Travaglio

il giornalaccio

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una delle mie ultime vignette per Il Fatto Quotidiano, a proposito dell’intervento di Bersani (non il cantante) a vieni via con me, il programma di Fazio e Saviano.

Qui di seguito posto anche la seconda parte della clip realizzata per la campagna abbonamenti de Il Fatto Quotidiano, con uno special guest.

A seguire i credits, che poi riposterò anche sul mio blog per il FQ.

innanzitutto, entrambe le clip sono state scritte e ideate dal sottoscritto. E vabbè.

Poi Paolo Dimalio, infaticabile e geniale per le riprese, regia, montaggio, mio complice anche per tutte le clip realizzate per Telebavaglio (il FQ e Current Tv)

Nella parte del Lui – il fesso – ci sono io, e mi riesce bene.

nella parte di Lei – la ‘cattiva’ (per usare un eufemismo) – c’è Benedetta Greco, multisfaccettato talento.

si ringrazia infinitamente per la location il Bar Tacito, in via Tacito – zona prati, Roma – che è davvero a due passi dalla redazione.

Per la guest star si ringrazia chiaramente il terrorista mediatico.

Di |2010-11-24T18:16:00+01:0024 Novembre 2010|Categorie: Senza categoria|Tag: , , , |0 Commenti

Il nuovo partito

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Miei cari amici di penna

oggi l’incontro con gli studenti al Liceo Garibaldi è stato molto divertente. C’erano un sacco di visi interessati nonostante io dal palco in genere non rendo al meglio ma me la cavicchio.

Certo parlare di Pazienza e vedere che il nome rimbalza nel vuoto è angosciante ma magari è presto e del resto io Pazienza l’ho conosciuto solo ai primi anni di università. Ho parlato di Vincino, di Ellekappa, di Berlusconi, dei duomi, delle vignette, della censura e delle mie prime vignette, iniziate esattamente su un giornalino d’istituto con una direttrice che mi prendeva a schiaffi. Del grande Marco Travaglio e della vita a il Fatto Quotidiano, delle strisce a L’Unità, del’idiosincrasia per i giochi di parole e di Bartezzaghi. Un’ora a ruota libera.

Eccovi invece la mia striscia che avete potuto vedere oggi in edicola con L’Unità. E’ il logo del nuovo partito dell’amore (striscia da dedicare direi alla calorosa Effeffe). E poi naturalmente a Marco Travaglio e a tutti i giornalisti finiti nel mirino vigliacco di questo nuovo grande partito d’amore. Ho riascolato tutti gli interventi di Travaglio, da passaparola a Annozero. E’ coerente, limpido e preciso sapendo precisamente di prestarsi alle strumentalizzazioni di cui sappiamo..

Ringrazio la montagna di gente che continua a iscriversi al gruppo sul facebook: ormai siamo a cifre esorbitanti, che bello. Che mi regalate a Natale?

Di |2009-12-19T20:18:00+01:0019 Dicembre 2009|Categorie: Senza categoria|Tag: , , , |0 Commenti

Travaglio Terrorista Mediatico

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Non serve che dica io che Marco Travaglio non è niente di tutto quello che dicono. E’ chiaro. Lampante.

Spaventosamente chiaro. Un professionista, una persona seria, che non accetta compromessi.

Questo disegno è per lui (lo potete vedere nell’ultimo post di gomez, su Voglioscendere), un ‘terrorista mediatico’ (Cicchitto docet) e sono orgoglioso del fatto che da Voglioscendere a Antefatto alla redazione de Il Fatto i miei disegni facciano parte di un lavoro tanto bello e coraggioso come quello che fanno queste persone.

Di |2009-12-18T02:30:00+01:0018 Dicembre 2009|Categorie: Senza categoria|Tag: , , |4 Commenti

Dietro Il Fatto

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Questo lo scrisse Marco Travaglio a Marzo 2009, qualche mese prima dell’avventura de il Fatto. E’ un paragrafetto pieno di insulti nel più tipico stile travagliesco. Mi fa sembrare quasi un noto attenzionato dalla polizia. Ad ognimodo non l’ho mai fatto di persona perchè sono timido, ma ringrazio Il Fatto per “l’attenzionamento” nei mei confronti.

Mario Natangelo, napoletano doc, è uno dei giovani vignettisti più promettenti in circolazione. Che fosse giovane e napoletano l’ho saputo soltanto di recente. Lo immaginavo di mezza età e un po’ più nordico. Perchè un giovane e per di più napoletano non riesco ad associarlo al concetto di ferocia.
Invece Natangelo è ferocissimo, quanto in Italia sanno esserlo soltanto Ellekappa e Vauro.
Dunque, giovane, napoletano e feroce.
Mi domando come sia possibile che i quotidiani italiani, spesso ammorbati da vignettisti sciapi e mosci, non se lo contendano a gomitate. Ma poi penso che, se per caso se lo contendessero, lui non avrebbe motivo per essere così feroce. E allora sono felice che non se lo contendano, così possiamo continuare a ospitarlo su Voglioscendere, che grazie a un gruppo di giovani vignettisti (anche non napoletani, ma tutti feroci) ha di molto arricchito la sua carica corrosiva.
La sua arte nel manipolare le parole manipolatissime della politica italiana è unica. La battuta “Torna solo quando ti sarai fatto una opposizione”, rivolta a un Veltroni che fa fagotto, è di una perfidia tale da racchiudere in sé tutta la nullaggine del Pd (cioè di quelli che la grande Ellekappa chiama i “diversamente concordi”).
Così come la scena – intitolata “Il dialogo”- di Berlusconi che parla con la tomba dell’opposizione e le racconta: “E poi mi sono fatto fare un lodo, ti dico, dovresti vederlo…”.
Le mie vignette preferite di Natangelo, però, rimangono quella del librone della Costituzione da cui esce una striscia di sangue, a mo’ di segnalibro; e quella intitolata “Governi ombra”, in cui l’ombra di Veltroni viene affiancata da quella di Ratzinger che gli dice “C’ero prima io, giovanotto”.
Roba forte, roba che sarebbe piaciuta a un’altra iena ineguagliata della satira politica, il grande Fortebraccio.
Auguro a Natangelo di diventare, se possibile, ancora più carogna.
Ecco, che a nessuno venga mai in mente di dirgli “fa’ il bravo”. Lo rovinerebbe per sempre.

Marco Travaglio

Di |2009-09-25T17:31:00+02:0025 Settembre 2009|Categorie: Senza categoria|Tag: , , , , |0 Commenti
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