Me lo immagino così
Io me lo immagino così – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola
#quirinale #berlusconi Il Fatto Quotidiano #fumettiitaliani #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satira #humor #natangelo

Io me lo immagino così – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola
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Io mi immagino Prodi.
“Ma prego vuole un pezzo di mare signor Macron, firmo, firmo tutto.”
“Gli Italiani fanno schifo, tranne io ovviamente. Quindi non li fasciamo votare piu’, e poi con l’Euro lavorano un giorno in meno e non sono pagati piu’, di che si lamentano?”
“Dica signora Lagarde, in cosa possiamo ubbidire? In che modo posso svendere Risorgimento e Liberazione in cambio di titoli sui giornali che dicono che sono uno statista?”
Insomma Silvio fa schifo, ma c’e’ di peggio.
Ciao D
Mi ero ripromesso di non replicarti, visto che come puoi sicuramente immaginare, ho idee opposte alle tue, sulla valenza, sul profilo politico di Prodi nella storia della Repubblica italiana però …
Però tu insisti.
Nel ricordare che Prodi è stato l’unico a sconfiggere (due volte) il vecchio sporcaccione miliardario alle urne e che in entrambi i casi è stato vilmente pugnalato alle spalle dai presunti alleati, non riuscendo a terminare il quinquennio né nel ’96 né nel ’06, non certo per sua responsabilità …
Io resto convinto della bontà della scelta UE italiana, così come resto convinto che imputare a lui il cambio tarocco dei prezzi di qualsiasi bene da 1K lire a 1 € sia un clamoroso falso storico.
E’ sufficiente solo un briciolo di onestà intellettuale (e di memoria storica) per ricordare che il governo che ha concesso liberamente tale scempio, che ha impoverito noi tutti (visto che se guadagnavi 2.000.000 di lire lo stipendio diventò 1.000 €) senza garantire ALCUN CONTROLLO, come proprio Prodi con il suo ministro Bersani aveva tentato di impostare (ma nel ’08 ricordiamo tutti come cadde, con mastella e l’udeur che uscivano dal governo, portandoci a elezioni anticipate), è stato proprio il governo b. con il famigerato tremonti all’economia, che subito dopo bloccò sia il turn over nella PA (insieme al nano “economista”, tornato ora in auge) sia gli scatti di anzianità.
Un banale esempio? Mentre il pane mediamente passava da 3K lire al kg a 3€ (2008), crescendo successivamente sino a 4 (2018) nello stesso periodo lo stipendio medio da 1K € scendeva a 950 (incremento delle addizionali), con il conseguente crollo del potere d’acquisto vicino al 40%! …
Colpa di Prodi anche quello?
Un saluto
Assolutamente si.
Libero di restare convinto della tua idea, Prodi nella sua vita ha fatto solo danni, anche da imprenditore. Però, essendo di sx, nessuno ha guardato le sue malefatte, cominciando dall’IRI.
Il vecchio sporcaccione almeno si è fatto da solo.
si è fatto da solo……??? ahahahahahahahahahah era tanto che non ridevo così di cuore … magari intendi che le righe se le preparava lui???
Mi spiace, fiato sprecato…
Però voglio rilanciare: guardate quanto fatto da Bersani quando era al governo e forse, spero, un minimo le vostre posizioni vacilleranno.
Ottimo, Bersani candidato PdR.
Non avrà lo “spessore” (ironico) degli altri candidati proposti ma è senz’altro il più simpatico.
Io lo voterei (se ne avessi la possibilità).
Ribadisco che, ogni tanto, centri il problema.
Qui abbiamo degli individui considerati “esperti ” ” capaci ” a prescindere.
Poi, scoprendo il pentolone, escono :
Prodi, Monti, Gentiloni, Letta, Zingaretti……..
Wow.
…Meloni, Salvini, Renzi, Conte, Bersani, Speranza….
De Magistris, Lucano, Di Maio, Lamorgese, Raggi, Orlando……
Che Prodi, persona indiscutibilmente seria e competente, possa essere considerato peggio del vecchio satiro collezionista di scheletri negli armadi (e che scheletri!), mi pare semplicemente demenziale.
Peggio NO, uguale.
Lascia perdere, proprio peggio
Dedication e una replica a seguire….
Da una replica:
“Prodi (…) essendo di sx”??? Romano Prodi di sinistra? …Ma ci crede davvero, o è una battuta?
A Dedication:
Qual’è il “pezzo di mare”, di acque-territoriali-italiane (e non di vecchie pretese coloniali ritinteggiate), che Macron vuole e che il csx è prontissimo a cedere (csx rappresentato da Prodi immaginato al Quirinale, con quel che conta poi il PdR nell’attuale assetto costituzionale, boh) mentre il cdx è pronto a difendere a spada tratta?!
Poi:
“Svendere il Risorgimento”? Il primo partito a cui penso è la Lega. Sfascisti.
“Svendere la Liberazione”… perché non ha scritto la Resistenza? per Lei sono Liberazione e Resistenza sono sinonimi?
Io non vedo chi voglia svendere la Liberazione (di un popolo per un ventennio in larghissima maggioranza belante alla dittatura, ancora oggi più ansioso di trovare una figura salvifica che li comandi piuttosto che impegnarsi in prima persona per una crescita della qualità della democrazia).
Su chi voglia svendere la Resistenza… l’area politica cui penso è la destra dello “””sfascista””” milanese e della “””fascista””” romana.
Per Elisa ( Isoardi )
Secondo me il cavaliere al Quirinale se lo è immaginato meglio Crozza, anni fa, con le corazziere…il pezzo si trova facilmente su YouTube.
Spero che lo eleggano, così fa scoppiare un conflitto con una delle sue minchiate e : o ci atomizzano o, meglio, ci ripagano la ricostruzione.
NDA: stavo per scrivere ” scoppiare una Guerra” poi visto il nome mi sono trattenuto…
si proprio così!
Io invece sogno il primo discorso di Capodanno: “. .e quindi, Auguri a tutti: per un anno che sia colmo di mele al sapore di figa! (Attenti a tenerle girate sul verso giusto)
Buon lavoro!”
Ma esiste veramente una barzelletta sulle detenute di Auschwitz e le banane?
Sì, ma la possono sentire solo gli affiliati alla P2. Sistema P3 e P4 compatibile.
Verdini ogni tanto in galera rideva da solo. Bisignani al ristorante si strozza col vino, se gli viene in mente all’improvviso.
Dai, raccontacela, Nat!!
bisognerebbe chiederla a silvione
Nat la vignetta è sessista! Perché il corazziere è sempre maschio? Da te non me l’aspettavo!1!!1!2!!!!
Ci voleva Luxuria in rosa confetto.
…ma se muore in carica metteranno le Mutandine a mezz’Asta in tutti gli edifici pubblici?
Dall’alto dei suoi procedimenti ancora in corso (Processo escort; fase istruttoria come mandante per Mafia e Stragi del 1992-1993, finanziamento illecito ai partiti, corruzione dei senatori Razzi e Scilipoti); otto prescrizioni in altrettanti processi; due amnistie e la condanna definitiva per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita nel processo Mediaset (4 anni di reclusione), il Cavalier Pompetta Silvio Berlusconi tenta l’assalto al Colle più alto.
Il personaggio più pregiudicato e spregiudicato della storia della Repubblica dovrebbe diventare il rappresentante di noi tutti….. Altro che serie distopiche su Netflix! Silvio presidente della Repubblica….. e presidente del consiglio chi potremmo mettere? Vediamo….. Matteo Messina Denaro, che ne dite?
MMD governerebbe meglio dei cosiddetti “Migliori”. E la giustizia funzionerebbe meglio.
Uèlloch! N’è arrivat n’at!
P.S. Per fare il commesso comunale devi avere la fedina penale pulita!
Temo ci sia un problema.
Siamo in Italia ( tutto può succedere ).
PDR
se con Berlusconi, Prodi, Gentiloni sembra di avere toccato il fondo,
Scaviamo :
VELTRONI
Stasera è stato fatto il nome di Gentiloni.
Davanti a questo nome, continuerei con una citazione dal forbito barzellettiere in Arcore: “OrchiDea!”
Per volere il nano PdR ci vogliono problemi grossi. Ma veramente grossi. A questo punto ci sarebbe da chiedere al re del disagio che frequenta questo blog quanto forte ha battuto la testa da piccolo per tirare fuori prodi davanti alla nefasta ipotesi di avere il satrapo al colle. Ma forse certe domande è meglio seppellirle (ma soprattutto le risposte).
In attesa che il “re del disagio” risponda, apro una riflessione sulla parola “disagio”.
Che poco, per non dire direttamente nulla, c’entra con quanto forte si sia battuto la testa da piccoli per lagnarsi di Prodi rispetto all’ipotesi Berlusconi.
Sentirsi sinceramente a dis-agio rispetto alla realtà sociale, economica, politica del proprio paesello, o Paesello, è il primo necessario passo per desiderarne e quindi intuirne un cambiamento. Non è ancora sintomo di patologie gravi (sulle quali non sono abbastanza doc per diagnosticarle via blog).
Ed ancora, simile a disagio, è la parola “disadattamento”: ogni sincero progressista, ogni sincero riformista è necessariamente un dis-adattato al presente – gli altri, semplicemente, recitano una parte in commedia, ma infine, se nulla cambia (o se tutto cambia nella forma per non cambiare in nulla nella sostanza, citando il Gattopardo) chisenefrega.
Poi, ovviamente il sincero progressista/riformista necessariamente disadattato deve avanzare la proposta. Il paese/Paese pecca e difetta? E in cosa, di preciso? E quale sarebbe l’alternativa possibile?
L’uomo poi, in generale, è il più dis-adattato degli animali, come tutti i Gretini sanno: piuttosto che adattarsi ai cambiamenti ambientali adatta l’ambiente ai suoi obiettivi.
Perciò abbiamo tecnica, anche se l’etologia insegna che non siamo gli unici a creare e usar arnesi, e scienza.
Perciò a rischio di estinzione ci azzardiamo ad immaginare una crescita economica persino esponenziale, confidando nell’innovazione (e.g. la carne prodotta in laboratorio piuttosto che in mattatoio), in un pianeta dalle banalmente finite risorse.
Comoda storiella vuole che il disagio sia marginale, residuale, eccezionale.
Soggettivo e irrazionale, come il picchiarsi la testa da bambino autolesionista, piuttosto che oggettivo e razionale.
Fa comodo ai detentori del potere e perciò nella storia si sono inventati luoghi ove differenziare i rifiuti umani: dalle nostre parti, conventi, manicomi, galere. Ad ogni centro della raccolta umana differenziata corrispondeva un’autorità alleata del potere che garantiva che in quei luoghi finissero solo le persone “giuste”. Il clero, la psichiatria, la magistratura.
Il clero delle storie di tante forzate vocazioni.
La psichiatria che non cura e non integra, ma marchia.
La magistratura che recentissimamente ha assolto Berlusconi nel Ruby-ter “perché il fatto non sussiste” e che tre volte tanto tempo fa fece gridare di gioia una giovane Bongiorno comunicando al gobbo nazionale “Presidente? Assolto! Assolto! Assolto!”.
I radicali passano il ferragosto (da disadattati?) verificando le condizioni delle carceri italiane.
Sarebbe da studiare la composizione demografica della popolazione carceraria: semplificando, quanti onorevoli e quanti immigrati.
Certo, se la media della popolazione coincide con il picco di mediocrità, di chi non ha il coraggio di cambiare uniti a chi in fondo va bene così, nulla di nuovo rispetto ai nostri nonni che correvano a prendere la tessera del fascio e alle nostre nonne che eroticamente sognavano il duce, il disagio è inevitabilmente coda di questa squallida gaussiana.
Coda sinistra di problemi, e problemi grossi, come scrivi.
Coda destra che cerca di spostare il paese, o il Paese, in avanti.
Allora intravvedo due debolezze nella tua diagnosi, Doc.
Il primo è che “Dedication” è semplicemente un tifoso (e qui, in natangelo.it, ne ho letti fino alla noia). Anche i “tifosi” votano. Non fatico ad immaginare, per esempio, un romano che abbia votato la Raggi per il visino piuttosto che per il concreto operato.
Il secondo è che se anche “Dedication” fosse quello che tu chiami nascondendoti dietro una vigliacca perifrasi “il re del disagio”, dunque o il massimo dei progressisti o il massimo dei folli di questo blog, finché non ribatti sulle argomentazioni, non puoi collocarlo. E commedia buffa della tragedia umana, anche ribattendo punto per punto, siamo in una solida videocrazia recentemente aumentata coi social: decide la massa, quelli che si collocano al più entro due deviazioni standard dal picco di mediocrità.
Quella massa che scelse Barabba.
Quella massa che per venti anni ha convintamente salutato romanamente.
Quella massa che negli anni della contestazione giovanile ha votato la sicurezza e la disciplina e si è autoassolta.
E che, come sempre, non si ritiene mai coinvolta.
Per Elisa ( Isoardi )
che due palle che siete tu, Degiom e Dedication ! non se ne può più ! cos’è, vi hanno bannato dai social e dovete venire a spaccare i maroni qua ? EBBASTA !!
scambiatevi gli indirizzi e andate a rompere le palle altrove
Salve anonimo.
Non ho dormito due notti pensando a che cosa avrei dovuto ribattere, ipotizzando una bella lenzuolata che tu tanto disprezzi; poi invece …
Ho deciso che fosse meglio assecondarti, replicandoti in modo sintetico ed educato:
Ma che cazzo vuoi? “Non “ne puoi più”? Non leggermi …
è che intasate lo spazio, respirate a ufo, e le vostre lenzuolate piene di cazzate danno fastidio, per la plastica stupidità degli sbrodolamenti espressi
MI “danno fastidio”.
O parli a nome dell’umanità?
Interessante: un anonimo che si erge a portavoce esclusivo dei commentatori di un blog, decisore unico di cosa sia meritevole e cosa no, “… arbitro in terra del bene e del male” (cit.) …
Tanto astuto quanto umile.
Tra l’altro, se non capite la mesta figura che fate nel venire a discettare copiosamente dei massimi sistemi – politici e non – su un forum di commenti a
#vignette #satira #humour
(c’è pure nei titoli se prestate attenzione ), siete avvero irrecuperabili.
P.S. Come puoi pensare che qualcun altro oltre voi tre vi legga?
Innanzitutto ringrazio Nat per questa vignetta che ha acceso un dibattito che, nonostante il tentativo di banalizzarlo da parte di alcuni, fa riflettere me, che sono un povero rincoglionito.
Mi associo al pensiero di Per Elisa, che mi trova d’accordo su quasi tutto quello che sostiene. E invito coloro che votano e parlano senza spirito critico, andando dietro i vincitori di oggi, a pensarsi non molto diversi di quelli che, durante il Ventennio, votavano il Duce a scatola chiusa.
Meditate, gente, meditate. (Non voglio dire che ho ragione e voi torto, intendo che prima di esprimere una opinione, qualunque essa sia, occorre valutare quanti più punti di vista possibile).
Grazie a voi per non avermi chiesto di raccontare la barzelletta della banana e Auschwitz!
Nat,
io te la farei raccontare.
In quanto non credo che esista.
Hai semplicemente accostato il nome terribile di una città della vergogna con il nome del frutto dell’ammor.
Per Elisa ( Isoardi )
Grazie dell’aperto sostegno, Giovanni.
Spero però che tu non abbia in precedente commento citato MMD a sproposito.
Posso allora sperare di scalzare presto Fiorello (..scelga MMD se l’attore o il presentatore..)?
Posso scegliermi una gnocchetta della Tele (..mannaggia che non fanno più Non è la Rai!..)?
E io che avevo perduto la fede, che iniziavo a credere che MMD fosse solo un modo siculo di abbreviare:
M(atteo salvini ha nascosto a )M(essina il )D(enaro del finanziamento pubblico al suo partito).
A parte lo scherzo, se sei d’accordo con quanto ho scritto, buon per te.
Ti svelo un segreto: anch’io sono molto d’accordo con quanto ho scritto. 😉
Per Elisa ( Isoardi )
e l’ipotesi Brunetta ?
Rompe il sovranismo a DX, scavalca Gelmini e Carfagna, ha la stessa prestanza fisica dell’ex padrone.
Parte del sinistrume potrebbe votarlo PDR ?
Con l’ipotesi Brunetta si potrebbero riciclare gli slogan anti-Berlusconi.
Nano di m. si presta benissimo.
Faccio il serio :
un nome vero che potrebbe/dovrebbe unire DX e SX ?
Massimo Cacciari
Ha l’intelligenza che manca ai leader di questa SX di stracciaioli e piace a destra, negli ambienti pensanti.
Pare che Massimo Cacciari sia diventato il grande filosofo universalmente apprezzato per aver coniato l’immortale frase: “La filosofia è quella cosa con la quale e per la quale si rimane tale e quale”.
Casini, è uscito anche Casini tra i papabili !