La Prèsidente, fantascienza civica

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In queste settimane ho riletto ‘La présidente’ (edizioni les arenes bd – Demopolis, c’è solo in francese) una trilogia a fumetti che presi 5 anni fa in Francia e in cui gli autori immaginano cosa sarebbe successo se alle presidenziali francesi del 2017 avesse vinto Marine Le Pen. In pratica, ricostruiscono le conseguenze dell’applicazione del programma del Front National, passando dalla Francia che esce dalla Nato e dall’Euro all’alleanza di ferro con Putin, per finire con le leggi antiterrorismo che diventano il grimaldello per un controllo totalitario in nome della sicurezza. I libri si aprono con questa premessa: “ogni somiglianza con fatti reali è puramente casuale, a meno che non sia il risultato dell’applicazione – ad opera di un partito autoritario – delle leggi per la sicurezza approvate dopo gli attentati”
Il primo tomo ha venduto 120.000 copie, la trilogia è stata un grande successo e l’hanno definita ‘fantascienza civica’.
Con le presidenziali del 2022, la Le Pen a un soffio dall’Eliseo e il contesto geopolitico in cui si tiene il voto questa fantascienza è ancora più realistica.
#Presidentielle2022 #macron #lepen

mde

by |Published On: 23 Aprile 2022|Categorie: news|6 Commenti|

Falla girare!

6 Comments

  1. Andrea 23 Aprile 2022 at 17:05 - Reply

    Così come quel fanfarone di Salvini non ha chiuso i porti pur avendo fatto per un anno e mezzo il ministro degli interni, allo stesso modo penso che qualora venisse eletta, la Le Pen si limiterebbe a praticare le stesse politiche economiche e sociali di destra che sono proprie di Macron, magari senza alzare l’età pensionabile (cosa di cui i fan di Macron si ricordano di rado, ma che i francesi hanno ben a mente). Ossia, un buon 70-80% dei programmi dei partiti di destra sovranista è inapplicabile o non viene comunque portato avanti. E credo che manco la Le Pen sia così stupida da pensare che uscire dall’Europa sia una buona idea per la Francia.

    Il vero problema sarebbe in effetti sul fronte dei diritti, non sarebbe affatto impensabile uno scenario alla polacca in cui l’aborto è vietato tout-court, ad esempio, o vengono aboliti i matrimoni gay o ancora indebolito il welfare per gli ultimi, spesso immigrati. È questo l’unico vero motivo che rende Marine Le Pen invotabile. Tuttavia, pensare che ci siano differenze sostanziali tra lei e il presidente delle banche è molto ingenuo: sono entrambi di destra, due facce della stessa medaglia, una più subdola e un’altra più volgare. Ma sempre destra è.

    Da lunedì, tutti si feliciteranno, ma il sessantenne francese sa che dovrà lavorare due anni in più grazie al suo voto dopo che sarà passata la riforma delle pensioni, o il giovane disoccupato, o l’immigrato di terza generazione che vive in una banlieue, tutti saranno dimenticati già da martedì. È il motivo per cui schifo profondamente i ballottaggi: molto, moltissimo meglio un governo di larga coalizione (magari alla tedesca!) che essere costretti a scegliere tra personaggi del genere.

  2. Cosimo Epicoco 23 Aprile 2022 at 18:47 - Reply

    Ho letto con sgomento! E non posso che ripetere il commento che ho già fatto nella tua intelligente ma amara vignetta precedente: ” Il sangue della Storia asciuga in fretta!” Anzi ora che ricordo il grande Montanelli diceva che noi italiani viviamo solo il presente. Come la Francia è potuta arrivare con la Le Pen sulla soglia dell’Eliseo? Ma anche noi italiani come abbiamo
    potuto arrivare con Berlusconi alla soglia del Quirinale? Avoglia Marco Travaglio a dire con sgomento che era un’ orrore il solo averci pensato!

  3. Show 23 Aprile 2022 at 19:01 - Reply

    Non che dover scegliere tra destra e più destra sia esattamente magnifico, in ogni caso.

  4. Doc Brown 23 Aprile 2022 at 19:13 - Reply

    Al di là della fantascienza civica, la le pen è uguale al resto del pattume fascista che ci infesta: una merda.

  5. Camillo Penso 23 Aprile 2022 at 21:12 - Reply

    L’accento non è grave ma acuto.

  6. Conte Valerian 23 Aprile 2022 at 23:32 - Reply

    I francesi nella loro storia hanno visto di molto peggio e ne sono sempre venuti fuori.
    Si sono perfino beccati il papa ad Avignone, e sono riusciti a ricacciarcelo indietro.
    Supereranno anche questa.

beh?

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