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Kiev

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Kiev ❤️

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p.s. qui il link al reportage di cui parlo nella tavola

by |Published On: 24 Febbraio 2022|Categorie: nat show, tavola, vita varia|tag = , |27 Commenti|

Falla girare!

27 Comments

  1. Tommaso 24 Febbraio 2022 at 18:38 - Reply

    Mia moglie è Russa originaria di Sebastopoli in Crimea, per loro l’Ukraina è una provincia della Russia, non la concepiscono come “entità a se stante” perciò per loro è semplicemente “riprendersi quello che era loro”…. A pranzo è tornata dal lavoro con lo spumante…

    • edoloz 24 Febbraio 2022 at 19:28 - Reply

      Seriamente?

      • Claudia 24 Febbraio 2022 at 20:09 - Reply

        Probabilmente vuole che qualcuno insulti la moglie al suo posto. I puntini di sospensione parlano per lui

        • Tommaso 25 Febbraio 2022 at 07:39 - Reply

          No, semplicemente una constatazione di fatto di come i cittadini russi abbiano una visione completamente differente dalla nostra, un po’ come se noi stessimo parlando di Trieste e Trento e delle terre irridente alla fine della I Guerra Mondiale. Tra l’altro i russi sono già alla periferia di Kiev per cui il blitzkrieg sembra riuscito bene a Putin.

    • Armando 24 Febbraio 2022 at 23:41 - Reply

      Chiedi a tua moglie che ne pensa del “diritto alla secessione” teorizzato dai comunisti russi e fammi sapere solo se ti risponde come cetto laqualunque.

      https://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_the_Rights_of_the_Peoples_of_Russia

      • Armando 24 Febbraio 2022 at 23:56 - Reply

        L’art.72 della costituzione russa del 1977 in vigore fino al 1993 ancora conteneva il diritto alla secessione.

        «71. Nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche confluiscono:
        – La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Ucraina;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Bielorussa;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Uzbeca;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Kazacha;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Georgiana;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Azerbaigiana;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Lituana;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Moldava;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Lettone;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Kirghisa;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Tagica;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Armena;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Turkmena;
        – La Repubblica Socialista Sovietica Estone.
        72. Ogni repubblica federata conserva il diritto di libera secessione dall’URSS.»

        http://www.dircost.unito.it/cs/pdf/19771007_urssCostituzione_ita.pdf

        • Per Elisa 25 Febbraio 2022 at 10:14 - Reply

          Dato che è solare che sa il fatto suo,
          egregio Armando,

          ci rende edotti di cosa dice la costituzione ucraina sul diritto di libera secessione,
          mettiamo caso, di una-due repubbliche del Donbass?

          E, approfitto ancora, davvero Ella pensa che la Ragione sia rintracciabile in qualche parte del diritto (costituzionale e/o internazionale)?

          Perché io, nella mia ignoranza, vedo più miseria spacciata per nobiltà d’animo:
          l’ennesima guerra “giusta” contro il “male”,
          certo con le dovute cautele del caso…

          perché se il “male” è quell’Osama creato dagli stessi Usa si interviene in un modo…
          se il “male” è quell’Hussein che non aveva poi le armi chimiche (ma questo è un dettaglio trascurabilissimo) idem con tante patate…
          se il “male” è la Russia, beh, ehm…,
          la Russia ha delle “cosucce” che, come dirle…
          non possiamo mica iniziare una Desert Storm con la Russia, ma…
          non perché non ne abbiamo le palle o il diritto che Ella conosce e padroneggia…
          è che, mannaggia il caso beffardo, non c’è un deserto da tempestare, al più la steppa, in Russia.

          Ad ogni modo,
          che il Patto di Varsavia si sia sciolto nel 1991
          e che la Nato sia continuata ad allargarsi ad Est per non si sa bene quale minaccia,
          questa non costituisce alcuna provocazione per la Russia, no?
          Solo un ignorante considererebbe la possibile adesione dell’Ucraina alla Nato paragonabile alla vicende dell’installazione dei missili sovietici a Cuba del 1962, giusto?

          Ad ogni modo,
          noi siamo sempre, sempre, sempre stati contro il cattivo Putin
          e abbiamo sempre, sempre, sempre sofferto (e conseguentemente adottato le opportune misure) per l’assenza di democrazia in quel Paese?
          Aiuti la mia memoria corta.


          https://www.repubblica.it/esteri/2019/08/08/news/olga_misik_la_ragazza_che_protesta_con_la_costituzi0ne_noi_giovani_cambieremo_mosca-301003189/

          p. E. ( Isoardi )

        • Per Elisa 25 Febbraio 2022 at 10:16 - Reply

          Dato che è solare che sa il fatto suo,
          egregio Armando,

          ci rende edotti di cosa dice la costituzione ucraina sul diritto di libera secessione,
          mettiamo caso, di una-due repubbliche del Donbass?

          E, approfitto ancora, davvero Ella pensa che la Ragione sia rintracciabile in qualche parte del diritto (costituzionale e/o internazionale)?

          Perché io, nella mia ignoranza, vedo più miseria spacciata per nobiltà d’animo:
          l’ennesima guerra “giusta” contro il “male”,
          certo con le dovute cautele del caso…

          perché se il “male” è quell’Osama creato dagli stessi Usa si interviene in un modo…
          se il “male” è quell’Hussein che non aveva poi le armi chimiche (ma questo è un dettaglio trascurabilissimo) idem con tante patate…
          se il “male” è la Russia, beh, ehm…,
          la Russia ha delle “cosucce” che, come dirle…
          non possiamo mica iniziare una Desert Storm con la Russia, ma…
          non perché non ne abbiamo le palle o il diritto che Ella conosce e padroneggia…
          è che, mannaggia il caso beffardo, non c’è un deserto da tempestare, al più la steppa, in Russia.

          Ad ogni modo,
          che il Patto di Varsavia si sia sciolto nel 1991
          e che la Nato sia continuata ad allargarsi ad Est per non si sa bene quale minaccia,
          questa non costituisce alcuna provocazione per la Russia, no?
          Solo un ignorante considererebbe la possibile adesione dell’Ucraina alla Nato paragonabile alla vicende dell’installazione dei missili sovietici a Cuba del 1962, giusto?

          Ad ogni modo,
          noi siamo sempre, sempre, sempre stati contro il cattivo Putin
          e abbiamo sempre, sempre, sempre sofferto (e conseguentemente adottato le opportune misure) per l’assenza di democrazia in quel Paese?
          Aiuti la mia memoria corta.
          (Youtube.com) watch?v=UTf5u4lnugI
          (Repubblica.it) esteri/2019/08/08/news/olga_misik_la_ragazza_che_protesta_con_la_costituzi0ne_noi_giovani_cambieremo_mosca-301003189/

          p. E. ( Isoardi )

          • Per Elisa 25 Febbraio 2022 at 10:22 - Reply

            errata.

            che la Nato sia continuata abbia continuato ad allargarsi ad Est…

            p. E. ( I )

            • sonofabit 25 Febbraio 2022 at 10:46 - Reply

              apprezzo le tue errata corrige, e per una volta mi tocca persino apprezzare la tua lenzuolata – in questo caso ahimè necessaria.
              Non che trovi simpatico l’abile spione russo, ma la mia prima reazione alle lamentazioni dell’occidente è stata “ma da che pulpito…”.

          • Dedication 25 Febbraio 2022 at 11:50 - Reply

            Applausi a scena aperta PE(I).

            Ora l’egregio piddino levera’ dal muro le lauree in statistica e virologia per mettere quella in legge internazionale e si atteggera’ ad eseprto di costituzioni e questioni russe.

            • Armando 25 Febbraio 2022 at 13:11 - Reply

              Cercati un piddino a cui fare da coglione che qui nessuno ha affiliazioni politiche che tu possa abusare.

          • degiom 25 Febbraio 2022 at 13:46 - Reply

            Ciao PE(I)

            Pur con tutti i dubbi che un’immane tragedia come la guerra NON permette di dissipare, dato che torti e ragioni (degli uni e degli altri) si ingarbugliano giorno dopo giorno, ora dopo ora, cadavere dopo cadavere …

            Devo dire che mi trovo sostanzialmente d’accordo con quanto digiti; temo che alle domande (retoriche) che rivolgi sia impossibile rispondere in modo unilaterale, cavandosi di tasca LA verità..

            A meno di non essere stato folgorato sulla strada di Washington DC ed indossare paraocchi a stelle e strisce, foderati di pelle di Hussein, made by Nato … E non è il mio caso.

          • Armando 25 Febbraio 2022 at 14:30 - Reply

            P.E, smettila di rifilarci le risposte semplici dentro di te ed informati meglio: A te andava di ricordare l’unità dell’impero “dello Zar” ma non che la secessione degli anni novanta fosse autorizzata dalla costituzione RUSSA del tempo e non dalle TUE pretenziose menate: Leggi bene che la secessione era concessa ad ogni “repubblica federata” dunque non ai “padani” del Donbass.

            La costituzione russa ancora contiene l diritto alla secessione ma lo subordina ad accordi bilaterali (art 67 comma 2). Con la riforma del 2020 inserisce la protezione dell’integrità territoriale (art 67 comma 2.1) .
            https://rm.coe.int/constitution-of-the-russian-federation-en/1680a1a237

            Si tratta di dati di fatto che non possono essere ignorati anche in caso i russi iniziassero a sparare cazzate tipo l’ucraina è “Cosa Nostra” (come dice un commentatore).

            Stando alla mentalità dei RUSSI certe azioni andrebbero pagate con «conseguenze che non avete mai sperimentato nella vostra storia» dunque non c’è da meravigliarsi se Putin ragioni nella prospettiva di un’escalation militare, specie se ne ha pianificata una da tempo.

            Adesso continua pure a cantare le lodi della tua “nobiltà d’animo” tu che definisci l’adesione alla NATO una provocazione nonostante atti di modifica unilaterale dei confini sotto la minaccia di ritorsioni ed azioni belliche convenzionali.

            • Armando 25 Febbraio 2022 at 15:06 - Reply

              Naturalmente la riforma costituzionale russa del 2020 segue l’invasione della Crimea (Ucraina) dunque l’urgenza di inserire la protezione dell’integrità del territorio.

              Gli accordi con la Cina (membro permanente del consiglio di sicurezza ONU) per esportare gas conclusi di recente consentono di fare a meno degli acquirenti europei.

              Interessante anche il fatto di come la Russia abbia mentito più volte pubblicamente mentre pianificava l’invasione per “denazificare” l’Ucraina: una cosa che mette in prospettiva anche le ingerenze sui paesi NATO come possibile oggetto di future azioni militari. Divide et impera.

              Sarà sufficiente il “deterrente nucleare” come ricatto?

              • Armando 25 Febbraio 2022 at 19:46 - Reply

                Il ministero degli Esteri russo: “Conseguenze militari se Svezia e Finlandia aderiscono alla Nato”

                Benvenuti nel futuro!

  2. Cosimo Epicoco 24 Febbraio 2022 at 19:35 - Reply

    Non si ride con questo vignetta! Purtroppo? O meglio così? Comunque credenti e non, il 2 Marzo digiuno!

  3. Per Elisa 24 Febbraio 2022 at 20:16 - Reply

    L’Ucraina faceva parte dell’impero russo fino al 1918.
    E’ stata parte dell’Urss fino al 1991.

    Per non rischiare di perdere il filo, penso che si tratti di dare significato e valore alla pace e all’autodeterminazione dei popoli.

    Un significato e un valore che può ambire ad essere internazionale, e allora bisogna provare che valga in ogni luogo (anche per la Catalogna? anche per la ”’Padania”’?!).

    Oppure un significato e un valore inevitabilmente collegati e relativi agli interessi nazionali, quindi che oggi soffre accanto a Kiev e accusa Mosca, ma, nel caso, non soffrirà domani, cito un esempio che mi è noto, per Nicosia, da 47 anni divisa in due e sotto missione Nato di peacekeeping dopo la tentata riunificazione con la Grecia e la conseguente invasione turca nell’estate del 1974.

    Quando siamo sintonizzati con le sofferenze delle persone, quello che innanzitutto dobbiamo fare è comprendere cosa ci ha svegliato.
    Abbiamo passato tante volte dalla Stazione Termini e forse la nostra unica preoccupazione era che non ci rubassero il portafoglio.
    Cosa ci ha svegliato a Kiev, che non ci ha svegliato per decenni a Napoli, a Roma, a Firenze, a Palermo, a Milano?

    Non cercate la risposta facile dentro i giornali,
    cercate quella più complessa dentro di voi.
    Cosa significa pace. Cosa significa rispettare l’altrui autodeterminazione.

    p. E. ( Isoardi )

  4. LorK 24 Febbraio 2022 at 20:47 - Reply

    Non ho parole per questo conflitto. Parlano di pace e pace, e intanto si fanno guerra mettendo il terrore nel cuore della gente. Oggi è passato un elicottero sopra casa mia e ho davvero creduto fossero i Russi. Ho davvero paura che la situazione degeneri.

  5. Raima 24 Febbraio 2022 at 20:50 - Reply

    Nat, abbiamo tanti Trolls sposati e single con le russe o con i soldi di chi li paga che fanno un lavoro sporco..

  6. Suppiluliuma III 25 Febbraio 2022 at 00:08 - Reply

    Fra poco tutto il donbass sarà zona di alienazione.

  7. Mauro 25 Febbraio 2022 at 08:51 - Reply

    Merda. Fino al collo. Per tutti.

  8. Dedication 25 Febbraio 2022 at 18:41 - Reply

    “46° Presidente degli Stati Uniti ! Si apre una nuova pagina per gli Stati Uniti e per il mondo.
    Coesione, non lacerazione. Integrazione, non razzismo. Solidarietà, non egoismo. Multilateralismo, non arrogante solitudine.” Piero Fassino.

    Certa che la sfiga che porta Fassino e’ seconda solo alla sfiga che portano Burioni e Travaglio.

  9. fabrizio andronico 26 Febbraio 2022 at 22:12 - Reply

    6 grande Nat, solo una risata potrà salvarci.

beh?

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