Come non letto: gli imperdibili di Lucca Comics
Ecco la mia rubrica “Come Non Letto” pubblicata da Il Fatto Quotidiano il 29 ottobre 2026
C’è Natale, Pasqua e c’è 𝘓𝘶𝘤𝘤𝘢 𝘊𝘰𝘮𝘪𝘤𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘎𝘢𝘮𝘦𝘴. Che nel 2026 è arrivato (o è “arrivata”? vabbè, diciamo “arrivat”) a festeggiare i suoi sessant’anni. 𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁’𝗮𝗻𝗻𝗶 sono l’età dei bilanci, del tirare le somme, degli esami alla prostata. Ma non per Lucca che – se finora avete vissuto sotto a un sasso e non lo sapete – è la più importante e partecipata manifestazione italiana dedicata al fumetto (ma anche a videogiochi, fantasy e a tutto quel mondo). Siete digiuni del genere e vorreste approcciarvici per la prima volta? Ecco 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝘃𝗶 a Lucca Comics quest’anno:
𝟮𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲. Per essere degli ‘imperdibili’ iniziamo male, perché forse ve lo siete perso (era ieri): 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗲𝗿𝗼. La rock star della Storia si è data al fumetto con 𝘎𝘢𝘳𝘳𝘪𝘣𝘢𝘭𝘥𝘪. 𝘛𝘩𝘦 𝘉𝘳𝘪𝘵𝘪𝘴𝘩 𝘛𝘰𝘶𝘳 (Rizzoli Lizard), con Davide Savelli e Iris Biasio. A proposito: pare che ‘fumetto’ sia una 𝙥𝙖𝙧𝙤𝙡𝙖 𝙙’𝙤𝙧𝙞𝙜𝙞𝙣𝙚 𝙡𝙤𝙣𝙜𝙤𝙗𝙖𝙧𝙙𝙖…
𝟮𝟵 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲. Potrei segnalarvi che c’è l’imperdibile 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗸 𝗠𝗶𝗹𝗹𝗲𝗿 oppure il seguitissimo 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘇𝘇𝗶 che racconta Dylan Dog (confesso: non amo Nazzi perché odio il genere crime) (ora i Nazzisti mi linceranno) (l’avete capita? nazzi/nazzisti). Ma vi segnalo che alle 15 c’è “𝘽𝙤𝙧𝙜𝙝𝙞 𝙖 𝙛𝙪𝙢𝙚𝙩𝙩𝙞”: non è una serie dedicata al famoso attore romano ma un progetto su come una visita in un borgo possa far scattare un’idea narrativa.
𝟯𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲. Alle 10 e 30 all’auditorium San Romano c’è 𝗚𝗼 𝗡𝗮𝗴𝗮𝗶, inventore di manga come 𝘑𝘦𝘦𝘨 𝘙𝘰𝘣𝘰𝘵 𝘥’𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘪𝘰, 𝘎𝘰𝘭𝘥𝘳𝘢𝘬𝘦 e 𝘔𝘢𝘻𝘪𝘯𝘨𝘢 𝘡. Con lui, 𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗶𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶, regista di 𝘓𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘑𝘦𝘦𝘨 𝘙𝘰𝘣𝘰𝘵. E sto immaginando Mainetti – persona simpatica che saluto – che dice al mangaka: “A Nagai, te devi troppo vede’ Santamaria che fa GigRobbo’!”.
𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲. Imperdibile: alle 13 all’auditorium San Romano – lo stesso di Go Nagai, per dire – un incontro dal titolo “𝙇’𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙤𝙥𝙤 𝙡’𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚”: sul palco ci saranno 𝗣𝗮𝗰𝗼 𝗥𝗼𝗰𝗮, autore spagnolo e star del fumetto internazionale, insieme a uno dei più importanti autori italiani cioè 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙩𝙩𝙤𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙤. Leggo dal programma che “𝘚𝘪 𝘳𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘰 𝘭’𝘈𝘮𝘣𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘱𝘢𝘨𝘯𝘢 𝘪𝘯 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢” ma sottolineo che lo scrivente dalla summenzionata ambasciata non ha ricevuto nulla. 𝙋𝙪𝙧𝙩𝙧𝙤𝙥𝙥𝙤.
𝟭 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲. Ultimo giorno di fiera. Tantissimi eventi, ma davvero imperdibile 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮.


Tanta roba ❤️
Tutto bene, tutto chiaro Nat.
Unica cosa che mi sfugge è come mai, di quello che definisci “uno dei più importanti autori italiani”, che peraltro non conosco, scrivi solo il cognome e pure in minuscolo: chi sarebbe sto Sottoscritto? 🤣
Con immutata stima (ancora in fremente attesa, tu sai di che cosa) … 🍼💙
… Aggiungo che l’unico ad essere in attesa ancora più fremente, ovvero mio genero, è (era) uno dei più assidui habituè di Lucca Comics: mi aveva detto che erano 20 anni che non se ne perdeva uno come, ahilui, je tocca quest’anno, per ovvi motivi.
Figurati che il giovanotto (quarantenne) affermato, serioso ingegnere nella vita di tutti i giorni, ancora nel 2025 aveva presenziato, da fan sfegatato di Star Wars, come cosplayer di non so più quale personaggio della saga … So’ ben strani, sti affermati, seriosi ingegneri!
Aggiungo che l’unico in attesa ancora più fremente, ovvero mio genero, è (era) un assiduo habitué di Lucca Comics: mi aveva detto che erano 20 anni che non si perdeva tale appuntamento, come je’ tocca a sto giro, per ovvi motivi …
Figurati che ancora lo scorso anno il giovanotto (quarantenne) affermato, serioso ingegnere nella vita di tutti i giorni, da fan sfegatato di Star Wars si era presentato come cosplayer di non so più quale personaggio della saga … Certo che so’ ben strani sti affermati, seriosi ingegneri: l’altra sua irrefrenabile passione è quella di collezionista di Lego!