La posizione rispetto al Papa
La posizione di Meloni rispetto al Papa – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
#papa #meloni #vignetta #natangelo #satira #trump

La posizione di Meloni rispetto al Papa – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
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Rischia di fare la fine di Arlecchino.
A’ lecchina vorrai dire…
🤣🤣🤣🤣🤣
Ma noooooo e adesso come faccio a guardare Pope Leo senza scoppiare a ridere?
È la cosa che le riesce meglio fare. Ormai la sua lingua è il calco dei deretani altrui.
Potevo aspettarmi una vignetta sul Papa ma non questa 😂
Nella scelta Melonì ha titubato “leggermente”, era tentata di rinfilarsi nel solito c_lo arancione, ma… “Ah già, io so’ cristiana”
Ma no mica per viltà od opportunismo, è che c’ha il dono dell’ubiquità.
Il culo cambia ma non la posizione. Comunque il Papa ne e’ uscito da vero signore. Coi cafoni poco a che fare.
La cosa più sorprendente è la risposta di Pope Leo, “Non ho paura di Trump” : off topic rispetto al merito, centratissima e molto americana nel messaggio.
Ovviamente tra un malvisto Trump ed un innocuo Papa la nostra PdC ha scelto la posizione a lei più comoda, quella della vignetta.
Quando i bambini di Gaza morivano sotto le bombe la “moderatissima” critica del Papa evidentemente non la riguardava e preferiva altre “posizioni”
Il cavallo di Caligola ha piu’ cervello di Trump
Il fattore interessante in questo scontro è che Pope Leo, diversamente da Francesco, è un conservatore appoggiato dalla gran parte dei cattolici conservatori, nella curia, nel mondo e soprattutto negli USA.
p.s. c’è chi ha ipotizzato, e descritto in maniera circostanziata, evidenziando collegamenti noti e meno noti, che lo squilibrato arancione non sia affatto squilibrato ma segua una precisa strategia di erosione progressiva di diritti, diritto internazionale, limiti geopolitici assodati eccetera.
(finestra di Overton, da impensabile a legalizzato)
E ovviamente superiorità spirituale e morale.
Infatti come dici tu credo che Trump voglia annientare il blocco occidentale.
Prima da’ le armi all’Ucraina poi no, ma sì Zelensky mi sta’ simpatico, TU NON HAI LE CARTE cit, e intanto l’UE si sta svenando per sostenerla.
Poi la guerra in Iran, in cui ha detto che il prezzo che sale del petrolio gli fa comodo, toglie delle sanzioni alla Russia, usa nella guerra le batterie antidrone (costosissime, limitate e che servono all’Ucraina per contrastare i russi più si va’ avanti, più l’Ucraina rischia di rimanere senza).
Sembra stia preparando il terreno per dire “eeeh, la Russia ha vinto perché non abbiamo più i mezzi”.
Idem per la Cina, che se ne sta’ in un angolo a guardare il tutto, in silenzio.
Per me sta solo aspettando l’occasione giusta (la progressiva diminuzione dei mezzi bellici americani) per prendersi Taiwan.
Però potrei essere io un complottista ancora più fumato di Trump.
Chissà
luisaintermite: Condivido il tuo commento.Il papa stavolta ha risposto da vero leone,al novello Filippo il Bello!
Trump non ha niente da spartire con la politica…probabilmente non sa neanche chi fosse Filippo il bello…
Adesso Trump ha attaccato la Meloni…mi fa quasi tenerezza, non saprà più che pesci pigliare…
A me per niente. 🙂 È che dopo la tranvata referendaria e la caduta dell’amico-modello Orban, inizia a capire che la sua legislatura sta arrivando al capolinea e che le elezioni del 2027 sono sempre più vicine. Quindi dopo lo sfacelo di questi anni di governo, cerca solo nuove posizioni che possano apparire ‘più moderate’.
Il referendum è diverso dal voto politico, non si sa’ mai come andrà veramente.
Però posso anche sbagliarmi
Elon Musk aveva nominato il suo cane amministratore delegato di Twitter, ve lo ricordate? E avevamo Caligola.
Adesso, sembra di guardare un vecchio film su Nerone, con Peter Ustinov…
Mi sembra più Caligola.
Ieri sera ho sentito Antonio di Bella dire che nello stretto di Hormuz non ci dovrebbero andare i dragamine statunitensi ma i nostri. Spero di avere frainteso
Perchè l’Italia deve essere succube di qualcuno? di Trump o del Papa. non può essere che difenda quei valori che oggi si danno per scontati!
Non tanto la chiesa ma l’istituzione che rappresenta Dio! Non tanto Trump ma L’America con cui l’Italia deve dialogare.
Il Trump persona non Presidente può e spesso commette sbagli.
Il cristianesimo fa parte della storia Italiana.
Il cristianesimo è parallelo alla storia italiana, e ha sempre esercitato un’ ingerenza nella cosa pubblica che se poteva essere tollerata un tempo, oggi, nel 2026, risulta francamente insopportabile. Detto ciò, il papa (qualsiasi papa) fa il suo mestiere e vende il suo prodotto, quindi fa appelli alla pace e al dialogo. Ci mancherebbe che dicesse il contrario. In questo paese le forze politiche si aggrappano alle parole dei vari pontefici a seconda della convenienza. Anche Francesco era contro la guerra, ma è riuscito a dire che i medici abortisti sono serial killer. La prima affermazione la condivido, la seconda è una stronzata di dimensioni bibliche (per rimanere in tema). Il papa è una persona che esprime opinioni, il fatto che sia vestito di bianco non lo rende infallibile.
Veramente l’infallibiltà del papa è un dogma della Chiesa Cattolica 🙂
Almeno per quelli che si bevono questa fregnaccia nonostante plurime dimostrazioni del contrario da parte di più papi
La posizione della nostra Presidente del Consiglio mi lascia un po’ (!) perplessa: non ha fatto un plissé per le decine di migliaia di morti in Palestina (dove ora, oltre alle bombe, la fame e la sete, sono arrivate pantegane, infezioni e malattie varie) ma ora che non è più così scomodo criticare Trump, si è svegliata dal letargo. E il premio Nobel per la pace adesso a chi vuol darlo?
Il punto è proprio questo. Si appoggiano e supportano individui aberranti quando perpetrano genocidi, ma se toccano un tipo vestito di bianco (che, ricordiamolo, è il capo di uno stato estero che mette bocca nelle questioni dello stato italiano senza pagare alcun tipo di tassa, e che anzi campa sulle nostre spalle), allora ci si indigna e si fa la voce grossa. Io preferirei che Trump, Nethyanau, Putin e criminali vari perculassero il papa ogni volta che vogliono ma non massacrassero intere popolazioni per assecondare il proprio fanatismo imperialista.
@Gianfranco
Trump ce l’ha su con la Cina, lo ha detto e dimostrato in diverse occasioni. Anche perché gli USA hanno effettivamente delegato alla Cina e all’Asia parte della loro produzione manifatturiera. C’era un vecchio film comico anni Ottanta, in cui un industriale cinese si mangiava una torta intera con la forma degli USA. Trump non farebbe volontariamente cose che favoriscano la Cina.
Invece, favorisce chiaramente la Russia.
Sul perché favorisca la Russia, secondo me bisogna smettere di immaginare delle vere strategie geopolitiche e guardare alla persona Donald Trump. In realtà lui non ha e non ha mai avuto in mente tanto gli USA, quanto se stesso.
È diventato presidente perché è la posizione più alta di tutto il mondo, e lui ha bisogno di essere amato, ammirato, fare soldi, arrivare prima e per primo in tutto.
Prima di tutti i capi di stato, prima del Papa.
Fa un’eccezione per Putin, in quanto è chiaramente affascinato da quell’uomo forte e lo guarda come un bambino di 4 anni guarderebbe suo papà.
Mi sa che c’hai azzeccato.