Come non letto: la luna è la terra

Ecco la mia rubrica “Come Non Letto” pubblicata da Il Fatto Quotidiano giovedì 9 aprile 2026
Mentre la terra va a fuoco, torniamo a guardare la Luna. Siamo a un passo dalla 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒊𝒗𝒊𝒍𝒕𝒂’ (cit. il pazzo con la faccia arancione) e il progetto Artemis ci regala immagini straordinarie dallo spazio: l’obiettivo è tornare a mettere piede sul satellite, farlo in modo stabile e usarlo come trampolino di lancio per Marte. 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐨?
Volare verso Marte e intanto Patrizia non riesce ad andare a Bali perché i voli 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑒𝑟𝑟𝑒𝑠𝑡𝑟𝑖 (chiamiamoli così) saltano e l’aeroporto di Brindisi va gambe all’aria grazie al carburante alle stelle.
“𝐷𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑠𝑢’ 𝑙𝑎 𝑇𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑒’ 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎”: così disse Jurij Gagarin, il primo uomo nello spazio. E c’è da credergli: 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐚 𝐮𝐧 𝐛𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨. Come ha scritto Italo Calvino, ne 𝐼𝑙 𝐵𝑎𝑟𝑜𝑛𝑒 𝑅𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑡𝑒: “𝐶ℎ𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎”. Ed è con questa frase che si apre un graphic novel pubblicato nel 2016 da Bao Publishing: l’autore è 𝐓𝐨𝐧𝐢 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨 e il libro si intitola proprio 𝑫𝒂 𝑸𝒖𝒂𝒔𝒔𝒖’ 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂 𝒆’ 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒂. La storia è ambientata negli anni 60 e segue due uomini, due blocchi, due fragilità. Da una parte Akim Smirnov, cosmonauta sovietico ispirato a Gagarin, eroe nazionale che però – dopo il rientro – soffre di gravi attacchi di panico che gli impediscono di volare ancora. Dall’altra parte c’è Frank Jones, psicologo americano di Harvard, segnato da fragilità personali e debiti. Viene segretamente reclutato dall’Unione Sovietica per “riparare” Akim e rimandarlo nello spazio, oltrepassando simbolicamente la Cortina di Ferro.
“𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑖𝑢’ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑟𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑚𝑜 – scrive Toni Bruno – 𝑒’ 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑝𝑖𝑙𝑜𝑡𝑎: 𝑠𝑒 𝑠𝑖 𝑟𝑜𝑚𝑝𝑒, 𝑐ℎ𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑎𝑟𝑙𝑜?”. È una frase che vale per il libro e forse anche per il presente che stiamo vivendo sulla Terra: governati da piloti instabili, viaggiamo senza rotta. 𝐌𝐚 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢, 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚?
Il racconto di Bruno ha dieci anni e non è invecchiato di un giorno, nonostante il mondo sia cambiato completamente. I disegni del fumettista siciliano hanno qualcosa di sospeso e inquieto che torna perfettamente. In questi anni, Bruno ha lavorato molto per gli Usa e ha trovato rifugio in 𝐷𝑦𝑙𝑎𝑛 𝐷𝑜𝑔, l’indagatore dell’incubo: gli albi disegnati da lui sono – a mani basse – i più belli. Forse da Craven Road la Terra non sarà bellissima come dallo spazio, ma meno spaventosa di com’è da quaggiù.


Purtroppo e’ verissimo. Potessi emigrerei anche io sulla luna.
Comunque dopo l’uscita di Trump sul Papa ci vuole sailor moon, davvero oltre l’immaginabile.
luisaintermite: ma no, rimaniamo sulla Terra che è un bellissimo pianeta! Trump che offende il santo Padre? E che vuole mandarlo ad Avignone? Non ha fatto i conti, criniera rossa, con le tante santa Caterina semmai dovesse avvenire questo al papa.
«Il biondo dal ciuffo bianco burro» così definito in una mail inviatami;
l’esclamazione mi piacque subito.
Trump se la prende con Papa Leone per aizzare la sua “fan base” di evangelici. Parliamo di fanatici come Paula White.
Ma perde l’elettorato cattolico. Vance non e’ cattolico?
Close The Door , luisaintermite: chi nel corso della storia ha voluto oltraggiare la persona del pontefice non ci è riuscito e ha fatto una brutta fine: Hitler che voleva far rapire Pio 12, Napoleone che voleva fare di Pio 6 un suo cappellano,Pio 9 tenuto “prigioniero” in Vaticano,san Giovanni Paolo 2 trasformato in un Tiro a segno,papa Francesco spesso pugnalato dal fuoco amico.Niente paura Pietro mettiti al timone e prendi il largo!
Per gli evangelici puri e duri, il KKK per capirsi, i cattolici sono dei “papisti” che si fanno dirigere da un dittatore di Roma. Insomma, quella coi cattolici è un’alleanza tattica anti-musulmana. Aggiungi che il grosso dei cattolici, più che da irlandesi e italiani, è composto da ispanici, quindi hai la misura del rispetto che possono avere.
Vance secondo me rischia seriamente di fare la fine di Mike Pence. Candace Owens – la famosa youtuber nera fan del suprematismo bianco – ha voltato le spalle a Trump e ha ricominciato a vaneggiare della Casa Bianca governata da satanisti.
Trump ha capito che il vento ha girato e deve trovare in fretta qualche capro espiatorio su cui indirizzare il nervosismo della base.