Cenere ancora
Questo è il secondo natale di Cenere, il mio ultimo libro edito da Rizzoli. Di strada ne ha fatta tanta, da marzo 2024, e continua ad andare in giro a raccontare la sua storia.
Da allora io sono cambiato, alcune cose di quella storia non ci sono più, altre ancora bruciano. Quel libro però è rimasto.
Grazie a chi lo legge, mi scrive, e a chi lo regala a qualcuno che ama.


Ne farà tanti di Natali. Nonostante la nostra epoca dell’usa e getta, della frenesia di passare al prossimo (come nel finale del Truman show), questo libro non sarà mai ‘cenere’ ma rimarrà nel tempo. Le sue pagine continueranno a vivere e a confortare tanti lettori ancora e ancora, ancora a lungo.
Non ho mai raccomandato di leggere, parlato bene e regalato così tanto un libro quanto Cenere (l’ho scritto altre volte, lo so sono ripetitiva). Mai prestato, perché della mia copia ne sono troppo gelosa. Troppi eventi e affinità mi legano a Cenere, e poi mi ha fatto incontrare Mario Natangelo 💖 Insomma è il Mio libro del cuore.
Chi ancora non l’avesse fatto può votare Cenere per il Premio Tuono Pettinato sul sito
https://www.fondazionetuonopettinato.it/premio-tuono-pettinato/
p. s. 19/12 .. Trentatre rose per Rita 🌹..
Anche io sono gelosissima della mia copia, quella che ha una dedica senza ancora il pennarello blu e il tratto che traspare l’emozione della prima intensa presentazione nel marzo del 2024. La lascerò in dono solo a chi l’ho fatta dedicare, come una bellissima e speciale lettera per salutare un proprio figlio.🙂
Che belle parole Gocciadichina!
Cenere ne ha fatta di strada da quel marzo ’24 e non si fermerà (come avevamo auspicato), accompagnato dal suo autore che ormai è perennemente in tour travolto da una valanga di affetto!
Letto. Vero e commovente. E sì, o regalerò a chi amo.
Con Cenere certamente nulla è più come prima, è veramente un libro intriso di spiritualità; l’ho paragonato al profeta (minore)del Vecchio Testamento Osea.Io ti ho voluto più bene dal quel momento.(Mi dispiace che amato padre ti abbia chiamato avanzo di…figlio! )🤭 A mamma Rita (le mamme stanno tutte in Paradiso) dedico:🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹
Anche io ho amato quel libro. Spero di riuscire a farmelo autografare prima o poi, vivendo a Sperdutopoli è un po’ difficile….
luisaintermite: Niente è impossibile! Io vivo a Ceglie Messapica, eppure ho un disegno di Nat, come? Ho un’amico a Perugia,il quale pur facendo salti mortali partecipò all’ incontro organizzato da Nat, e Zac! Ho un bellissimo cane cattivo schizzato da Natangelo.
Mi commuovono questi sentimenti…
Cenere mi ha lasciato un segno, un bel segno.
Certi dolori, anche se sono ferite dell’anima, con il tempo, diventano più dolci, simili a una malinconia. E Cenere mi fa questo effetto.
Grazie sempre Nat
Gentile Laura: condivido in pieno il tuo bel commento!
Mi é rimasto nel cuore
Con Cenere ho conosciuto veramente Nat, prima era solo una vignetta sul fatto, a volte divertente a volte più impegnativa, ma non eccessivamente importante per me. Con le prime tavole, che poi avrebbero “generato” Cenere, è iniziato il mio innamoramento che continua ininterrottamente. Cenere è stato il regalo di mio figlio due natali fa ed è stato il suo modo di dirmi quanto mi vuole bene, perché lui preferisce altri tipi di letture, ma con cenere ha capito tante cose di me e della vita, che è qualcosa di assolutamente precario vulnerabile non garantito per sempre e può finire improvvisamente. E chi ci lascia è solo come chi rimane!