Bruxelles ma belle

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In piazza della Borsa, a Bruxelles, c’è il triste spettacolo che abbiamo imparato a conoscere dopo gli attentati di Parigi: candele, fiori, fotografie, biglietti. Ma cosa succede davvero in una città colpita da un attentato? Me lo sono chiesto mentre prendevo un aereo per il Belgio, subito dopo la tragedia, in direzione contraria all’allerta terrorismo. Bruxelles non è Parigi, ed è un’ovvietà: i belgi non hanno la stessa epica dei francesi e questo è ancora più evidente nel lutto. La piazza della Borsa è circondata da furgoni con le parabole, presidiata da giornalisti e militari. Qualcuno sospira e passa, i turisti si scattano selfie. Ma i bruxellesi non si fermano, non sono in piazza. Gli attentati terroristici del 22 marzo sono stati solo una disgrazia annunciata. Le sirene della polizia e delle ambulanze diventano sempre più rare e lontane, adesso verso Schaerbeek poi ancora più in là. La vita è ripresa in fretta, a Bruxelles. Tre giorni dopo le bombe, la metro è di nuovo in funzione, almeno in parte. La domenica di Pasqua, il centro è di nuovo pieno di gente, come se niente fosse accaduto. La vita va avanti, ed è rassicurante. “Bruxelles ma belle” hanno scritto col gesso, e poi, più in grande: “la vie est belge”. La vita è belga.

(da Il Fatto Quotidiano del 27 marzo 2016)bruxelles_1bruxelles_2bruxelles_3bruxelles_4bruxelles_5bruxelles_6bruxelles_7bruxelles_8bruxelles_9bruxelles_10bruxelles_11bruxelles_12bruxelles_13bruxelles_14bruxelles_15bruxelles_16bruxelles_17bruxelles_19bruxelles_20bruxelles_21

by |Published On: 29 Marzo 2016|Categorie: fumetto, reportage|tag = , , |12 Commenti|

12 Comments

  1. gimi69 29 Marzo 2016 at 09:19 - Reply

    Incredulità. Io penso questo, dopo questo racconto. Ma forse ho capito male…

    • natangelo 30 Marzo 2016 at 12:21 - Reply

      incredulità per cosa?

      • gimi69 30 Marzo 2016 at 16:52 - Reply

        Per tutta la storia: di come è successo che una tranquilla città è diventata il teatro di una scena di orrori. Bel racconto, comunque.

  2. Alessio Mistretta 29 Marzo 2016 at 11:26 - Reply

    bellissimo racconto. Un paio di domande: l’imam parla di tolleranza verso chi esattamente? i radicali sono intolleranti verso chi esattamente? Ma soprattutto, Van Damme sarà tollerante?

    • natangelo 30 Marzo 2016 at 12:20 - Reply

      Van Damme non è tollerante. Van Damme è Van Damme.

  3. Gianni 29 Marzo 2016 at 14:09 - Reply

    A Van Damme preferisco lo Schwarzenegger di ” COMMANDO “, sarebbe più indicato.

  4. Gianni 29 Marzo 2016 at 14:30 - Reply

    Bellissima la citazione di alfANO ( sembra di sentirlo ), ma lascia perdere ” Je suis Roma ” NON PORTARE SFIGA !!!!!!!!!!!!!

    • natangelo 30 Marzo 2016 at 12:19 - Reply

      ah, avessi il potere di portare sfiga…

      • Gianni 30 Marzo 2016 at 12:54 - Reply

        A CHI LO DICI………………………………………………

  5. pietrobernicchi 29 Marzo 2016 at 15:26 - Reply

    Quindi dobbiamo fare il tifo affinchè l’isis o chi per esso faccia una strage anche in Italia?

  6. Francesca 30 Marzo 2016 at 20:25 - Reply

    Se per loro la vita continua mi incoraggiano. Nel frattempo mi godo la mia tranquillità quotidiana. Spero duri ancora a lungo: la vita è piena di problemi.

beh?

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