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Una piccola vecchia storia

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Una piccola vecchia storia successa a me

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by |Published On: 25 Giugno 2021|Categorie: nat show, tavola, vita varia|tag = , |28 Commenti|

28 Comments

  1. Andrea 25 Giugno 2021 at 15:47 - Reply

    Vi sono clochard sia italiani che stranieri, e poco conta l’etnia giacché chi non ha un tetto sopra la testa difficilmente sarà mai lucido: quelli di indole aggressiva purtroppo possono anche compiere gesti del genere. Mi dispiace per l’accaduto e capisco perché eri restio: da un lato è un episodio orribile (tra parentesi, l’agente con cui hai parlato non ha alcuna giustificazione: tutti sono uguali di fronte alla legge, compresi stranieri privi finanche di documenti), dall’altro sicuramente molti avrebbero strumentalizzato.

    La lezione da trarre è che è scandaloso che queste persone non abbiano a disposizione nemmeno dei dormitori pubblici o l’assistenza di esperti. Sembrerà demagogico, ma sarebbe stato bello se nel PNRR una parte dei fondi fosse stata dedicata ad un “piano anti-vagabondi”: e non per togliergli le coperte come fece quell’animale d’un sindaco di non ricordo quale comune del nord, bensì per togliere queste persone dalla strada e dargli perlomeno il minimo necessario per sopravvivere.

  2. gianfranco 25 Giugno 2021 at 15:55 - Reply

    “.. non ci possiamo fare niente…”: ma perchè questa impotenza?

    Questi non hanno nulla da perdere e sono pieni di risentimento verso il mondo… io lo so.
    Comunque, al netto di tutte le considerazioni politiche, non si tratta di straniero, senzatetto, clandestino…si tratta del rispetto per gli altri. Non c’è scusante, per chi aggredisce senza ragione…

    • RiccoSpietatoOstracizzato 25 Giugno 2021 at 19:25 - Reply

      levami una curiosità, tu che gli faresti? tipo la cura ludovico? a spaccare pietre con la palla al piede?

      …magari – hihi – una bella multa?

    • Armando 25 Giugno 2021 at 21:29 - Reply

      Con la approvazione della depenalizzazione dei reati minori attraverso il Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014, è stato stabilito che 112 reati non faranno più andare in carcere chi li commette, essi sono:
      (omissis)
      Lesione personale – art.582 c.p.
      (omissis)
      https://www.diritto.it/la-depenalizzazione-dei-reati-minori/

      PS: Il costo giornaliero del sistema carcerario è superiore ai 120 euro per detenuto. Circa 3600 euro al mese. Se ci fossero i fondi per incrementare il numero di detenuti si potrebbe invece risparmiare parte questi fondi (che non ci sono) con politiche di welfare che mirano al recupero di tali persone prima che commettano reati.

  3. Anonimo 25 Giugno 2021 at 16:49 - Reply

    Ma, ripreso dalla botta, non l’hai cercato per rompergli almeno le gambe ?
    Anche giorni dopo….

  4. Nick 25 Giugno 2021 at 17:01 - Reply

    Il finale con la cit. di Forrest Gump è figa davvero ! Grande Nat.

  5. Anonimo 25 Giugno 2021 at 17:46 - Reply

    Comunque è una provocazione per leggere le reazioni dei tuoi fans, nessuno ti colpirebbe ( nemmeno con un fiore ) 🍆

  6. RiccoSpietatoOstracizzato 25 Giugno 2021 at 19:23 - Reply

    non per difendere temini, ma a me è successo uguale (vabe’, quasi: a me diretto al piloro- e non ha nemmeno gridato) a garbatella a fine millennio.

    è come fare sei al superenalotto: ogni tanto a qualcuno je casca – non si sa dove né quando.

  7. ervesto 25 Giugno 2021 at 19:48 - Reply

    Se c’è una lezione in questa storia credo sia: mai abbassare la guardia (che purtoppo non è un bel modo di vivere)

  8. jesusunderthebridge 25 Giugno 2021 at 21:17 - Reply

    Alla fine che fai, ti difendi, al netto del colore della pelle e del reddito, se proprio devi portare a casa un’occhio nero perlomeno cerchi di restituirlo ma lì per lì, sarebbe davvero più inquietante andarlo a cercare giorni dopo per dargli una lezione. Non credo sia razzismo, ma mera educazione.

    L’operato della guardia, indifendibile, si spiega con la tecnica delle “sacche stagne”: se tengono il gruppo tutto nello stesso posto, e del gruppo sanno le pecche di questo o quello, per loro sarà più semplice trovare il potenziale autore di una rapina o di un’aggressione, che si complicherebbe non poco disperdendo il gruppo. Brutto da dire, ma per quanto riguarda la piccola criminalità é uno schema diffuso.

  9. Anonimo 25 Giugno 2021 at 21:24 - Reply

    Con quello che succede quando un poliziotto deve fermare alcune categorie di persone , non meraviglia che cerchino di evitare . La situzione ricorda ciò che accadeva negli usa e che portò all’elezione di persone come Ronal Reagan e Rudolph Giuliani . Piangiamo noi stessi .

    • Anonimo 25 Giugno 2021 at 21:30 - Reply

      Piangiamo per chi dovrebbe legiferare a nostro favore e NON fa nulla.

  10. Paolo Serra 26 Giugno 2021 at 01:40 - Reply

    I poveri sono sempre brutti, sporchi e cattivi. Sempre. E’ un effetto della povertà. E’ comprensibile che chi si prende il pugno se la prenda col povero fuori di testa e ubriaco che glielo ha dato, ma chi rifiuta di di realizzare le misure economiche e sociali per alleviare la povertà, e che richiedono di far pagare i ricchi, è più colpevole del povero fuori di testa, perché ne sta approfittando.

    • GL 26 Giugno 2021 at 07:37 - Reply

      Ma va’a ciapa’ i rat!!! (PS Sono siciliano, bilingue)

    • Giuseppe Vasta 27 Giugno 2021 at 15:39 - Reply

      Ma va’ là

    • Per Elisa 27 Giugno 2021 at 17:54 - Reply

      Concordo con Lei, caro Paolo.

      Ma mi permetta, molto meno seriamente, di immaginare che il Nostro poveraccio avesse riconosciuto Nat.
      Come lo sconosciuto Tartaglia il Berlusconi. Solo che il Nostro non si trovava in tasca una statuetta del Colosseo.
      Ah, la fama e chi non ti apprezza!

      per Elisa ( Isoardi )

  11. Anonimo 26 Giugno 2021 at 07:28 - Reply

    Poi dovremmo fare qualcosa per favorire la pace nel mondo !

  12. Antonio B. 26 Giugno 2021 at 12:15 - Reply

    No, la violenza no! Nessuna scusa o giustificazione per chi usa la violenza! Chi esercita violenza deve essere punito con violenza. Su internet c’è tutto, si vede di tutto…. Ci sono fior di bastardi che colpiscono le persone a caso, sulla strada, filmano tutto e poi pubblicano con grande orgoglio le loro gesta. Prego dio di non essere mai vittima di questi maledetti. Perchè se avessi un cric in mano, o potessi vendicarmi in qualsiasi modo……

    • Per Elisa 27 Giugno 2021 at 17:43 - Reply

      Gentile Antonio,

      Lei ha un’idea alquanto limitata di violenza.
      Violento, senza sporcarsi le mani, può essere il magistrato che aggiusta il processo a favore di un imputato negando così giustizia.
      Violento, senza sporcarsi le mani, può essere l’imprenditore che per amor di profitto manomette le misure di sicurezza a tutela degli operai e ci muore una giovane lavoratrice e madre o quello che fa andare avanti un servizio, ad esempio una funivia, sapendo che quel servizio dovrebbe essere interrotto per i dovuti interventi.
      Violento, senza sporcarsi le mani, può essere chi fa sparire un tracciato radar collaborando perché la verità non salti fuori.
      Violento, senza sporcarsi le mani, può essere un giornalista così schierato ed inquadrato da selezionare le notizie utili alla parte politica che serve e raccontarle come a questa più giova.
      Violento, senza sporcarsi le mani, è chi la mattina fa raccattare immigrati dalle tendopoli per lavorare in nero nei suoi campi per quattro spiccioli.
      Violento, senza sporcarsi le mani, è anche il collega di lavoro, che riconoscendo di avere minori qualità di lei, non trova altro modo per portarsi avanti che infangandola ed ostacolandola.

      Certo, ci sono anime sanguigne.
      Ma ci sono anche anime buone, che però non ci tengono a sopportare oltre ogni limite passando da buoni a fessi.
      Se dovesse incontrare (mi segua nell’ipotesi) una di questa seconda categoria, finita per non per un destino cieco ma per una sequenza di meschinità in mezzo alla strada, senza nulla da perdere se non il proseguire una vita da rifiuto, sa che paura fa Lei con il suo cric?
      Glielo devo scrivere o se lo immagina?
      Usi bene il suo cric, si alleni, perché in quel caso si rialzerà solo uno. E non so con quante ossa rotte.

      Non me ne voglia.
      Il mio è solo un invito a riflettere più ampiamente sul concetto di violenza.

      per Elisa ( Isoardi )

      • Paolo Serra 28 Giugno 2021 at 00:02 - Reply

        Un invito opportuno cara Elisa, ma dubito che i monosinaptici che credono che chi vive già sulla strada, per magari morire assiderato d’inverno, si possa impressionare per la minaccia di finire ai lavori forzati, riesca a riflettere sul concetto di violenza.

        • Anonimo 28 Giugno 2021 at 08:14 - Reply

          Monochè???……

      • Antonio B. 28 Giugno 2021 at 08:11 - Reply

        Gentile Per Elisa, continui tranquillamente a navigare nelle sue illimitate idee di violenza. Ma qualcosa mi dice che lei personalmente non è stata mai coinvolta in situazioni simili a quelle della bagnante uccisa mentre prendeva il sole da un degenerato che l’ha uccisa senza nessun motivo.

  13. Anonimo 26 Giugno 2021 at 16:36 - Reply

    Occhio per occhio……

  14. Giuseppe Vasta 27 Giugno 2021 at 15:43 - Reply

    Lo stato deve intervenire, non ci sono scusanti. In parte lenendo, in parte reprimendo (sì, esiste anche quella cosa). Non è possibile che avvenga una cosa del genere e nessuno faccia niente

  15. Tommaso 27 Giugno 2021 at 23:30 - Reply

    Si potrebbe applicare il sistema Russo: 1) volta: scaricata di mazzate da parte della polizia sul posto che porta poi in guardina il violento a smaltire la sbornia dandogli una seconda ripassata come promemoria prima di rilasciarlo 2) volta: come la prima ma invece che il rilascio fa seguito una condanna a x anni di gulag a spalar neve in Siberia col paese più vicino a 1000km a 40 gradi sottozero quando fa caldo.

  16. Paolo Serra 27 Giugno 2021 at 23:54 - Reply

    A quanto pare ci sono molti che credono che ammazzando tutti i poveri si risolva il problema che costituiscono, o che un povero disperato senza casa possa impressionarsi per la prospettiva di qualche manganellata, invece di incazzarsi ancora di più. In certi paesi dell’America Latina chi ha qualche soldo vive in compound difesi da mercenari armati di fucili d’assalto e mitragliatrici. Il problema è che ogni tanto bisogna uscire dal compound e i poveri hanno i machete. Ho vissuto in un posto del genere. Risolvere il problema della povertà non è come “favorire la pace del mondo”, come crede qualche imbecille, ma è solo come ricreare ed estendere un sistemma di welfare che è stato distrutto per favorire pochi ricchi: o si tassano i ricchi per aiutare tutti o quel paese dell’America Latina dove ho vissuto è il nostro futuro, e non si tratterà più di un cazzotto a caso, ma di coltellate precise.

  17. Anonimo 28 Giugno 2021 at 10:03 - Reply

    Al fine di evitare le “coltellate precise” auspicate da alcuni, conviene anticipare le mosse appropriate. 🍬

    • Anonimo 29 Giugno 2021 at 01:46 - Reply

      Ad auspicarle sono i babbei che credono di anticiparle. O si abbattono la povertà e la disparità sociale, con una tassazione fortemente progressiva, di almeno 30 aliquote con la massima oltre l’80%, come era in tutta Europa, Italia compresa fino all’inizio degli anni ’80, e in USA fino agli anni ’70, la vita che ho visto in America Latina non è evitabile.

beh?

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