Domani in edicola
Domani, in edicola con Il Fatto Quotidiano, “La Canonica infestata”: due pagine di reportage horror disegnate dalla Svezia.
Chi ha il coraggio di seguirmi?
Domani, in edicola con Il Fatto Quotidiano, “La Canonica infestata”: due pagine di reportage horror disegnate dalla Svezia.
Chi ha il coraggio di seguirmi?

Per quanti mi stanno (grazie) segnalando il servizio della Maria Elena Boschi in camera da letto per Maxim, faccio presente che l’avevo abbondantemente previsto per la copertina di un mio libro tipo tre anni fa.
Quasi pronte tutte le spedizioni per gli amici passati a fare compere e regali sul mio shop di disegni originali. Dopo aver fatto tutti a pacchetti a mano, con amore, e averci scritto originalissime dediche, domani mi resta la mia cosa preferita: ANDARE ALLA POSTA PIENO DI PACCHETTI DA SPEDIRE E LITIGARE CON IL TIZIO ALLO SPORTELLO CHE PENSA CHE IO SIA UN TRAFFICANTE DI VALUTA!
Sullo shop c’è ancora qualche disegno: avete dato un occhio?
Il link é natangelo.tictail.com
#shop #tictail #natangelo
Sono in partenza per Firenze dove oggi sarò ospite al salone “Firenze libro aperto”, kermesse piena di eventi molto interessanti.
Alle 16 a Fortezza da basso mi troverete insieme a Sergio Staino, Fabio Magnasciutti e quegli scappati di casa di Capire Giannelli, moderati da Maurizio Vaccaro.
Tutto questo post solo per congratularmi con gli ideatori del festival per aver pensato a una locandina con un ponte, che di questi tempi in Italia porta bene.
Ci vediamo in Toscana (ponti permettendo)!

Qui li trovate tutti
Siccome Il richiamo della foresta prima o poi si fa sentire (e Zanna Bianca è pur sempre per 3/4 un lupo), dopo gli ultimi libri ‘educatini’ per Bao Alessio Spataro torna wild con un libro satirico che fa a pezzi l’universo gialloverde: “le avventure rossobrune di Ego Fuffaro” (Shockdom). Tra mostri, vermi, ratti e iene l’autore ha piazzato anche me (un breve cameo in quanto vignettista al Fatto, pardon, al Ratto Quotidiano): ho la graziosa forma di papero ‘vagamente napoletano’ dai capelli blu. E in mezzo a tanto orrore la sensazione è quella di aver attraversato l’inferno leccando un gelato. Certamente una dichiarazione di stima.
P.s. a dibla, la mia inseparabile spalla, è andata ancora meglio: compare solo una volta, gallinaccio muto al mio fianco. Che è un po’ la sua condizione, in effetti.