Per la legge del contrappasso andrebbe avvolto nel tricolore e costretto a cantare l’inno nazionale.
Che dire, oltre ad avercela col Sud ce l’aveva anche col Papa, “il polacco” lo chiamava.
Essendo fieramente terrona non mi manchera’, specie vedendo chi ci ha lasciato in eredita’.
Il Dio napoletano è davvero divertente. Mi piace anche perché non c’è nessun livore.
Il Bossi, purtroppo, ha fatto scuola a molti politici. Perlomeno era antifascista.
Se ne va per sempre un politico che inizialmente mirava alla divisione dell’Italia, che ha instillato odio tra gli italiani e che ci ha lasciato Salvini in eredità.
Non lo rimpiangerò.
Ed ora si rimette in moto il classico vezzo tutto italiano di santificare sempre e comunque chi passa a miglior vita… Questo è stato solo un furbacchione che si è accorto di essere circondato da molti più ignoranti di quanto si credesse, e ne ha approfittato per inventarsi una “questione settentrionale” che non è mai esistita, rovesciando la storia e la verità ed offrendo la ribalta ad alcuni dei peggiori personaggi che abbiano mai calcato la scena politica nazionale. E così, dopo aver sostenuto l’industrializzazione del nord prima con le risorse del Regno di Napoli (negli anni immediatamente successivi alla riunificazione del Regno d’Italia), e poi con il lavoro e con l’ingegno di migliaia di lavoratori, il Sud ha dovuto anche assistere alla cancellazione da qualsiasi agenda politica della questione meridionale, mentre veniva alimentata una narrazione del tutto distorta sulla famosa “Cassa del Mezzogiorno”, omettendo però di dire che i soldi della Cassa finivano per l’80% alle imprese del Nord, che si aggiudicavano gli appalti più consistenti o aprivano stabilimenti fantasma lucrando su contributi statali e defiscalizzazione, così come pure nessuno ha mai fatto notare che negli stessi anni il Veneto intercettava quasi il doppio dei finanziamenti erogati dalla Cassa. Se l’Italia ha dimenticato ed addirittura capovolto questa storia, che poi è la sua storia, lo dobbiamo al buon Bossi ed a tutti quelli che, per convinzione o convenienza, gli sono andati dietro. Quindi, anche se Dio non fosse napoletano, il Paradiso non credo proprio che se lo sia meritato
Hai colto precisamente il mio pensiero…
personaggio troppo divisivo e se le parole hanno un peso, lui ne ha dette troppe sgradevoli che non si possono dimenticare.
L’ipocrisia imperante purtroppo farà si che venga celebrato come un grande politico, innovatore, ecc…(vedi alla voce Berlusconi)
Fabiana: personaggio sgradevole! “Le parole troppo sgradevoli” Ecco un’ elenco “Signora metta nel cesso quel tricolore” “Le legheremo la gamba attorno al collo” (detta ad un giudice colpito da Poliomielite.)Poi il dio Po.Poi ci ha lasciato in eredità Salvini! Soccia che stomaco abbiamo noi italiani!
E di Renzo Bossi, alias “il trota”, ne vogliamo parlare? Eletto nel 2010 a 22 anni consigliere regionale, un anno dopo esser riuscito solo al terzo tentativo a superare l’esame di maturità…
Chi gli avrà procurato questa carriera, fortunatamente terminata grazie alla Magistratura?
massimo: dici? Nel leggere il tuo commento mi sono venute in mente le parole di Tancredi: “zione bisogna che tutto cambia per non cambiare nulla…” E togliamoci dalla testa che sia che vincano i Si o i No la giustizia rimarrà farraginosa, e lenta.O no?
Forse è bene ricordare che il sud “ci ha messo del suo” affidando il suo destino (declino?) a una classe politica inetta che gli ha sottratto tutto quel che poteva. Anche il nord ha “nutrito” alcuni di questi personaggi. Bossi, per me un avversario politico, era uno di loro. E neanche il peggiore, visti gli attuali vertici della Lega. P.S.: Dio napoletano è un vero colpo di genio.
Goodbye Bossi
Il fondatore dei leghisti e dell’ antiunitá e vedere che è morto qualche giorno dopo la celebrazione dell’ unità d’Italia fa vedere chi ha vinto
Ovviamente non mi dilungo perché “oltre la pira non v’è ira nemica” quindi da felicemente terrone dico solo una frase
Senatur, il cavaliere la aspetta, chissà se nostro signore ha creato una Padania celeste per lui
Nat, questa non è una vignetta satirica, ma una constatazione oggettiva 🙂 Piuttosto fai una vignetta in memoria del Grande Chuck Norris. Ricordo quando una volta disse che il suo successo più grande fosse stato che i figli non s’imbarazzassero ad abbracciarlo in pubblico…!!
Goodbye Bossi.
È una mia impressione o ha la faccia di Popeye?
Per la legge del contrappasso andrebbe avvolto nel tricolore e costretto a cantare l’inno nazionale.
Che dire, oltre ad avercela col Sud ce l’aveva anche col Papa, “il polacco” lo chiamava.
Essendo fieramente terrona non mi manchera’, specie vedendo chi ci ha lasciato in eredita’.
Giusto, perché Popeye? C’è forse una vaga rassomiglianza, ma oltre che fortissimo, Braccio di Ferro era anche fondamentalmente buono
Non mi ha dato nessun esempio!
Non vedo la vignetta, sarà perché sono un terrone?
😂😂😂😂😂
Nemmeno io la vedo e non sono una “terrona” (anche se per un milanese forse si).
L’ho vista nella newsletter.
Non ho mai stimato questo individuo fin dal principio, l’unità fa la forza, non la divisione, come predicava.
Il Dio napoletano è davvero divertente. Mi piace anche perché non c’è nessun livore.
Il Bossi, purtroppo, ha fatto scuola a molti politici. Perlomeno era antifascista.
Dio napoletano è il colmo per il senatùr 😂
(la newsletter non mi è ancora arrivata)
Alessandra 00: eppure Eduardo ha scritto una bella commedia dove Dio c’è! “De Pretore Vincenzo.”
https://youtu.be/FHja_4hTyIA?is=xJ3IyY3EuoPsrmuP
Se ne va per sempre un politico che inizialmente mirava alla divisione dell’Italia, che ha instillato odio tra gli italiani e che ci ha lasciato Salvini in eredità.
Non lo rimpiangerò.
Ed ora si rimette in moto il classico vezzo tutto italiano di santificare sempre e comunque chi passa a miglior vita… Questo è stato solo un furbacchione che si è accorto di essere circondato da molti più ignoranti di quanto si credesse, e ne ha approfittato per inventarsi una “questione settentrionale” che non è mai esistita, rovesciando la storia e la verità ed offrendo la ribalta ad alcuni dei peggiori personaggi che abbiano mai calcato la scena politica nazionale. E così, dopo aver sostenuto l’industrializzazione del nord prima con le risorse del Regno di Napoli (negli anni immediatamente successivi alla riunificazione del Regno d’Italia), e poi con il lavoro e con l’ingegno di migliaia di lavoratori, il Sud ha dovuto anche assistere alla cancellazione da qualsiasi agenda politica della questione meridionale, mentre veniva alimentata una narrazione del tutto distorta sulla famosa “Cassa del Mezzogiorno”, omettendo però di dire che i soldi della Cassa finivano per l’80% alle imprese del Nord, che si aggiudicavano gli appalti più consistenti o aprivano stabilimenti fantasma lucrando su contributi statali e defiscalizzazione, così come pure nessuno ha mai fatto notare che negli stessi anni il Veneto intercettava quasi il doppio dei finanziamenti erogati dalla Cassa. Se l’Italia ha dimenticato ed addirittura capovolto questa storia, che poi è la sua storia, lo dobbiamo al buon Bossi ed a tutti quelli che, per convinzione o convenienza, gli sono andati dietro. Quindi, anche se Dio non fosse napoletano, il Paradiso non credo proprio che se lo sia meritato
Hai colto precisamente il mio pensiero…
personaggio troppo divisivo e se le parole hanno un peso, lui ne ha dette troppe sgradevoli che non si possono dimenticare.
L’ipocrisia imperante purtroppo farà si che venga celebrato come un grande politico, innovatore, ecc…(vedi alla voce Berlusconi)
Fabiana: personaggio sgradevole! “Le parole troppo sgradevoli” Ecco un’ elenco “Signora metta nel cesso quel tricolore” “Le legheremo la gamba attorno al collo” (detta ad un giudice colpito da Poliomielite.)Poi il dio Po.Poi ci ha lasciato in eredità Salvini! Soccia che stomaco abbiamo noi italiani!
E di Renzo Bossi, alias “il trota”, ne vogliamo parlare? Eletto nel 2010 a 22 anni consigliere regionale, un anno dopo esser riuscito solo al terzo tentativo a superare l’esame di maturità…
Chi gli avrà procurato questa carriera, fortunatamente terminata grazie alla Magistratura?
massimo: dici? Nel leggere il tuo commento mi sono venute in mente le parole di Tancredi: “zione bisogna che tutto cambia per non cambiare nulla…” E togliamoci dalla testa che sia che vincano i Si o i No la giustizia rimarrà farraginosa, e lenta.O no?
Adesso ce l’ha duro
Buonasera. Non incenso i morti, ma il suo commento mi risulta sgradevole
Forse è bene ricordare che il sud “ci ha messo del suo” affidando il suo destino (declino?) a una classe politica inetta che gli ha sottratto tutto quel che poteva. Anche il nord ha “nutrito” alcuni di questi personaggi. Bossi, per me un avversario politico, era uno di loro. E neanche il peggiore, visti gli attuali vertici della Lega. P.S.: Dio napoletano è un vero colpo di genio.
Un politico che ha saputo fare carriera con l’ignoranza dei votanti
Quando muori, tu non soffri più. Soffrono gli altri. Succede anche con gli idioti!!!
È morto anche Chuck Norris.
In realtà era morto anni fa, ma la morte non aveva il coraggio di dirglielo.
Goodbye Bossi
Il fondatore dei leghisti e dell’ antiunitá e vedere che è morto qualche giorno dopo la celebrazione dell’ unità d’Italia fa vedere chi ha vinto
Ovviamente non mi dilungo perché “oltre la pira non v’è ira nemica” quindi da felicemente terrone dico solo una frase
Senatur, il cavaliere la aspetta, chissà se nostro signore ha creato una Padania celeste per lui
Cossiga: chissà se il dio Po gli è venuto in aiuto.
Nat, questa non è una vignetta satirica, ma una constatazione oggettiva 🙂 Piuttosto fai una vignetta in memoria del Grande Chuck Norris. Ricordo quando una volta disse che il suo successo più grande fosse stato che i figli non s’imbarazzassero ad abbracciarlo in pubblico…!!