Comunicazione di servizio
Fate i bravi, ci si vede franpò.
Fate i bravi, ci si vede franpò.
Oggi, in edicola con il fatto quotidiano, in occasione del #fridaysforfutureRome vi racconto il gretismo. Cos’è, chi è @gretathunberg , cosa ha fatto e la domanda che ci assilla tutti: ma questa ragazza a scuola non ci va? Tutte le risposte nella mia striscia in edicola oggi
#fridaysforfutureroma #gretathunberg #natangelo
Ed ecco che nel dramma ‘Notre-dame’ Repubblica.it titola “Charlie Hebdo non si smentisce: vignetta macabra, insulti sui social”.
E ho pensato ‘vaffanculo’: dinanzi a un pezzo di storia che va in fiamme la satira dovrebbe piagnucolare? Intoniamo i miserere? Facciamo le flagellazioni? Le messe cantate?
No, rivaffanculo.
Il disegnetto di Quasimodo in stile Disney che abbraccia una piccola Notre Dame è tanto caruccio, va bene, ma ora togliamoci i guanti e facciamo sul serio, perchè non è che siamo proprio tutti bimbi di sette anni. Di certo lo sono intellettualmente gli ‘indignati per la vignetta macabra’, che sono gli stessi che poi si sfogano a scrivere ‘insulti sui social’.
Per quanto mi riguarda, lo ribadisco: viva la satira di CH che è “bête et méchant”, stupida e cattiva. E quindi terribilmente umana e vera. Viva.
Tutto il resto è valido, per carità, ma è altra roba.
La satira non vuole farsi voler bene, e la riconosci perchè ti va in culo.
A proposito: scusate le parolacce ma ‘Vaffanculo’ l’ho già scritto?
Signori, oggi vi presento il nuovo numero di ‘Comics&Science’: “THE STELLAR ISSUE”.
Cos’è? Un albo tematico che unisce fumetti e scienza.
Chi c’è? Ogni numero ospita grandi autori partendo da Leo Ortolani e Silver, passando per Zerocalcare e Tuono Pettinato fino ad arrivare al numero appena uscito dove, insieme a gente del calibro – tra gli altri – di Licia Troisi e Davide La Rosa, purtroppo c’è anche il sottoscritto.
Perché vi interessa?
Sicuramente perché c’è un mio fumetto divertentissimo che si intitola: “oddio non me lo ricordo come l’ho intitolato ma parla del cosmo” ed è dedicato alla mia cara amica (e eminente scienziata) Mattea Carmen Castrovilli.
Chi lo fa? È un progetto a cura di Roberto Natalini e Andrea Plazzi, edito dal CNR.
Dov’è? Online, fumetteria, bookshop CNR e festival vari. Vi consiglio di dare un occhio anche ai numeri precedenti!
Per info scrivere a bo******@*nr.it
Oggi ho spedito l’ultimo disegno dal mio shop online di originali. È un disegno a cui ero molto affezionato e sono contento delle mani in cui finirà. Ho aggiunto anche un piccolo omaggio di addio: una vignetta originale da ’58 giorni’ che tenevo conservata da un bel po’.Lo shop al momento è chiuso, in attesa di una nuova casa che lo ospitu.Grazie a tutti quelli che in questi due anni sono passati a regalarsi o a regalare un mio disegno. Siete stati tantissimi, mi avete mandato dei bellissimi messaggi e tante foto dei miei lavori incorniciati ❤Spero di poter riaprire presto un nuovo shop, intanto buon viaggio all’ultimo disegno
Sono stato al #Sum03, ospite della Fondazione Casaleggio: il tema della manifestazione è “il futuro” e io avevo un enorme foglio bianco su una parete con una grossa scala e potevo disegnarci ciò che volevo .
Ho disegnato la striscia più grande del mondo, alta tipo tre metri e larga due, e ci ho impiegato circa cinque/sei ore: il titolo era “Conversazione con Gianroberto Casaleggio sul futuro”.
Non ho mai avuto tanta paura di un foglio bianco come me ne ho avuta di quello.
Primo, perché era enorme.
Secondo, perché non avevo alcuna possibilità di errore: direttamente a penna e spostandomi sul foglio con la scala.
Terzo, perché avrei perculato Gianroberto Casaleggio e Davide Casaleggio.
A casa loro.
Nell’evento dedicato alla memoria di GC.
Un salto senza rete.
Tra le fiamme.
Con una cintura esplosiva.
È finita che sono atterrato in piedi, mi sono divertito molto ed è stato molto bello. Quindi ringrazio tutti i presenti e gli organizzatori che mi hanno ospitato e dato piena libertà pur conoscendo il mio lavoro.
Una versione della striscia purtroppo molto tagliata (per ragioni di spazio) la trovate in edicola, oggi, ovviamente con Il Fatto Quotidiano.
Questa la ricorderò come una delle cose più buffe che io abbia fatto dopo la notte nella casa infestata svedese e il congresso mondiale dei babbo Natale in Danimarca:
Sono al #sum03 a Ivrea,
padrone di casa è la fondazione Casaleggio,
Io ho una scala da cimitero (cit.),
un enorme foglio da riempire
e un grosso pennarello
E non ho paura di usarli.
Disegnerò la striscia a fumetti più grande del mondo, direttamente a penna:
una lettera a gianroberto casaleggio sul passato e sul futuro.
Stay tuned.
Il pesce d’aprile che ho diffuso ieri, sulla mia partenza per l’India insieme a Di Battista per il progetto “Cronache indiane”, lo dedico a mia madre, perfetta vittima di ogni mio scherzo ❤🐟