Lo sai come fa il tour: settimana 3, ultime date
Amici, ecco gli ultimi appuntamenti della terza settimana del tour di presentazione di “Lo sai come fa il cuore”. Ne abbiamo già fatte dodici, ognuna diversa, ognuna mi ha lasciato qualcosa e spero sia lo stesso per tutti voi che mi state venendo a salutare! Pubblicherò ancora le foto degli incontri ma intanto per chiudere il Nord-Ovest ci vediamo:
Lunedì 5 ottobre, ore 18 – Aosta: con Elisa Spina alla Libreria Briviodue, in piazza Émile Chanoux 28. Mi scuso perché nelle comunicazioni precedenti l’avevo indicata come Mondadori, ma mi hanno specificato che sono fieramente indipendenti da sei anni!
Martedì 6 ottobre, ore 21 – Torino: finalmente torno al circolo dei lettori con la mia cara Natalia Ceravolo. L’appuntamento è in via Bogino 9 e l’evento è in collaborazione con la straordinaria libreria I libri di Eppi.
Gli appuntamenti riprendono il 16 ottobre. Intanto eccoli così vi tenete liberi.
16 ottobre, ore 18:00 – Bologna: con Matteo Bussola – Coop Ambasciatori
17 ottobre, ore 18:00 – Padova: con Stefano Tamiazzo. La forma del libro, via del carmine 6.
18 ottobre, ore 18:00 – Este: in dialogo con Andrea Cesaro. Libreria Gregoriana Estense, piazza maggiore 14.
19 ottobre, ore 18 – Trieste: Libreria Lovat, Viale XX Settembre 20 c/o stabile Oviesse


“Corro in giro fra la gente
In cerca di un istante che poi sia per sempre
Cara gente mia, tu non volare via.
Forse sei anche tu come me
Hai dato sempre tutto di te
Anche se cadrai, non scoraggiarti mai
Riparti!
Già ti attende un’altra città
Tutto l’entusiasmo di un abbraccio che verrà
Anche il tuo sorriso certe volte brillerà
Nel buio”
Per questo viaggio molto intenso mi sembrano adatti i versi di una canzone dal titolo L’avventuriero (R. Z.) che io adoro… (anche Sua Bustapaghezza apprezzerebbe 😁)
“Fatto Quotidiano” del 5 Ottobre, festa di san Bartolo Longo fondatore del santuario di Pompei.Subito da leggere Marco Travaglio (un minuto di silenzio per Paolo Mieli,e un Pernacchio eduardiano a Luca Bottura.) Da leggere e rileggere pag.2 e 3 ho seguito un po’ (YouTube) le sceneggiate della Leopolda! Vado subito a respirare pulito leggendo pag.6. Leggere il chierico vagante: per fortuna il cristianesimo non è quello del generale senza esercito e neanche quello del profumo di hamburger al quale al massimo interesserà la pagina delle nozze di Cana! Sempre da leggere la gustosa Benedicta Boccoli; Interessante Portfolio del compianto”Umbertone” che non conoscevo.(Come sempre il Fattuzzo unisce informazione e cultura vera.) Adesso non rimane che leggere in compagnia della mia micetta randagia il Fattuzzo. Mi raccomando sosteniamo come possibile il “Fatto Quotidiano” e compriamo il libro di Nat. L’ anno è pieno di onomastici, compleanni, anniversari, pensionamenti…i suoi libri sono adatti a tutti! Buona lettura!
… completo: ministro del profumo di hamburger…
Natangelo ha intitolato il libro “Lo sai come fa il cuore” perchè “come scegliere scientemente di rimanere per sempre adolescenti ignorando il fatto che a questo mondo, in un modo o nell’altro, le cose finiscono e bisgnerebbe andare avanti come dei veri adulti e io mi rifiuto categoricamente di farlo” era troppo lungo.
Mi hai fatto fare una risata.
Però nel mentre che uno ‘va avanti e diventa adulto’, come dici tu, può pure parlarne. Perché è anche così che si cresce nella vita (e interiormente non si dovrebbe smettere mai). Anzi, soprattutto così.
Mi fai venire in mente una battuta di Roast In Peace (prima stagione) quando hanno graticolato Alessandro Borghese sulla sua paternità inconsapevole di un figlio poi riconosciuta anche dallo chef: “Alessandoro Borghese ha dichiarato che è stato un errore di gioventù… a trent’anni!!!”.
Non posso che storcere il naso, non è un’associazione calzante. Come si dice non si giudica un libro solo dalla copertina perché se lo leggi capiresti perché.
Non c’è nulla di adolescenziale, ma c’è molta consapevolezza che è segno anzi di maturità. Racconta poi qualcosa che secondo me rispecchia parecchio la società contemporanea, e soprattutto si ride!!
Che era l’unica cosa che avresti dovuto fare fin dal mio primo post. Ma d’altronde non siamo in un sito di comicità e sat… ah… no…
Ma infatti ti ho risposto seriamente solo perché mi hai fatto ridere, pure con Borghese anche se detesto il 99% dei programmi tv.
Come ha detto qualcuno, chi non sa ridere non è una persona seria.
Saluti