L’incursione al Circo Massimo
Community, ecco qualche foto da “L’incursione – vignette per una guerra mondiale”, il mio intervento alla festa de Il Fatto Quotidiano di domenica 14 settembre. È stato davvero intenso salire sul palco al Circo Massimo! E sarà che sono napoletano ma con un microfono prendo sempre le movenze di un neomelodico a un battesimo. Ringrazio Il Fatto e Sua Editorialità Travaglio che è salito sul palco subito dopo di me, le persone che hanno sopportato le mie ansie, tutta la squadra che ha lavorato per non farmi fare brutta figura, la regia e poi le grafiche bellissime e i fotografi e ringrazio le – quante? Tremila? Quattromila? Non ho idea, eravate un mare – persone che erano lì ad ascoltarmi. È stato un momento che mi resterà addosso, lo rifaremo! In attesa, a questo link avete il video per rivedere l’incontro! Commentatelo e non fate caso dall’emozione.













A me hai dato l’impressione che tu stessi ballando “La morte del cigno.”
https://youtu.be/e_4_RNXqtM4?si=wpt6T6MG7R1vCKwu
Un palco grandissimo per un grande Vignettista! Erano stati lungimiranti Padellaro e Travaglio in quel 2009, avevano visto giusto, come ha detto Travaglio:
“Del resto Natangelo è con noi dal 2009 e facemmo molto bene a prenderlo. Avevo letto le sue vignette e non lo conoscevo di persona. Credevo, infatti, che essendo bastardo e carogna fosse un signore di mezza età, uno incattivito dalla vita. Invece era un ragazzetto di 23 anni con i boccoli. Ora è invecchiato ma per fortuna è rimasto carogna, il posto fisso non lo ha rammollito. E poi a me se uno non è un po’ carogna non mi piace”.
Da FQMagazine del 13 maggio 2024
Ed io sono più che d’accordo con Sua Maleficenza, bravo Nat e bravi tutti al Fatto che ti supportano (da notare che ho scritto ‘supporta’ e non ‘sopporta’ 😆).
Nat era emozionato ma ha gestito mirabilmente il suo spazio! Evvivaaa!
E a proposito del rapporto che Nat ha con Sua Primapaginità, mi è ritornata in mente questa vignetta
https://natangelo.it/2018/04/04/ce-chi-puo/
Ho riso fino alle lacrime anche a rivederla
Ahahahahahaha avevo scordato
👏👏👏👏
Io lo caricherei anche sul canale personale di Youtube, perché resti facilmente accessibile non solo in questi giorni ma pure negli anni a venire.
Natangelo che racconta le sue vignette è una novità, ci sono video in cui mostra come disegna altrettanto interessanti ma diversi (strepitoso quello sulla caricatura di Renzi😆). E soprattutto sono vignette sulla guerra, sugli eventi e sulla narrazione pubblica di questi anni, quindi testimonianza per il futuro di questo delicato e pesante momento storico.
Poi rappresenta pure una tappa professionale importante, raggiunta dopo anni di gavetta e crescita (nel nostro paese mi pare cosa sempre più rara!). E si vede anche da quel pizzico di emozione che trapela solo in modo positivo, di chi non è appunto abituato ad avere tutto e subito ma sa dare valore alle cose.
P.s Un giorno forse una tavola ci racconterà da dove deriva ‘l’aura-portafortuna’ della mitica maglia grigia. 🙃
Nemmeno io ricordavo quel musetto adorabile! 🤣🤣. Per fortuna ogni tanto ritroviamo qualcosa del passato che ci fa ridere. Allora lavoravi in contesti più “leggeri” ( si può dire o è offensivo?), le tue vignette non creavano angoscia e gli unici che si incazzavano erano i fanatici di renzi boschi calenda ( Berlusconi nonostante tutto era più ironico, a modo suo). Poi il tuo impegno si è fatto più intenso, cominciando dall’ affrontare e portare a termine Cenere, devastante sia dal punto di vista psicologico che emotivo, fino ad arrivare al presente in cui l’ orrore si è fatto abitudine normalità quotidianità e, come molti di noi, proverai sicuramente momenti di rabbia tristezza angoscia. La tua grandezza tuttavia sta nel riuscire ad esternare magnificamente tutto ciò nei tuoi lavori. Grazie per farci sorridere, anche quando spesso non ne abbiamo voglia, per farci pensare, per farci a volte piangere
Sei strepitoso