Leggo polemiche per l’ultima vignetta pubblicata da Charlie Hebdo sui social dedicata al disastro di Crans-montana. Ancora una volta, come per Rigopiano o Amatrice, ci si indigna per la satira sulla tragedia e non per chi avrebbe dovuto impedirla. Giovedì 8 gennaio, nella mia newsletter dedicata alla satira “la settimana Nat”, ho mandato una mia vignetta “autocensurata” dedicata alla tragedia e disegnata il primo gennaio spiegando perché ho scelto di non pubblicarla.
Della vignetta di CH mi spiazza piuttosto la tempistica ‘lenta’, ma vedere ora i soliti censori agitare la mordacchia mi fa comunque stare dalla parte opposta alla loro. Sempre la parte sbagliata, ovviamente. Se volete iscrivervi alla mia newsletter il link è questo.
A me ha indignato molto di più vedere la tizia proprietaria, il capo dei vigili del fuoco e tutti i responsabili delle autorizzazioni e della sicurezza piangere. Ipocriti, Mi hanno fatto rivoltare lo stomaco.
Beh adesso non è che possiamo pretendere che chi si è preso dei proiettili in testa sia ancora capace di fare vignette intelligenti. È già un successo che riescano a tenere la matita in mano.
Chi si è preso una pallottola in testa non può più fare satira e vignette di alcun tipo, almeno in questo mondo…
Detto questo, a me la vignetta di Charlie non è piaciuta.
Per come l’ho letta ed interpretata io, sembra sottintendere che la colpa di quanto è accaduto sia da attribuire ai ragazzi che, dopo aver gozzovigliato follemente fino ad incendiare il locale, vanno a svagarsi gioiosamente sulle piste da sci…
Non mi fa ridere…
Non mi fa pensare…
Mi crea un dolore inutile che non credo di meritare…
E mi fa raggrinzare e raccapricciare l’anima(eufemismi per salvare le bisce da una serie di nkzztr) il fatto che non abbiano pensato a fustigare i biechi proprietari che piangono lacrime di coccodrillo dopo aver messo in salvo la cassa col malloppo e nemmeno l’ignavo sindaco ed i complici suoi colleghi di potere che hanno omesso controlli di ogni tipo e volevano pure ammorbidire i controlli di sicurezza…
Perché non fustigano i potenti ed invece irridono ragazzi innocenti ?
Nella marea di colpe da attribuire, ti segnalo quella che ha deciso di pescare il nostro amato pdc: la responsabilità genitoriale.
Se hai tempo e un quintale di pazienza da spendere, ti consiglio di andare a vedere la parte della conferenza stampa in cui si parla della vicenda.
In una perifrasi a spirale, racconta la sua profonda impressione nel vedere le immagini dei ragazzi che, ad incendio scoppiato, continuavano a ballare e a fare video riprendendo le fiamme che divampavano. E ha sottolineato, attribuendo quello che stava per dire ad un’altra persona (e te pareva), che a quell’ età non si ha la percezione del pericolo specialmente con la musica a palla. Forse voleva aggiungere “e chissà qualità ‘sostanze’ allegre a disposizione” ma qui la cautela perifrastica le ha suggerito di dire “e soprattutto non dai a dei ragazzini le bottiglie di champagne con il fuocherello d’artificio” (notate la finezza nel sottolineare implicitamente che quelle bottiglie prima erano piene).
Qualcuno dirà “eh ma c’ ha ragione”.
A me invece è sembrato come la vignetta di CH. Se la potevano risparmiare
Sai che quando ho visto la tua vignetta auto-censurata, ho proprio pensato a Charlie Hebdo? Quello è precisamente il loro stile. Lo chiamano sarcasmo, e in determinate circostanze è l’unica reazione che viene anche a me.
Sono andata a cercare quella vignetta per farmi un’idea e io l’ho interpretata come un spot sarcastico, una pubblicità al rovescio del tipo: ‘venite a divertirvi in questa ambita località per chi ha da spendere, anche se poi si finisce arrostiti’.
Può essere troppo disturbante, può non piacere, può essere criticata, tutto più che lecito a mio parere, però penso che permettere a tutti di vederla resti sempre fondamentalmente.
Alessandra OO: adesso si stanno diffondendo su YouTube video assurdi! Attribuiscono sacrifici a satana o chi per lui questo tragedia che è assai terrena! Forse è stato un sacrificio al …Dio denaro!? Comunque i proprietari ci hanno già regalato il piantarello, uno li hanno arrestato e finirà tutto a tarallucci e vino!
Secondo me, invece, gli danno un bel po’ di carcere ai proprietari, specialmente all’ uomo, e credo che qualche amministratore se la vedrá brutta, giustamente..
La vignetta di Salch non mi ha scandalizzato, ma non l’ho trovata nemmeno molto divertente, né particolarmente satirica o sarcastica. Mi ha dato più l’impressione di un disegnatore a corto di idee pressato dalle scadenze. Non che a me sarebbe venuto in mente qualcosa di meglio, ma proprio per questo non faccio quel mestiere. E credo che tu abbia scelto bene nel limitare la vignetta Braciata e champagne alla community. Di male in peggio mi sembra percorra meglio un tragitto molto sdrucciolevole.
Continuo a non capire perché alcune vignette provochino più indignazione e scandalo di pessimi articoli di giornale, di vomitevoli video che si trasmettono in rete, di ignobili commenti di opinionisti ignoranti, di vergognose trasmissioni del dolore in tv.
Laura: la vignetta è più efficace,in quanto è concentrata.Basta guardare la vignetta di Nat sul missile più…lungo! C’è bisogno un’ articolo di giornale?
Anche io ho pensato che la tua vignetta fosse stile CH. Mi è piaciuta più della loro.
Il pensiero che ci sono ragazzi dell’eta’ dei miei figli, ustionati, in ospedale, che lottano per ricominciare a vivere mi stringe il cuore.
Buongiorno, mi permetto di scrivere per la prima volta su questo blog per chiarire il senso della vignetta di Charlie Hebdo, non facile per chi non è francese. Va letta con riferimento a una famosa (in patria) serie di vecchi film che vedono come protagonisti i cosiddetti bronze’ (abbronzati), sorta di cafoni francesi anni ‘70. Uno dei film s’intitola “les bronzes font du ski”, una sorta di Vacanze di Natale transalpino. Da qui lo humour della vignetta, che altrimenti avrebbe poco senso.
Grazie Luca Q,
in effetti senza questo riferimento culturale, la vignetta non si può davvero capire.
Comunque in Italia l’umorismo macabro di solito suscita rigetto.
Ricordo che quando ci fu il terremoto di Amatrice, CH uscì con una vignetta con “lasagne e pastasciutta” che scandalizzò moltissimo.
Una dei pochi a capire il suo vero significato fu Sabina Guzzanti, che provò a spiegarla in un post: la cittadinanza “carne da macello” per gli affaristi locali. Del resto, nei suoi sketch Sabina ha un umorismo tetro, molto affine a quello di CH. Solo leggendo Sabina l’ho capita meglio, ma senza questo tramite anche io trovavo offensiva quella vignetta.
https://youtu.be/YjnimCPBlVw?si=UyHIBA55FzK3Hxv1
A me ha indignato molto di più vedere la tizia proprietaria, il capo dei vigili del fuoco e tutti i responsabili delle autorizzazioni e della sicurezza piangere. Ipocriti, Mi hanno fatto rivoltare lo stomaco.
Beh adesso non è che possiamo pretendere che chi si è preso dei proiettili in testa sia ancora capace di fare vignette intelligenti. È già un successo che riescano a tenere la matita in mano.
Chi si è preso una pallottola in testa non può più fare satira e vignette di alcun tipo, almeno in questo mondo…
Detto questo, a me la vignetta di Charlie non è piaciuta.
Per come l’ho letta ed interpretata io, sembra sottintendere che la colpa di quanto è accaduto sia da attribuire ai ragazzi che, dopo aver gozzovigliato follemente fino ad incendiare il locale, vanno a svagarsi gioiosamente sulle piste da sci…
Non mi fa ridere…
Non mi fa pensare…
Mi crea un dolore inutile che non credo di meritare…
E mi fa raggrinzare e raccapricciare l’anima(eufemismi per salvare le bisce da una serie di nkzztr) il fatto che non abbiano pensato a fustigare i biechi proprietari che piangono lacrime di coccodrillo dopo aver messo in salvo la cassa col malloppo e nemmeno l’ignavo sindaco ed i complici suoi colleghi di potere che hanno omesso controlli di ogni tipo e volevano pure ammorbidire i controlli di sicurezza…
Perché non fustigano i potenti ed invece irridono ragazzi innocenti ?
Nella marea di colpe da attribuire, ti segnalo quella che ha deciso di pescare il nostro amato pdc: la responsabilità genitoriale.
Se hai tempo e un quintale di pazienza da spendere, ti consiglio di andare a vedere la parte della conferenza stampa in cui si parla della vicenda.
In una perifrasi a spirale, racconta la sua profonda impressione nel vedere le immagini dei ragazzi che, ad incendio scoppiato, continuavano a ballare e a fare video riprendendo le fiamme che divampavano. E ha sottolineato, attribuendo quello che stava per dire ad un’altra persona (e te pareva), che a quell’ età non si ha la percezione del pericolo specialmente con la musica a palla. Forse voleva aggiungere “e chissà qualità ‘sostanze’ allegre a disposizione” ma qui la cautela perifrastica le ha suggerito di dire “e soprattutto non dai a dei ragazzini le bottiglie di champagne con il fuocherello d’artificio” (notate la finezza nel sottolineare implicitamente che quelle bottiglie prima erano piene).
Qualcuno dirà “eh ma c’ ha ragione”.
A me invece è sembrato come la vignetta di CH. Se la potevano risparmiare
Sai che quando ho visto la tua vignetta auto-censurata, ho proprio pensato a Charlie Hebdo? Quello è precisamente il loro stile. Lo chiamano sarcasmo, e in determinate circostanze è l’unica reazione che viene anche a me.
Sono andata a cercare quella vignetta per farmi un’idea e io l’ho interpretata come un spot sarcastico, una pubblicità al rovescio del tipo: ‘venite a divertirvi in questa ambita località per chi ha da spendere, anche se poi si finisce arrostiti’.
Può essere troppo disturbante, può non piacere, può essere criticata, tutto più che lecito a mio parere, però penso che permettere a tutti di vederla resti sempre fondamentalmente.
Alessandra OO: adesso si stanno diffondendo su YouTube video assurdi! Attribuiscono sacrifici a satana o chi per lui questo tragedia che è assai terrena! Forse è stato un sacrificio al …Dio denaro!? Comunque i proprietari ci hanno già regalato il piantarello, uno li hanno arrestato e finirà tutto a tarallucci e vino!
Ho il presentimento che vada a finire come dici tu..
Secondo me, invece, gli danno un bel po’ di carcere ai proprietari, specialmente all’ uomo, e credo che qualche amministratore se la vedrá brutta, giustamente..
Spero, sarebbe molto opportuno
La vignetta di Salch non mi ha scandalizzato, ma non l’ho trovata nemmeno molto divertente, né particolarmente satirica o sarcastica. Mi ha dato più l’impressione di un disegnatore a corto di idee pressato dalle scadenze. Non che a me sarebbe venuto in mente qualcosa di meglio, ma proprio per questo non faccio quel mestiere. E credo che tu abbia scelto bene nel limitare la vignetta Braciata e champagne alla community. Di male in peggio mi sembra percorra meglio un tragitto molto sdrucciolevole.
Continuo a non capire perché alcune vignette provochino più indignazione e scandalo di pessimi articoli di giornale, di vomitevoli video che si trasmettono in rete, di ignobili commenti di opinionisti ignoranti, di vergognose trasmissioni del dolore in tv.
Laura: la vignetta è più efficace,in quanto è concentrata.Basta guardare la vignetta di Nat sul missile più…lungo! C’è bisogno un’ articolo di giornale?
Anche io ho pensato che la tua vignetta fosse stile CH. Mi è piaciuta più della loro.
Il pensiero che ci sono ragazzi dell’eta’ dei miei figli, ustionati, in ospedale, che lottano per ricominciare a vivere mi stringe il cuore.
Buongiorno, mi permetto di scrivere per la prima volta su questo blog per chiarire il senso della vignetta di Charlie Hebdo, non facile per chi non è francese. Va letta con riferimento a una famosa (in patria) serie di vecchi film che vedono come protagonisti i cosiddetti bronze’ (abbronzati), sorta di cafoni francesi anni ‘70. Uno dei film s’intitola “les bronzes font du ski”, una sorta di Vacanze di Natale transalpino. Da qui lo humour della vignetta, che altrimenti avrebbe poco senso.
Chiarimento notevole. Grazie.
Grazie Luca Q,
in effetti senza questo riferimento culturale, la vignetta non si può davvero capire.
Comunque in Italia l’umorismo macabro di solito suscita rigetto.
Ricordo che quando ci fu il terremoto di Amatrice, CH uscì con una vignetta con “lasagne e pastasciutta” che scandalizzò moltissimo.
Una dei pochi a capire il suo vero significato fu Sabina Guzzanti, che provò a spiegarla in un post: la cittadinanza “carne da macello” per gli affaristi locali. Del resto, nei suoi sketch Sabina ha un umorismo tetro, molto affine a quello di CH. Solo leggendo Sabina l’ho capita meglio, ma senza questo tramite anche io trovavo offensiva quella vignetta.