Prendi una copia!

Cenere (r)esiste

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Continuo a ricevere tanti messaggi per Cenere da persone che lo hanno letto e vogliono dirmi quello che pensano. A tutti cerco di rispondere, anche se a volte alcuni mi sfuggono: scusate.
Questo messaggio l’ho letto in pubblico durante il secondo incontro di Natale con Nat a Roma e mi sembra bello ripostarlo anche qui (ovviamente ho chiesto il permesso all’autore). E’ un modo per dire grazie a tutti voi che continuate a leggere Cenere e a scrivermi (nei commenti, in privato, all’indirizzo dimmidicenere[chiocciola]gmail[punto]com o con una recensione su amazon o sui vostri social). Un modo per dire grazie a chi dopo averlo letto ne regala una copia a qualcuno che a sua volta ne regala una a qualcun altro: grazie al passaparola, Cenere – partito senza padrini e senza copie in distribuzione – sta camminando sulle vostre gambe e sta andando lontanissimo.
Grazie per non averlo abbandonato nemmeno in queste feste, dove continua a essere in top tra i libri più regalati. Potete prendere una copia alla vostra libreria di fiducia o anche online, questi sono i link:
Ci vediamo a Latina per fare due chiacchiere sabato 21 dicembre alle diciotto.
Se volete, potete portare la vostra copia altrimenti ce ne saranno in sala.
by |Published On: 18 Dicembre 2024|Categorie: news|6 Commenti on Cenere (r)esiste|

Falla girare!

6 commenti

  1. Alessandra 00 18 Dicembre 2024 at 17:52 - Reply

    Il messaggio di Paolo è chiaro: Cenere non è solo una graphic novel, ma un insieme di emozioni, anche contrastanti, che ti riempie gli occhi e il cuore. Lo conservo in uno spazio speciale nella mia libreria, così lo ritrovo anche ad occhi chiusi.. o quasi! E non mancano le occasioni per ricommentare una pagina con mia figlia (e qui sul blog, con Gocciadichina), come a proposito dello scorso compleanno di Nat con il biglietto d’auguri delle sue nipotine 🤩

    • Gocciadichina 19 Dicembre 2024 at 07:32 - Reply

      E ricordiamo spesso le parti più divertenti!
      Natangelo sabato ha detto che lui non riesce più a rileggerlo, così ogni tanto gli rinfreschiamo noi lettori la memoria. 🙂

      • Alessandra 00 19 Dicembre 2024 at 08:05 - Reply

        Concordo, molte pagine di Cenere sono troppo dolorose anche per chi le legge, figuriamoci per lui!
        Quindi meglio ricommentare le pagine allegre, anche se una lacrima spunta, a tradimento..

        • Gocciadichina 19 Dicembre 2024 at 08:23 - Reply

          È vero, dalla morte di qualcuno non si può ‘guarire’. Ognuno ha dei ricordi dolorosi che restano per sempre e la lacrima spunta come dici tu a tradimento, ma associarla a una risata aiuta, moltissimo.😉

  2. Cosimo Epicoco 18 Dicembre 2024 at 19:01 - Reply

    Cenere è un bellissimo libro! Io non ho riso come il gentile Paolo,ma certamente la vignetta del calcolo della recita del rosario è davvero spassosa!

  3. Gocciadichina 19 Dicembre 2024 at 07:28 - Reply

    Io l’ho regalato e lo regalerò ancora sicuramente perché fa stare bene e l’occasione ci sarà sempre visto il tema. Come ho scritto di recente e qui altre volte una qualità di Cenere è anche il fatto che si può regalare, e sul lutto non è così facile trovare un libro adatto da dare a qualcuno.

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