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Auguri, Paz

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Oggi è il compleanno di Paz, che – come mi scrisse una volta Scozzari – la notte viene a tirami i piedi

#andreapazienza #pazienza #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satira #humor #natangelo

by |Published On: 23 Maggio 2022|Categorie: nat show, tavola, vita varia|tag = |11 Commenti|

Falla girare!

11 Comments

  1. acanessa2013 23 Maggio 2022 at 17:33 - Reply

    Per chi guarda il dito, qui cé tutta una romantica, poetica e mielosa luna piena

  2. Cosimo Epicoco 23 Maggio 2022 at 19:20 - Reply

    Mi associo agli auguri! Buon compleanno! Paz

  3. sonofabit 23 Maggio 2022 at 20:14 - Reply

    Ah ! ma è VIOLA ! Dicevo io ! cose d’apa’z !

  4. Paolo 23 Maggio 2022 at 23:43 - Reply

    Buon compleanno Paz. Ci manchi tanto, quanto il tuo compagno partigiano Pert. Per fortuna c’è Nat.

  5. Simone 24 Maggio 2022 at 09:50 - Reply

    Al di là della mitologia, e in qualche modo della capacità d’interpretare un certo punto di vista generazionale, Paz eccelse nella tecnica del disegno fumettistico (per quanto disomogeneo e sconosciuto all’estero, al contrario ad esempio di Pratt), ma fu, nel complesso, mediocre come sceneggiatore/scrittore di storielle tardoadolescenziali. Nat è molto più acuto, divertente, complesso e profondo.

    • Dedalus 24 Maggio 2022 at 14:45 - Reply

      O stai scherzando , o conosci abbastanza poco di Andrea. Te ne dico un paio, anche perché non è per far polemica. Per l’estero, Metal Hurlant, qui in Italia Ranx Xerox ( si, è di Andrea e Stefano Tamburini, Tanino
      è arrivato più tardi), Pompeo, Giallo scolastico, Perché Pippo…. e potrei continuare

      Per quanto riguarda il disegno : nelle vignette il segno di Andrea era, come le intuizioni e le battute, fulminante :

      “Sono un brigadiere pentito.” voce fuoricampo: “Brigatista imbecille! Replay ”

      Nelle storie e nei disegni non vignettistici – giudizio dei suoi colleghi Pratt, Manara e tutto il mucchio di
      Male/Cannibale /Frigidaire – era considerato una specie di Michelangelo, il più bravo di tutti loro, più bravo persino
      di un maestro come Moebius. Fellini, entusiasta, gli ha fatto disegnare la locandina della “Città delle donne”
      .
      Sullo scrittore/sceneggiatore di storielle tardoadolescenziali , ciascuno ha le propri opinioni.

      E Nat lo amiamo – non comparativamente – anche perché lo riteniamo il più ispirato dallo spirito caustico di Paz.

      • Simone 24 Maggio 2022 at 16:23 - Reply

        Non stavo scherzando ma forse sono stato frainteso. Pazienza è stato una specie di Mozart del disegno fumettistico, non solo vignettistico ovviamente. Disegnava divinamente e con una rapidità eccezionale, nonostante il suo stile fosse (in parte volutamente) disomogeneo. Ma trovo il suo storytelling, compreso quello di Pompeo e di tutta la saga di Zanardi, prettamente generazionale e, appunto, nel complesso piuttosto ingenuo e un po’ banale. Dal punto di vista della scrittura, la sua produzione mi pare incomparabilmente inferiore per profondità e visione ad opere sue contemporanee come L’Incal o la Trilogia Nikopol, per citare le più note. È semplicemente il mio parere, non sono un critico, ma un appassionato lettore di fumetti. Però che Pazienza sia poco conosciuto all’estero è un dato di fatto. In ogni modo ti ringrazio per la tua risposta cortese ed articolata, mi rallegro del fatto che si possa essere ancora civilmente in disaccordo.

        • Dedalus 24 Maggio 2022 at 18:04 - Reply

          Concordo con te su varie cose, prima su tutte la possibilità di confrontarsi civilmente, su altre no.
          Puoi trovare tavole e intere storie (sintetizzo perché conosci l’argomento) prettamente pittoriche, trovo l’aggettivo “fumettistico” limitante nel caso di Andrea. Posso dedurre tu l’abbia visto disegnare, perchè in effetti era capace di fare una tavola 50×70 – non una vignetta – completa nei minimi dettagli in meno di dieci minuti, saltando a un angolo all’altro del foglio senza apparente continuità, ma senza mai perdere il filo. E dopo i pochi minuti necessari ecco chessò, la donna a cavallo dello squalo.

          Sulla scrittura credo che attraversasse strati di senso multipli, in questo senso l’opera prima, Penthotal,
          ma anche Astarte, il cane di Annibale, una delle ultime, a colori e molto pittorica, sono abbastanza indicative ; sarà anche perché non sono particolarmente entusiasta della fantasy, anche a fumetti,
          penso che i livelli di lettura delle cose di Andrea non si fermino alla superficie disegnata.

          E poi lasciamelo dire, se a 25 anni non disegni quello che hai intorno e ti imputi una esperienza superiore – che non hai anagraficamente – forse perdi un po’ in autenticità, e non è il caso di Paz.
          Che se ne è andato a 32.

  6. Mauro Boni 24 Maggio 2022 at 10:03 - Reply

    Ciao Andrenza, tiragli i piedi a ‘sto sciemone

  7. Cosimo Epicoco 24 Maggio 2022 at 10:45 - Reply

    …e agli auguri aggiungo una preghiera.Permettimelo Natangelo.”Le Anime dei fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.”Amen! Oggi poi voglio strafare! Cito a memoria Platone 😳: chi ti dice che quella che chiamano vita non sia morte, e quella che chiamano morte non si vita?

  8. PCelito 25 Maggio 2022 at 08:58 - Reply

    Non c’è niente da fare il Paz è sempre il Paz.
    Tutti i commenti che oggi ho letto qui per me sono bellissimi, grazie a tutti voi, grazie a NAT e grazie a PAZ.

beh?

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