Cenere (r)esiste

Continuo a ricevere tanti messaggi per Cenere da persone che lo hanno letto e vogliono dirmi quello che pensano. A tutti cerco di rispondere, anche se a volte alcuni mi sfuggono: scusate.
Questo messaggio l’ho letto in pubblico durante il secondo incontro di Natale con Nat a Roma e mi sembra bello ripostarlo anche qui (ovviamente ho chiesto il permesso all’autore). E’ un modo per dire grazie a tutti voi che continuate a leggere Cenere e a scrivermi (nei commenti, in privato, all’indirizzo dimmidicenere[chiocciola]gmail[punto]com o con una recensione su amazon o sui vostri social). Un modo per dire grazie a chi dopo averlo letto ne regala una copia a qualcuno che a sua volta ne regala una a qualcun altro: grazie al passaparola, Cenere – partito senza padrini e senza copie in distribuzione – sta camminando sulle vostre gambe e sta andando lontanissimo.
Grazie per non averlo abbandonato nemmeno in queste feste, dove continua a essere in top tra i libri più regalati. Potete prendere una copia alla vostra libreria di fiducia o anche online, questi sono i link:
Questo messaggio l’ho letto in pubblico durante il secondo incontro di Natale con Nat a Roma e mi sembra bello ripostarlo anche qui (ovviamente ho chiesto il permesso all’autore). E’ un modo per dire grazie a tutti voi che continuate a leggere Cenere e a scrivermi (nei commenti, in privato, all’indirizzo dimmidicenere[chiocciola]gmail[punto]com o con una recensione su amazon o sui vostri social). Un modo per dire grazie a chi dopo averlo letto ne regala una copia a qualcuno che a sua volta ne regala una a qualcun altro: grazie al passaparola, Cenere – partito senza padrini e senza copie in distribuzione – sta camminando sulle vostre gambe e sta andando lontanissimo.
Grazie per non averlo abbandonato nemmeno in queste feste, dove continua a essere in top tra i libri più regalati. Potete prendere una copia alla vostra libreria di fiducia o anche online, questi sono i link:
Ci vediamo a Latina per fare due chiacchiere sabato 21 dicembre alle diciotto.
Se volete, potete portare la vostra copia altrimenti ce ne saranno in sala.
Se volete, potete portare la vostra copia altrimenti ce ne saranno in sala.

Il messaggio di Paolo è chiaro: Cenere non è solo una graphic novel, ma un insieme di emozioni, anche contrastanti, che ti riempie gli occhi e il cuore. Lo conservo in uno spazio speciale nella mia libreria, così lo ritrovo anche ad occhi chiusi.. o quasi! E non mancano le occasioni per ricommentare una pagina con mia figlia (e qui sul blog, con Gocciadichina), come a proposito dello scorso compleanno di Nat con il biglietto d’auguri delle sue nipotine 🤩
E ricordiamo spesso le parti più divertenti!
Natangelo sabato ha detto che lui non riesce più a rileggerlo, così ogni tanto gli rinfreschiamo noi lettori la memoria. 🙂
Concordo, molte pagine di Cenere sono troppo dolorose anche per chi le legge, figuriamoci per lui!
Quindi meglio ricommentare le pagine allegre, anche se una lacrima spunta, a tradimento..
È vero, dalla morte di qualcuno non si può ‘guarire’. Ognuno ha dei ricordi dolorosi che restano per sempre e la lacrima spunta come dici tu a tradimento, ma associarla a una risata aiuta, moltissimo.😉
Cenere è un bellissimo libro! Io non ho riso come il gentile Paolo,ma certamente la vignetta del calcolo della recita del rosario è davvero spassosa!
Io l’ho regalato e lo regalerò ancora sicuramente perché fa stare bene e l’occasione ci sarà sempre visto il tema. Come ho scritto di recente e qui altre volte una qualità di Cenere è anche il fatto che si può regalare, e sul lutto non è così facile trovare un libro adatto da dare a qualcuno.