Oggi su La7
La community mi segnala che, dopo la polemica su Pucci a Sanremo e l’uscita della premier Meloni “vi lamentate di Pucci che devo dire io delle vignette di Natangelo?” con tanto di elenco di vignette sgradite, stamane una trasmissione che si chiama Coffeebreak su La7 le ha fatte vedere tutte e anche qualcuna in più: sarà stata contenta la premier! Recuperatevi la puntata (in studio a parlarne Giobbe Covatta e Federico Palmaroli in arte Osho).


Credo si chiami effetto Streisand, il meccanismo per cui la critica o il tentativo di censura conferisce maggiore evidenza a un’informazione. Ha funzionato con Pucci (io non lo avevo mai sentito nominare, ora so chi è), e a un ordine di grandezza superiore ha funzionato con Nat (di gran lunga più conosciuto, ma molti non avevano visto le vignette incriminate, ora le conoscono tutti).
Signor Massimiliano ho paura che ti sbagli di grosso, pucci è molto più conosciuto di Nat, parlando in generale…Purtroppo…
Beh anche il pagliaccio Salvini è più conosciuto di Mariano Barbacid
Oggi M..Osho ha parlato da ‘democristiano’ per non scontentare nessuno, boh! Ma meno male che ha ammesso che Natangelo fa satira e invece le sue sono battute.
Benissimo che si parli di Nat e delle sue vignette, mi piace un sacco che si diffonda il suo lavoro.
Ma io mi chiedo:perché non lo invitano mai? Lo tirano sempre in mezzo e non gli danno mai la possibilità di dire la sua.
Caro Nat, ce lo sai spiegare o non te lo spieghi neanche te?
Non ti so proprio dire, ma come dice il poeta? Assenza più acuta presenza
Vero!
A volte si crede di lanciare un sasso, ma invece è un boomerang…….è sempre poco per questo governo. Avanti con la democrazia!!! . Un caro saluto dalla mia bella regione e citta: Bologna!
Con tutta la pubblicitá gratuita che Giorgia sta ricevendo in questi giorni non le occorre nemmeno far campagna elettorale!! Il referendum sará piuttosto un plebiscito!!
Le piacerebbe.. invece lo perde….
https://www.la7.it/coffee-break/rivedila7/coffee-break-11-02-2026-632382 “Eccellenza credo che in Inghilterra ci si ancora una corda per un povero Arlecchino…” (Eduardo,dialogo con il prefetto.Commedia: “l’arte della commedia”)
Ah già, il Referendum: lo sapete tutti vero che questo qui NON HA QUORUM e quindi bisogna assolutamente andare a votare?
Close the Door: Si deve andare a votare! E votare No!
Ho un’amico che non vota da trent’anni, lui dice che bisogna lottare. Gli ho chiesto come applica questa sua filosofia nella vita quotidiana, non mi ha saputo rispondere. Io amo l’Italia, amo il mio paese e soffro a vederlo in mano a questi politici disonesti, arraffoni; soffro a vedere un’opposizione insulsa seduta sugli allori. Soffro a vedere l’ignoranza dilagante del popolo italiano, “i furbetti”: tutta manna per mafia e politici come sopra. Io voto sempre, è un mio diritto, questa volta un NO per preservare me e chi non vota.
Roberta: io ho sempre votato! Tranne qualche referendum, che vuol dire lo stesso votare, in quanto contribuisci a non far raggiungere il quorum.Con questo no! Non essendo necessario il quorum e necessario che i No siano in massa! Forza dunque! Tempo una mezz’oretta e tutto è fatto!
Purtroppo la satira in tv non la si vede più, quindi bisogna accontentarsi di 15 minuti scarsi e con un ‘portavoce del governo’ a guardia del dibattito.
P.s. Nessuno però ha avvisato che sul finale spuntava Parenzo! Mi devo ancora riprendere..
Li sai vero che la gente andrà a cercare la puntata solo perché hai scritto “e anche qualcuna in più” nel post qua sopra…
Non possono capire l’ironia, figurati la satira di NOI sinistroidi 🤣🤣🤣