In edicola!

𝗧𝗮𝗸𝗼𝘁𝘀𝘂𝗯𝗼 è il nome di una trappola per polpi e dà il nome a una sindrome, quella del 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼: succede quando il dolore per un evento tragico è così forte che il cuore si altera, prende forma di trappola e non batte più in modo regolare.
Oggi, venerdì 5 giugno, su 𝙄𝙡 𝙁𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙌𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙤 in edicola dedico una pagina a raccontare della vita e del cuore di 𝗠𝗮𝗿𝗷𝗮𝗻𝗲 𝗦𝗮𝘁𝗿𝗮𝗽𝗶, fumettista, regista e attivista iraniana morta a 56 anni. Come per tanti anni questo cuore abbia battuto e abbia fatto battere i nostri con lavori come 𝙋𝙚𝙧𝙨𝙚𝙥𝙤𝙡𝙞𝙨. E come a un certo punto abbia preso la forma di una 𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗹𝗮 e si sia lentamente fermato.

Mi dispiace molto, lei l’ ho conosciuta in quanto regista sel film the voices
Marjane Satrapi, morta di crepacuore: è la descrizione di un dolore insopportabile che ho trovato commovente e che può capitare a chi ha una sensibilità oltre la norma, secondo me. Come tutti i veri artisti, e Marjane lo era, ed era coraggiosa anche nell’affrontare quell’ultimo dolore totalmente e senza filtri. Forse proprio per questo ha vinto lui 😞
p. s. Ieri appena ho letto la notizia ho pensato che Nat le avrebbe rivolto un sincero omaggio… e infatti.. 🌹💗
Mentre leggevo il tuo articolo, stamattina, sono andato a controllare la distanza tra Napoli e Rasht, sono quasi 4mila km, però dal punto di vista poetico secondo me tu e lei siete praticamente coinquilini
Non ho fatto in tempo a leggere quest’articolo; lo farò più tardi! Intanto per quanto io sia un trascurabile lettore del “Fatto Quotidiano” anch’io attendo le scuse della signora procuratrice di Milano al direttore del giornale medesimo! Stendiamo poi un velo pietoso sui cosiddetti giornalisti Mieli e Bocchino.
Dispiace davvero molto. Devo andare a rileggermi Persepolis…
RIP Marjane.