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Viva l’italia

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Viva l’italia – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
#2giugno #braccianti #satira #vignetta #natangelo

Falla girare!

26 commenti

  1. luisaintermite 3 Giugno 2026 at 09:19 - Reply

    Magari fossero riusciti a uscire dall’auto 😭. Il caporalato è una piaga che non interessa a nessuno, se solo ci fossero più controlli!

    • Claudiofinotello 3 Giugno 2026 at 10:14 - Reply

      Giusto …fino a quando non saremo comandati da un caporale…

  2. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 09:47 - Reply

    Una festa antiquata ed inutile! Gestita anche da incompetenti, visti i cavalli che scorazzavano per la capitale! Per fortuna c’è stata una bella notizia: Salvini era al lavoro!

    • Claudiofinotello 3 Giugno 2026 at 10:16 - Reply

      Attenti signor Epicoco che se la legge la meloni si becca una reprimenda come la Salis

  3. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 11:03 - Reply

    Claudiofinitello: Non pensavo davvero che Marco Travaglio fosse d’accordo con me! Sto leggendo il” Fatto Quotidiano” cartaceo oggi assai succulento!

  4. Davide Paolo Strangio 3 Giugno 2026 at 12:11 - Reply

    Unire festa della Repubblica con un efferato omicidio, che meriterebbe per gli autori il ritorno alla pena di morte, è di pessimo gusto, anche perché sono due eventi totalmente distaccati. Una cosa è celebrale la nostra Repubblica ed il giusto orgoglio per le nostre forze militari e civili che molti spesso si distinguono in tutto il mondo per valore ed umanità, una cosa totalmente diversa è l’assurdo omicidio di quattro poveracci in Calabria. E si per me chi ha commesso quel omicidio non merita di vivere in prigione, ma meritano il medesimo trattamento. Firmato un uomo di sinistra.

    • Claudiofinotello 3 Giugno 2026 at 12:57 - Reply

      Allora dovrebbero sfilare anche i proprietari delle fabbriche di mine, fucili e quant’ altro….visto che oltre che umanità e valore esportiamo anche morte e distruzione…

    • Laura 3 Giugno 2026 at 13:50 - Reply

      “Persino i cavalli deportati per la baracconata prendono a pretesto due petardi per darsi alla fuga.”
      M. Travaglio, grazie di esistere.
      Nat, tu sai essere tremendamente… Charlie Hebdo.

  5. Gocciadichina 3 Giugno 2026 at 12:51 - Reply

    Oggi mi sa che è il turno dei ‘patrioti’ di esprimere le loro lamentele, e forse proprio perché purtroppo la celebrazione del 2 giugno si è ridotta a una parata militare, quando il significato della Repubblica è ben altro.
    Ci si dovrebbe focalizzare di nuovo, e prima di tutto, sui valori di uguaglianza e diritti. Come questa vignetta tenta di fare.

  6. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 13:23 - Reply

    https://youtu.be/fzsasW5ZYRs?is=qs6MrpBPDQqc0yry Il principe aveva ragione, leggere l’ articolo sul Fatto mi ha fatto orrore! “Le Anime dei fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.Amen! (E che abbiano giustizia!)

  7. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 14:00 - Reply

    Gocciadichina: già! Ma abbiamo ministri che con le loro immonde bocche, hanno detto (in passato) non ne ne sentiremo la mancanza, (a proposito di morte di questi nuovi sventurati schiavi.) Ma noi tutti affaccendati a dire urbi et orbi che la graziosa “briciola” va in pensione! “Tutto è gioia tutto è festa,or questa è la reggia del piacere…”

    • Gocciadichina 3 Giugno 2026 at 19:38 - Reply

      Caro Cosimo è proprio come diceva Totò (e tu hai ricordato), nel mondo ci sono uomini e caporali.
      Purtroppo questi sono tempi in cui stanno prevalendo i secondi e ovunque siano, qualsiasi lingua parlino, potere esercitino e religione professino, hanno sempre la stessa ‘faccia’ (proprio come Paolo Stoppa nel film!).

  8. Alessandra 00 3 Giugno 2026 at 15:59 - Reply

    “.. Eppure è da queste vite cancellate, da queste esistenze disumanizzate che è arrivato un esempio di dignità, di coraggio, di antimafia, di tutto quello che dovrebbe essere e non è la Repubblica che compie 80 anni. Quattro braccianti. La loro ribellione e il loro sacrificio sono stati il gesto più repubblicano e più costituzionale di tutta la festa del 2 giugno. Il presidente Mattarella avrebbe dovuto interrompe parate e cerimonie e chiedere a tutti di spostare lo sguardo verso sud, sull’ultimo lembo di Italia. Su quegli uomini che da vivi nessuno ha voluto vedere, forse per vergogna. ”

    Andrea Fabozzi – Vite invisibili nella Repubblica dello sfruttamento –

    Il-Manifesto- del 3 giugno 2026
    © 2026 il nuovo manifesto società coop.

  9. luisaintermite 3 Giugno 2026 at 16:18 - Reply

    Vero Alessandra. Come quando quei baby delinquenti hanno ucciso Bakari Sako, in quel caso il sindaco avrebbe dovuto interrompere i festeggiamenti per San Cataldo. Sono talmente invisibili che “the show must go on”, si festeggia nonostante il lutto.

    • Claudiofinotello 3 Giugno 2026 at 16:35 - Reply

      Se proprio dobbiamo dirla tutta, con tutti i morti che ci sono sul lavoro, dovremmo essere in lutto perpetuo, ogni giorno senza un morto sul lavoro sarebbe festa…mah

  10. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 19:01 - Reply

    finotello: non sono d’accordo! Le fatalità possono esserci.Ma qui siamo alla riduzione in stato di schiavitù, quindi controlli mancati o compiacenti, burocrazia lenta e farraginosa,e la cosiddetta giustizia che è tanto lenta che spesso è aiutata da madama la prescrizione! Un noto politico pugliese presto presto se ne è servito! “Perché io so’ io e voi nun siete un c…!” (Marchese del Grillo) Al prossimo morto dunque! Le fragole ci servono e l’uva anche! E qualche gentile… passeggiatrice pure! “Chi vuol essere lieto sia del Doman non v’è certezza…”

    • Claudiofinotello 4 Giugno 2026 at 12:29 - Reply

      Ma quali fatalità…3 morti al giorno sul lavoro nel 2025…questa è il risultato delle politiche sul lavoro degli ultimi 30 anni…è proprio il contrario delle fatalità signor epicoco

  11. Cosimo Epicoco 3 Giugno 2026 at 19:07 - Reply
  12. Mario 3 Giugno 2026 at 19:11 - Reply

    Che brutta vignetta, come se fosse colpa degli italiani… Vergogna…
    Sono stranieri tra loro…

    • Claudia 4 Giugno 2026 at 08:49 - Reply

      Mannaggia. E Meloni c’ha pure sprecato un post per questi. Ma non era meglio se gli assassini fossero stati italiani? Almeno la nostra amata premiera si sarebbe risparmiata la scocciatura d’intervenire…

  13. luisaintermite 3 Giugno 2026 at 21:06 - Reply

    Questi eventi non avvengono in Pakistan, ma da noi. Per chi lavoravano questi poveretti? Il proprietario dei campi di fragole ha controllato la sua manovalanza? Prima di assumere questa gente si è informato su di loro o ha solo tenuto conto del prezzo vantaggioso? Come i lavoratori indiani che lavoravano per l’ambasciata USA a un euro l’ora, nessuno sapeva di queste condizioni, neanche i committenti dell’opera? Ma per favore!

  14. Close The Door 4 Giugno 2026 at 14:35 - Reply

    La ministra Teresa Bellanova fu coperta d’insulti per avere cercato di proteggere i braccianti dal caporalato.

    Conosco una persona (intendo dire nel mondo reale, fuori da Facebook) che l’aveva ribattezzata “Bruttanova” e diceva che amava tanto i braccianti migranti perché aveva sposato un marocchino…

    Poi, quando si raccontano di braccia staccate e persone arse vive, per non vergognarsi di essere indirettamente responsabili di queste morti orribili, i razzisti dicono che è colpa delle “culture inferiori”.

    Se non fosse tragico, sarebbe da ridere.

  15. Cristina 4 Giugno 2026 at 20:57 - Reply

    In questa vicenda spaventosa in apparenza gli attori sono tutti stranieri. I penultimi che si accaniscono sugli ultimi. Ma, se vogliamo essere onesti, dobbiamo considerare che i carnefici (i penultimi) prendono ordini da italianissime organizzazioni criminali che gestiscono il caporalato, una ferita che insanguina tutto il nostro Paese. P.S.: a proposito di stranieri, chiedo per un amico…. dopo la remigrazione chi ci va nei campi a raccogliere frutta e ortaggi?

    • Ely 6 Giugno 2026 at 19:40 - Reply

      A lavorare nei campi potrebbero mandare i due di Bordighera che hanno ammazzato di botte la bimba di due anni, insieme ai loro pari. Forse imparerebbero qualcosa sul valore della vita. Mentre i braccianti stranieri sono sfruttati in modo indegno, questi due che lavoro facevano?

  16. Massimo Cappa 7 Giugno 2026 at 13:18 - Reply

    Una vignetta vergognosa…. mi fa inorridire. Mettere insieme una tragedia con il riferimento a un orgoglio italiano che è prestigioso x qualunque governo ci sia è, ribadisco, una vergogna!!!!!!

  17. Carla Passeri 9 Giugno 2026 at 17:07 - Reply

    Ha dimenticato di dire, da buon napoletano e da socio di travaglio, che i tre afgani e il pakistano sono stati bruciati vivi non dal tricolore, anche se italiani che si arricchiscono sulla loro pelle sono tanti e di tutti i colori (per buzzi rendono più della droga, casarini festeggia a champagne), ma da due CAPORALI PAKISTANI, pare addirittura della MAFIA PAKISTANA Questo a dimostrazione del marcio dell’essere umano a qualsiasi latitudine

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