Cenere a Imperia!
Ormai siamo agli ultimissimi incontri poi non mi vedrete mai più, se siete fortunati. Dopo martedì 25 a Genova il prossimo appuntamento del Tour è mercoledì 26 giugno a Imperia dove inauguriamo la bellissima rassegna “un libro aperto” della Libreria Ragazzi, che ringrazio tantissimo per l’ospitalità! Sarò da loro alle ore 21 per parlare di Cenere, il mio ultimo libro, insieme Sara Serafini, docente di storia dell’arte, e al termine dell’incontro ci sarà firmacopie.
Vi ricordo che il mio tour per Cenere si conclude il 30 giugno e che tutte le date sono completamente sostenute e finanziate dalla community che mi ospita, e questa cosa mi rende particolarmente felice.
Prossimi appuntamenti:
25 giugno – Genova, scuola internazionale di Comics, ore 18
29 giugno – Milano, fondazione Feltrinelli, ore 18:00
30 giugno – Fano, Passaggi Festival, ore 22:00


Ma cosa ” non mi vedrete mai più”!
Io aspetto il Back to Community II-la Vendetta… sugli haters!
.. Ed un ritorno a Prato.
Se passi per la Basilicata o Lucania che dir si voglia, sarai mio ospite.
Gentile luisaintermite: guarda che la Puglia sta prima della Basilicata!
SOUMASALIS!!! 🤣🤣🤣🤣🤣
Scusate, lo so che adesso questa cosa non c’entra, ma io l’ho appena letto… 🤣🤣🤣🤣🤣 mi sto scompisciando 😅☺ mannaggia!
Nat la potevi fare tu una vignetta su questa cosa, magari sull’appartamentino all’Abetone…
“non mi vedrete mai più”
😄😄😄 Per una tortuosa associazione di idee, mi hai fatto tornare in mente la battuta ricorrente di mio suocero.
Era abituato ad andare a letto presto, poco dopo le nove di sera, e quando si ritrovava degli ospiti che si attardavano si girava verso la moglie dicendole “Mari’, andiamocene a dormire che questi se ne vogliono andare”. Risate generali ogni volta
Buonasera Nat, devi essere veramente molto impegnato, o molto impietosito, per omettere riferimenti a Colombo e al suo uso della teoria galileiana. O forse non hai voluto infierire, o ancora, come hai già detto, è veramente impossibile inseguire questa gente …
PS. Però, ora lo dite voi ai figli che è opportuno studiare? Non si trattava solo di un politico, ma del Ministro della Cultura …
Eh Massimiliano, le cose che meriterebbero una vignetta sono tante, Nat non potrebbe farcela a stare sempre sul pezzo. Poi lui è fatto così, più uno suggerisce, più lui fa il contrario.
Comunque io ribadisco la Salis, le vignette con lei (volendo) sarebbero molto più toste. E poi (sempre volendo) potrebbero essere anche sessiste, che sarebbe un valore aggiunto.
Ma tanto Nat non la fa su di lei…
https://youtu.be/TGSOs2pJEsY?si=rLQvUkAMfIPiWGHV
La tua…. pertinacia merita questa dedica.
Con simpatia
Mah, egregio AleArpa, la vicenda immobiliare di Salis deve averla profondamente toccato vista l’ossessiva ripetitività con la propone. Ora, io invece non ho seguito l’argomento in dettaglio, ma gli elementi che ho (sommariamente, ammetto) raccolto mi risultano:
– villino di famiglia (dei genitori, stimato, da Libero, 490k €: anche prendendo per buona la stima è discreto, ma non proprio una reggia: sul mercato immobiliare di Roma circa nella media, penso su quello di Milano anche sotto)
– appartamento di 27 mq all’Abetone (di proprietà della madre), monolocale. Non lo so, può far comodo per le vacanze, se non si è in troppi, ma anche qui non mi sembra una proprietà da sceicco. L’Abetone è una discreta località turistica, ma fatico a vederla inclusa tra le mete del jet set
– un credito di 90k € rivendicato da Aler per una vicenda di occupazione di sedici anni fa. Tra l’altro, non so nemmeno se sia una sola rivendicazione, ci sia una controversia in corso o sia già stato emesso un decreto ingiuntivo. Magari, visto il suo interesse alla vicenda, lei è più informato e può portare qualche aggiornamento
In ogni caso, a meno che non abbia perso altri punti (anche su questi può completare) non mi sembra materiale tale da garantire un posto alto in una classifica di argomenti di satira, escludendo lettori compulsivi di alcuni giornali, che potrebbero a questo punto satireggiare per conto proprio (hanno disegnatori che collaborano, possono provare a utilizzarli, anche se, a essere sinceri, non riscontrano un grande successo).
Comunque, le classifiche di satira sono molto personali, e anche io provo sempre una certa invidia per chi riesce a selezionare e a accontentarsi di piaceri semplici, più o meno fondati. Hanno sempre argomenti che li divertono.
Grazie Claudia, sono commosso.
Per uno diversamente giovane come me un cartone animato d’epoca e una parola come “pertinacia”…
due regali veramente speciali.