sua stessa fine.
    Un passero non lo sa di dover comunque morire. Lui pensa che finché sta lontano dai gatti, vivrà in eterno.
    Questo crea nell’uomo un vuoto di senso, il cervello va in angoscia, perché essendo progettato per tenere in vita il corpo, viene a conoscenza che qualunque cosa elabori, fallirà comunque il mandato.
    E allora c’è la necessità di dare un senso a ciò che un senso non ce l’ha.
    Da questo nasccono le religioni.
    Poi, come diceva Nietzsche:”le persone così dividono in due categorie: quelle che vogliono credere e quelle che che vogliono sapere”.
    Il resto è storia.

  8. RSO 15 Aprile 2022 at 22:33 - Reply

    a mario, ma come te lo spieghi che tutti i scesi dalla montagna der sapone approdano qua, da qualche tempo?

    …c’hai delle politiche di accoglienza particolare, o che?

    • sonofabit 16 Aprile 2022 at 14:12 - Reply

      è che altrove li bannano, Nat applica un equanimo laisser faire, indifferente agli ego-trip smisurati di molti

  9. Agostino 17 Aprile 2022 at 20:02 - Reply

    Ma, S.Agostino, mente eccelsa! Qualcuno l’ha letto… ne possiamo discutere dopo l’ultimo capitolo delle sue “confessioni” , essere buone persone è già sufficiente

beh?

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