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In croce!

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Ecco la cover che ho disegnato per Millennium, il mensile diretto de Ilfattoquotidiano diretto da Peter Gomez che trovate in libreria da questa settimana. Perché Meloni crocifissa? Perché questo numero, il numero 100, è dedicato alla satira, ai suoi amici e ai suoi nemici: all’interno, tantissimi approfondimenti oltre ai contributi dei vignettisti del Fatto, un’intervista a Luttazzi, un brano di Dario Fo, Vergassola, lo stato di salute della satira nel mondo e molte altre cose che non posso dirle tutte. C’è anche un mio sfogo sui limiti della satira, che vi consiglio di leggere soprattutto se avete in mente di incontrarmi dal vivo e chiedermi quali sono i limiti della satira. Altrimenti poi non vi stupite se rovescio gli occhi nelle orbite e inzio a bestemmiare in alamanno e in goto. Insomma: recuperate Millennium di marzo! Siamo in libreria!

by |Published On: 16 Marzo 2026|Categorie: news, vignetta|tag = , |18 Commenti on In croce!|

Falla girare!

18 commenti

  1. Claudia 16 Marzo 2026 at 09:39 - Reply

    Se ci stava Patonzolo al suo posto si poteva pure scrivere SATIRO e sono convinta che lei lo avrebbe preferito semplicemente perché declinato al maschile

  2. Alessandra 00 16 Marzo 2026 at 10:08 - Reply

    Millennium numero 100 con questa copertina e tutto il resto che c’è dentro è da collezione, davvero. L’articolo di Nat poi, è pieno di belle citazioni e fa riflettere su certi stereotipi (es. : “giullari contro re”).
    p. s. Non ripeterò la domandona a lettere maiuscole di due gg fa per paura di un’eventuale reazione di Nat “dal vivo” 😅
    ma anch’io propongo la domanda che ha posto lui:
    Perché chiedete sempre ai comici (e vignettisti) di darsi un limite e non lo chiedete mai ai politici?

  3. Titty Drew 16 Marzo 2026 at 10:52 - Reply

    L’ avevo già vista nella newsletter.
    Meravigliosa.
    😄👍🏻

  4. Cosimo Epicoco 16 Marzo 2026 at 11:05 - Reply

    Gentile Nat: piccola precisazione storica: i condannati alla crocifissione venivano crocifissi nudi! (Per Gesù vi fu una variante ma questo è altra storia.) La signora premier è la seconda eccezione?

    • Claudiofinotello 16 Marzo 2026 at 11:11 - Reply

      Se è per precisare allora i Goti bestemmiavano in Gotico e gli Alamanni in Alemanno…ha haha

  5. JSB_1263 16 Marzo 2026 at 12:45 - Reply

    Qualche giorno fa compariva qui il quesito “cos’ha fatto di buono il governo Meloni”. Secondo me due cose: (1) aver condotto una pessima campagna referendaria, (2) aver ulteriormente stimolato l’inventiva di Nat, le cui vignette si potrebbero definire “il cimento dell’armonia e dell’invenzione”!

  6. Piloton 16 Marzo 2026 at 13:36 - Reply

    Mi pare che nessuno abbia fin qui colto la coltissima citazione del Maestrone. Da “Bisanzio”:

    Sentivo i canti osceni degli avvinazzati,
    di gente dallo sguardo pitturato e vuoto…
    ippodromo, bordello e nordici soldati,
    Romani e Greci urlate dove siete andati…
    Sentivo bestemmiare in Alamanno e in Goto…

    • Claudiofinotello 16 Marzo 2026 at 13:48 - Reply

      Ha ragione Signor Piloton, chiedo venia a Nat…mi sembrava un errore troppo banale…si impara sempre qualcosa, anche in un blog di comunistelli come scrive qualcuno…

    • Claudia 16 Marzo 2026 at 15:18 - Reply

      Ah ecco: era “Bisanzio”, non “Samarcanda”… 😁😋

    • natangelo 16 Marzo 2026 at 16:41 - Reply

      ECCO GRAZIE

  7. Franco Bertolotti 16 Marzo 2026 at 17:24 - Reply

    L’estremo sacrificio !!!!!! fatto per noi?????? Io dico NO

  8. Fabrizio Sacchi 17 Marzo 2026 at 06:04 - Reply

    La vignetta fa schifo

  9. bob 17 Marzo 2026 at 06:36 - Reply

    vignetta orrenda, oltretutto inadatta ed offensiva, molti ignorano il reato di VILIPENDIO.

    • claudios3 17 Marzo 2026 at 11:28 - Reply

      Piccolo suggerimento. Quando guardi un’opera satirica la prima domanda che ti devi fare è sempre “chi è il bersaglio?”, avendo massima cura nella tua indagine di evitare l’errore ricorrente di confondere il mezzo con il fine.
      Nel nostro caso il bersaglio della satira (e quindi il fine) è la Presidente del Consiglio. La religione, o meglio l’allegoria religiosa, è lo strumento (il mezzo) attraverso cui viene “colpita” la PdC, effigiata come martire inchiodata ad una croce che rappresenta il referendum.
      Non c’è nulla di offensivo quindi nella vignetta ma un’applicazione quasi scolastica dei canoni più basilari della satira: colpire i potenti utilizzando gli “strumenti del mestiere”, che nella satira sono tipicamente politica, religione, morte, sesso.
      Se ti senti offeso chiediti perché e ragionaci sopra, ma con la testa non a sensazione o con la pancia.

  10. Alessandra 00 17 Marzo 2026 at 09:14 - Reply

    bob, perché vilipendio? Trovi riprovevole il simbolo della croce?
    È il simbolo per eccellenza di chi si è immolato per noi, il simbolo più importante del Cristianesimo. Ed egli è cristiana ecc.. ecc..
    Chi più del premier si sta sacrificando per noi! (ahahahahahahahaha)

    • Claudia 17 Marzo 2026 at 09:27 - Reply

      😂😂👏👏👏

  11. CHIARA 17 Marzo 2026 at 19:37 - Reply

    Non so quanti coglieranno la citazione gucciniana (da “Bisanzio”) relativa al “bestemmiare in Alamanno e in Goto”: io l’ho apprezzata moltissimo!

    • natangelo 18 Marzo 2026 at 07:03 - Reply

      Qualcuno l’ha colta meno male

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