La parodia
Oggi gioca con noi il piccolo Walter che ha realizzato questa “parodia” (la definisce lui scrivendo poi – con uno stratagemma di manzoniana memoria – di averla trovata in giro e non di averla fatta lui) della mia vignetta sulla strage di manchester. Mi è capitato spesso di vedere i miei disegni rigirati in modi simili, e molto divertenti, ma stavolta – Beh! – c’è una certa maestria. Qualcuno dia un premio a questo piccolo campione (che alcuni di voi avranno anche potuto leggere nei commenti in questo blog oggi)


Devo dire – comunque – è un modo abbastanza carino per prendere q.c. per cojone… Ti poteva andare peggio.
questo è un bellissimo esempio di differenza tra satira ed offesa.
esempio da manuale.
Boh, vediamo se crescendo gli verrà qualcosa di meglio. Ora come ora terrei ancora riposti i premi.
beh ha ricalcato li tratto piuttosto bene, dagliene atto.
Che tristezza
Ti pregherei di non scrivere cose su di me che non puoi provare. Hai scritto che ho realizzato io la parodia, questa potrebbe essere una calunnia. Fai attenzione. A proposito… ho visto un’altra parodia di “Nat-anche-no” (si firma così il tuo emulatore, giusto?) e’ la vignetta sulle vittime di Amatrice… Questa è un po’ forte, non credo di condividerla sulla mia pag FB. Se vuoi la invio a te e decidi tu se pubblicarla sui tuoi profili. Tu credi nella satira senza se e senza ma, giusto?
“Fai attenzione”. Com’è che si chiama? Ah sì: il ruggito del topo.
Mi dispiace che ti chiami come me. Fortuna che tu hai la V doppia.
Vedi che avevo ragione io a descriverlo come l’ho descritto? Ha sovrappostola sua immagine sulla tua faccia!? Dal disegno quindi e’ palese che vorrebbe sostituirsi a te e non potendo muore d’invidia. Poverino….
Sì, un poverino
Viva la satira senza SE e senza MA…… ma non toccatemi,vero ?
1) una cosa è satira è una cosa è offendere gratuitamente 2) ho addirittura ripubblicato il suo lavoro acchè tutti possano goderne 3) io mi prendo del coglione e non potrei nemmeno ribattere con un “poverino”? Ahahahahha
è da tempo che cerco una lista ufficiale degli argomenti su cui non è possibile scherzare,
il problema è ognuno vuole aggiungere il suo (dio, bambini, mamma, madonna, il papa, portatori di handicap, dipendenti pubblici, bersani, dalai lama, valentino rossi, i terroni, babbo natale, i froci, le renne, il big foot, la coca-cola…) e quindi la lista definitiva non sarà affatto facile da stilare.
nel frattempo anarchia!
TIENI FUORI LE CAZZO DI RENNE! SCHERZA SU TUTTO MA NON SULLE RENNE!
incredibile come sia difficile capire a chi è rivolta una vignetta satirica. coraggio Nat, ci vuole pazienza.