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Cenere ancora

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Questo è il secondo natale di Cenere, il mio ultimo libro edito da Rizzoli. Di strada ne ha fatta tanta, da marzo 2024, e continua ad andare in giro a raccontare la sua storia.
Da allora io sono cambiato, alcune cose di quella storia non ci sono più, altre ancora bruciano. Quel libro però è rimasto.
Grazie a chi lo legge, mi scrive, e a chi lo regala a qualcuno che ama.

by |Published On: 19 Dicembre 2025|Categorie: news|12 Commenti on Cenere ancora|

Falla girare!

12 commenti

  1. Gocciadichina 19 Dicembre 2025 at 09:13 - Reply

    Ne farà tanti di Natali. Nonostante la nostra epoca dell’usa e getta, della frenesia di passare al prossimo (come nel finale del Truman show), questo libro non sarà mai ‘cenere’ ma rimarrà nel tempo. Le sue pagine continueranno a vivere e a confortare tanti lettori ancora e ancora, ancora a lungo.

  2. Alessandra 00 19 Dicembre 2025 at 09:15 - Reply

    Non ho mai raccomandato di leggere, parlato bene e regalato così tanto un libro quanto Cenere (l’ho scritto altre volte, lo so sono ripetitiva). Mai prestato, perché della mia copia ne sono troppo gelosa. Troppi eventi e affinità mi legano a Cenere, e poi mi ha fatto incontrare Mario Natangelo 💖 Insomma è il Mio libro del cuore.
    Chi ancora non l’avesse fatto può votare Cenere per il Premio Tuono Pettinato sul sito
    https://www.fondazionetuonopettinato.it/premio-tuono-pettinato/

    p. s. 19/12 .. Trentatre rose per Rita 🌹..

    • Gocciadichina 19 Dicembre 2025 at 09:42 - Reply

      Anche io sono gelosissima della mia copia, quella che ha una dedica senza ancora il pennarello blu e il tratto che traspare l’emozione della prima intensa presentazione nel marzo del 2024. La lascerò in dono solo a chi l’ho fatta dedicare, come una bellissima e speciale lettera per salutare un proprio figlio.🙂

      • Alessandra 00 19 Dicembre 2025 at 10:01 - Reply

        Che belle parole Gocciadichina!
        Cenere ne ha fatta di strada da quel marzo ’24 e non si fermerà (come avevamo auspicato), accompagnato dal suo autore che ormai è perennemente in tour travolto da una valanga di affetto!

  3. Denise Casanova 19 Dicembre 2025 at 09:17 - Reply

    Letto. Vero e commovente. E sì, o regalerò a chi amo.

  4. Cosimo Epicoco 19 Dicembre 2025 at 09:31 - Reply

    Con Cenere certamente nulla è più come prima, è veramente un libro intriso di spiritualità; l’ho paragonato al profeta (minore)del Vecchio Testamento Osea.Io ti ho voluto più bene dal quel momento.(Mi dispiace che amato padre ti abbia chiamato avanzo di…figlio! )🤭 A mamma Rita (le mamme stanno tutte in Paradiso) dedico:🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹

  5. luisaintermite 19 Dicembre 2025 at 09:44 - Reply

    Anche io ho amato quel libro. Spero di riuscire a farmelo autografare prima o poi, vivendo a Sperdutopoli è un po’ difficile….

  6. Cosimo Epicoco 19 Dicembre 2025 at 09:56 - Reply

    luisaintermite: Niente è impossibile! Io vivo a Ceglie Messapica, eppure ho un disegno di Nat, come? Ho un’amico a Perugia,il quale pur facendo salti mortali partecipò all’ incontro organizzato da Nat, e Zac! Ho un bellissimo cane cattivo schizzato da Natangelo.

  7. Laura 19 Dicembre 2025 at 10:40 - Reply

    Mi commuovono questi sentimenti…
    Cenere mi ha lasciato un segno, un bel segno.
    Certi dolori, anche se sono ferite dell’anima, con il tempo, diventano più dolci, simili a una malinconia. E Cenere mi fa questo effetto.
    Grazie sempre Nat

  8. Cosimo Epicoco 19 Dicembre 2025 at 10:45 - Reply

    Gentile Laura: condivido in pieno il tuo bel commento!

  9. Giulia Garagnani 21 Dicembre 2025 at 21:59 - Reply

    Mi é rimasto nel cuore

  10. Donatella 23 Dicembre 2025 at 13:55 - Reply

    Con Cenere ho conosciuto veramente Nat, prima era solo una vignetta sul fatto, a volte divertente a volte più impegnativa, ma non eccessivamente importante per me. Con le prime tavole, che poi avrebbero “generato” Cenere, è iniziato il mio innamoramento che continua ininterrottamente. Cenere è stato il regalo di mio figlio due natali fa ed è stato il suo modo di dirmi quanto mi vuole bene, perché lui preferisce altri tipi di letture, ma con cenere ha capito tante cose di me e della vita, che è qualcosa di assolutamente precario vulnerabile non garantito per sempre e può finire improvvisamente. E chi ci lascia è solo come chi rimane!

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