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Cavo diavio

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Cavo Diavio (dio mio, ci farei una serie) – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!

#elkann #foggia #treno #Lanzichenecchi #sicilia #catania #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satira #humor #natangelo

by |Published On: 26 Luglio 2023|Categorie: satira, vignetta|tag = , |79 Commenti on Cavo diavio|

Falla girare!

79 commenti

  1. Marti 26 Luglio 2023 at 13:33 - Reply

    Cose da pazzi!!!😂

    • Antonia 28 Luglio 2023 at 18:41 - Reply

      Va bene,bisognerebbe vestirla di bianco d’ora in avanti nelle vignette. E chiedere il consenso a Guzzanti di metterle in mano QUELO,modello originale di legno con chiodi.Non vorrei però che prendesse forma una sua maggiore importanza ,quasi un carisma, da questi simboli,perché poi sarebbe costretta a dimostrare di avere il coraggio e la saggezza di dire di no a tutti coloro che si puliscono le scarpe a casa nostra ,a nostro danno, legandoci alla servitù dei prestiti che ci concedono, occupandoci militarmente.

  2. Cosimo Epicoco 26 Luglio 2023 at 13:35 - Reply

    “Noi fummo i Gattopardi, adesso ci sostituiscono gli sciacalli come don Calogero Sedara, è il nuovo che avanza pensò il principe (di Salina) mente si avviava in sala da pranzo.”

  3. Luisa 26 Luglio 2023 at 13:56 - Reply

    Fuori dalla realtà, come la Ferragni 🤣🤣

    • Antonia 26 Luglio 2023 at 14:48 - Reply

      Caro Nat hai saputo che Saviano ha scoperto che il governo in carica non lo vuole nella RAI? Sappiamo se potrebbe esserci uno spiraglio per lui su RAITV 3 post Bianca Berlinguer? Perche i Ferragnez vanno dappertutto e Saviano no? Perche Berlusconi aveva tante testate e tanti canali destrorsi e Saviano non può andare nemmeno in quelli della RAI 1,2,3?
      Non sarà che dal tombino uscirà BLOB che ci coprirà di bolle appiccicose e di silenzio?
      Va bene far parlare Elkann, ma far tacere Saviano?!

  4. Teresa di Gravina Baciocchi Pamphilij 26 Luglio 2023 at 14:13 - Reply

    Caro Alain,mi mancate da molto tempo,ed è da un po’ che non venite né a Napoli né a Gravina, né in Sicilia. La vostra brillante mente e la vostra capacità di cogliere l’aspetto più importante di ogni questione ci sarebbe di aiuto in questo periodo difficile post Unità d’Italia, poiché sapete bene che tranne la nobiltà nera o blu, tutto il resto del meridione è da pascolo. La Borghesia vuole essere indipendente e ci gira le spalle come potesse sostituirci,il popolo è riottoso,scalpita vorrebbe avere la parola, pur sapendo solo il dialetto più stretto vorrebbe parlare dei propri bisogni,necessità. Come servisse farlo.Potreste raggiungerci alla tenuta dell’isola delle Femmine Ci sono altri ospiti da noi tra cui il vate .A presto.

    • Laura Maria Adelaide degli Sconfortati di Toscana 26 Luglio 2023 at 14:39 - Reply

      Mia cara Contessa, ho grande nostalgia della vostra ospitalità, delle freschissime granite servite all’ombra dei palmizi, e delle dotte dissertazioni nei caldi pomeriggi di ozio in compagnia del nostro caro amico.
      Purtroppo qui in Tiscana dobbiamo accontentarci, la servitù non è più quella di una volta e anche giocare a golf non da6 più la stessa gioia, ora che è diventato disciplina olimpica.
      Confido di rivedervi presto,

  5. Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 14:38 - Reply

    Allova! Qui pvosegue a pevculare, pevdindivindina!!!
    Nat i tuoi diari sono strabilianti, li adoro 💖

  6. M.R. 26 Luglio 2023 at 14:51 - Reply

    let siciliani read Proust again

    Potrebbe funzionare…

  7. Antonia 26 Luglio 2023 at 15:03 - Reply

    A MR Let Siciliani Dos Passos Manhattan Tranfer

  8. EmeritFabioF 26 Luglio 2023 at 15:57 - Reply

    Caro Nat, ho letto su Repubblica il bel racconto di Alain Elkann sui “nuovi lanzichenecchi”. Poi ho visto le critiche, e mi sono sorpreso e rallegrato. Ma dunque la letteratura può ancora scandalizzare, muovere le coscienze, dare scandalo? A questo punto vorrei fare — per esercizio — il mestiere di critico che mi ha procurato una cattedra negli Stati Uniti. Vorrei farlo come un anatomista chiamato a eseguire l’autopsia su un corpo reso cadavere dai colpi di tanti illustri giornalisti. Chi dice “io” in un racconto non è lo stesso che dice “io” nella realtà, lo sappiamo tutti .
    La rivoluzione per i lanzichenecchi “esterni” al treno, che colpiscono lo scrittore dai social, è la cieca prepotenza del gruppo, mentre la cultura è un vezzo da snob.
    Lo scrittore esce dal treno silenzioso e non visto. Può considerarsi fortunato. La prossima volta il nuovo fascismo invece di ignorarlo potrebbe aggredirlo perché ha osato essere diverso dagli altri. Magari solo scrivendo con la stilografica un diario. Oppure creando un racconto.
    È meglio che non ci provi più.

    Fabio Finotti
    Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York e professore emerito all’università della Pennsylvania

    • Bongo Fury 26 Luglio 2023 at 16:01 - Reply

      Dannati lanzichenecchi ciechi e prepotenti !
      Concordo con lei Professore, è meglio che Alain non ci provi più.
      Sono solo perle ai porci.

      • Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 16:17 - Reply

        Ma stiamo parlando di Elkann padre di Lapo Elkann? Credo di no, altrimenti fosse il padre di siffatto figlio prima di criticare i suddetti lanzichenecchi (e non giustifico il comportamento lanzichenecchiano, eh!), correrebbe a prendere il figlio per le orecchie!

        • Bongo 26 Luglio 2023 at 17:29 - Reply

          Si, è il papà di Lapo.
          Ma Lapo non viaggia in treno parlando ad alta voce ed incurante di chi gli sta attorno. Neanche parlerebbe di calcio, di giocatori, di partite, di squadre (potrebbe forse il fratello John, in quanto proprietario della Juve).
          Certo non userebbe parolacce e un linguaggio privo di inibizioni.
          E men che mai Lapo pronuncerebbe frasi come: «Non è che dobbiamo stare soli di sera, andiamo a cercare ragazze nei night»!
          Non è da lui, non è certo questa l’educazione che i ragazzi Elkann hanno ricevuto.
          Oibò, Alessandra, non è che anche lei è un poco lanzichenecca ?

          • Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 17:44 - Reply

            Po’ esse’ 😂😂

            • Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 19:12 - Reply

              Ovviamente scherzavo. Ricordo le imprese anni fa del giovane rampollo Lapo. Non proprio un damerino!

          • Luke 26 Luglio 2023 at 19:05 - Reply

            Gentile Bongo, Ser Lapo degli Elkanni è quel giovinotto ribaldo che. forte dei soldini di babbo e nonno, aveva un posto bordo campo di primafila all’allora Staples Center, casa dei Los Angeles Lakers.
            Il giovinotto in questione ha avuto la malaugurata idea di afferrare con le mani un pallone vagante che viaggiava in aria nella sua direzione togliendolo quindi dal gioco e dalle possibilità di recupero degli atleti in campo.
            Essi non l’hanno presa molto bene ed il nostro ignorantello (delle regole del gioco) è stato allontanato con ignominia dall’arena e, se ben ricordo, bandito per una stagione dal presenziare alle partite da bordo campo…

  9. jesusunderthebridge 26 Luglio 2023 at 17:24 - Reply

    Nessuno che s’è accorto che gli sono ricresciute le erre per lo sconforto.

    • M.R. 26 Luglio 2023 at 18:16 - Reply

      Le erre sa scriverle ma non pronunciarle

  10. Frusta Letteraria 26 Luglio 2023 at 18:29 - Reply

    Intervengo per giustificare la qualità narrativa ed essenziale della cronaca del viaggio in treno di Alain Elkann.
    Sarebbe stato un report, per la sua brevità, se questi non fosse il padre di Lapo. Né ha avuto il piglio , ciò
    che ha scritto, di voler essere scambiato per un elzeviro. Esiste ancora il diritto di andare in prima classe,in treno, in nave, per ritrovarsi tra persone di buona creanza, per leggere un libro, scrivere una critica,giocare a scacchi,conoscere gente d’un certo livello ed intessere relazioni nuove e proficue .Esiste il diritto di abbigliarsi con abiti appropriati alla propria alta condizione sociale ,per evitare approcci sbilanciati e pericolosi. I gioielli ,gli uomini non li mettono ma possono usare stiligrafiche da collezione ,in quanto chi le apprezza,ne porta con sé almeno una decina a viaggio,tutte con il pennino d’oro . Solo la stilografica permette di ponderare le parole di una frase,la cui elevatezza distingue l’uomo di alto lignaggio e ricco, che dimostra basi filosofiche non comuni.
    La Frusta Letteraria via dei Malatini 37/39/41 -Firenze 50102
    Giuseppe Antonio Scannabue

    • Bongo Fury 26 Luglio 2023 at 18:45 - Reply

      Parole sante, caro Scannabue, parole sante

  11. Antonia 26 Luglio 2023 at 18:45 - Reply

    Nat, vuoi vedere che con Cavo Diavio, le tue vignette entreranno di diritto in Letteratura Politica Humoristica ? Collana Forma e Colore della Parola 2023 casa editrice Mondadori

  12. Bongo Fury 26 Luglio 2023 at 18:51 - Reply

    Vorrei far notare al dottor Natangelo come l’aver evocato il solo nome di un raffinato intellettuale come Alain Elkann abbia elevato il suo blog ed i suoi commentatori ad un livello di civiltà finora mai raggiunto.

    • SonOfaBit 26 Luglio 2023 at 19:28 - Reply

      Si, sta diventando infrequentabile 😂😂😂

      • Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 19:32 - Reply

        A me è salita alla bocca un espvessione tipicamente vomanesca, ma siccome sono una signova dabbene non la scvivevó 🤣

    • natangelo 26 Luglio 2023 at 20:29 - Reply

      Siete una manica di cretini 😬🤣

      • Alessandra 00 26 Luglio 2023 at 20:35 - Reply

        Gvazie di cuove

      • Cosimo Epicoco 26 Luglio 2023 at 21:45 - Reply

        Gentile Simona Agnello: al tuo commento do’ un 8+

      • Francesco Volponi 26 Luglio 2023 at 22:00 - Reply

        Benissimo, signor Natangelo. Ora siamo agli insulti. La avviso che risponderà in sede penale e civile delle sue esternazioni. Perché a me va bene turto, ma la volgarità mi fa veramente girare i coglioni. Si vergogni.

  13. Luke 26 Luglio 2023 at 18:56 - Reply

    Covbezzoli!
    Vuicouvdo ancouva con animo esultante quando da pavgoli implumi con il Visconte di Modvone, il Conte Sevbelloni Mazzanti Viendalmave ed il Gvanduca di Pomevania, nonno Giovannino ci navvava le sue impvese da scavezzacollo assieme a quei discolacci di Attila, Veuvcingetovige e Passamalevico, vampollo di Alavico ve dei Goti mettevano a fevvo e fuoco tutta l’Euvopa…
    Quelli evano tempi di evoi e condottievi, senza macchia e senza pauva.
    Giovani vampolli tempvati nel vude agòne di una vita nobile ma spavtana non come quei lanzichenecchi canottievati in ciabatte e cuffie con cui invadono l’aeve di suoni stvazianti e disavmonici che annichiliscono le connessioni neuvonali facendo sì che i suddetti si espvimano in suoni guttuvali, quasi scimmieschi.
    Che ovvove Signovi miei, che ovvove… Vabbvividisco…

  14. Antonia 26 Luglio 2023 at 19:09 - Reply

    Bongofury. A proposito lei che ne pensa della protagonista Zelda diTenera è la notte di Scott Fitzgerald .? Regge alla semplicita ‘ di Ggiorgia?

    • polapoletto 28 Luglio 2023 at 18:03 - Reply

      Cara Antonia,

      Zelda è una bambina a confronto: Gggiorgia si scrive con almeno 3G ed è “italiana donna e madre”, pensa un po’ te, ufficialmente della Garbatella (NESSUNO alla Garbatella parla un romanaccio così sguaiato).
      La “semplicità” consiste anche nella sua infantile passione per il ruolo di PONPON-GIRL (piccola MASCOTTE) dei fasssisti che facevano i raid a pestar negggri per l’Esquilino tutti i fine settimana. Anni fa! adesso ci hanno tutti ER SUV.

      SMONTIAMOLI, questi personaggi:
      questa adesso si veste di bianco per sembrare candida, così come si mette i tacchi a spillo per sembrare alta (“arta”).

      Ciao Pola
      (Caro Nat, spero di darti idee abbastanza acide e acidificanti)

  15. Simona Agnello 26 Luglio 2023 at 20:37 - Reply

    Non sono sicura di inserirmi a proposito in questo concerto di voci contrastanti,ironiche,critiche, ma stamani mi è arrivata da Repubblica la questione della buona educazione sollevata da Alain Elkann,che ha doppio titolo per lagnarsene. Se non triplo. Difatti ha pagato il biglietto per trovarsi in un vagone dove riscontrare un confort alto, come il silenzio, per leggere senza distrazioni,il non essere costretto
    ad assistere a discorsi di estranei indecorosi e chiassosi, e, really,non dover subire argomenti estranei alla sua vita ed alla sua cultura.Per quanto ami la satira,non mi piace che si prenda di mira un difetto di una persona e lo si sottolinei per diminuire l’efficacia eo l’equità di ciò che ha detto o fatto soprattutto se da persone di sinistra che debbono portare avanti l’impegno culturale più democratico possibile.
    Simona Agnello Hornbig

    • Luke 27 Luglio 2023 at 01:49 - Reply

      Gentile Signora Simona Agnello Hornbig,
      il nobil Elkann avrebbe potuto esternare una rimostranza al solerte ed inflessibile controllore che sui Frecciarossa è custode e cerbero di ogni infrazione che l’iniquo viaggiatore osi compiere, dal poggiare il gorgonzolesco piede, snudato o meno, sul sedile antistante al volume troppo alto di telefonici conversari o musiche inopportunamente spaccatimpani.
      Evidentemente i lanzichenecchi avevano pagato lo stesso biglietto del nostro, e non era la carrozza “quiet”…
      Pertanto da quotidiano utonto degli italici treni faccio notare che, ahimé, il supplemento deodorante non fa parte di alcun pacchetto di offerte, così come il diffondere per l’aere l’Adagio di Albinoni invece dell’ultimo pseudo successo del trapper di turno non è previsto dal protocollo.
      Lo storcere il nasino snob di fronte alla quotidianità diun treno, sebbene più vips di altri, ed il susseguente ostracismo verso i lanzichenecchi avvicina il nostro querulo personaggio ad un ottentotto.
      Cordialmente
      Un rozzo e rustico viaggiatore di seconde classi pittorescamente variopinte e variamente avvolte da innominabili afrori…

      PS: non si crucci più di tanto, le mufloniche appendici che coronano il suo sacrifical capo la rendono una di noi simpatici cialtroni…

      • Pippo 27 Luglio 2023 at 02:18 - Reply

        La cosa che mi sorprende di più è vedere che esiste gente che, pagando un sovrapprezzo di trenta euro sul biglietto di un treno si aspetta di ritrovarsi sulla prima classe dell’Orient Express.

      • Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 08:35 - Reply

        Gentile Luke, condivido molto! E questo, non per giustificare la maleducazione di quel gruppo, ma perché son convinta il signore non abbia fatto rimostranze né ai ragazzi né al capotreno. Anzi ha guardato nei dettagli appuntandosi tutto per poi pubblicarlo sul giornale di famiglia (chi altri l’avrebbe pubblicato?) e usando un linguaggio degno dell’ottocento. E sottolineando la sua classe a confronto della feccia giovanile. Lui che ha cresciuto un figlio che definire debosciato è poco. Finché si scherza va bene, ma prendere sul serio un tale articolo…! Egli poteva benissimo scrivere il suo disappunto sulla mancata educazione (non solo giovanile!) senza ostentare abiti di lino e stilogvafiche. Mi vien che ridere, diceva Buzzanca intrepretando uno snob.. Per questo “prendo in givo” il damerino Elkann. Spero Nat abbia modo di continuare questo “diavio” 😂 Buona giornata!

      • glafauci61 27 Luglio 2023 at 10:40 - Reply

        Ehi Luke, il correttore (immagino) ti ha definito “utonto” invece che “utente”…

  16. Luigi Cirillo 26 Luglio 2023 at 22:20 - Reply

    Poveretto..

  17. Cosimo Epicoco 27 Luglio 2023 at 07:56 - Reply

    Pippo: Mi sorprendo nel vedere che si sorprende, l’Orient Express forse esiste ancora solo nei film di Agata Christe; ma prendere un treno sia pure di prima classe, dovrebbe pur dire rilassarsi un po’, e magari dormicchiare (si’ capita anche agli Elkann!) e non dico che il suddetto treno debba assomigliare ad un chiostro di suore di clausura; ma neanche ad una discoteca! Ebbene è ora che faccia coming out, condivido in pieno l’articolo di Elkann!

  18. Antonia 27 Luglio 2023 at 08:21 - Reply

    A Cosimo.Ho avuto qualche anno fa in treno un problema analogo a quello di Mr Alain Elkann.viaggiavo da Roma a Milano con biglietto di prima classe e posto prenotato 4 gg prima. Salita in carrozza la medesima era occupata da una famiglia meridionale due donne un bimbo un uomo che risultò al controllo essere un poliziotto in borghese, scamiciato.La carrozza odorava di uovo melanzane sottaceto, vino forte, orina. Non vollero riconoscermi il diritto di viaggiare al mio posto, anzi l’uomo mi disse che viaggiando da sola non ero di certo considerabile una donna perbene. A tal punto intervenne,mentre io nicchiavo sconfortata a sedermi sulle briciole sparse anche sui sedili,un giovane carabiniere, a sua volta in borghese,che ne aveva avuto abbastanza del modo vessatorio dell’occupante colonialista dello scompartimento. DIsse loro di mettersi a pulire,chiamò il capotreno ed io ,nell’impossibilità di rendere il mio sedile occupabile, arrivai a Milano viaggiando nella carrozza per ViP / Autorita/ Emiri.
    Terminai la lettura delle Confessioni di SantAgostino, tra caffe ,the , Rothmans ed acqua minerale. Alle 17 ero nella Jacuzzi al Bristol.

    • Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 08:42 - Reply

      Mi scuso, ma se posso dire: scrivere “famiglia meridionale” mi sa tanto di disprezzo. Spero di sbagliare. Ah, io non sono meridionale, sono toscana

      • glafauci61 27 Luglio 2023 at 10:44 - Reply

        Alessandra, non ti preoccupare, Antonia ha gli antenati celebrati con statue equestri in tutta Emilia e dintorni. È radical chic, quindi non si rende conto di quanto sia contraddittoria nelle sue esternazioni in questo blog.
        E vota sempre PD. Cosa vuoi di più?

    • Luke 27 Luglio 2023 at 10:44 - Reply

      Cara, Gentile Antonia, a livello trasporto bestie umane su rotaia (tali sono considerati i pendolari dalle varie società che gestiscono le reti ferroviarie – io conosco Trenord e le Ferrovie Toscane, oltre a Trenitalia) non ci sono differenze di classe e trattamento. Su qualche Frecciarossa Milano – Roma o Milano – Napoli al mattino in prima classe offrivano un caffè, ora più spesso c’è un vagone con le macchinette distributrici (a pagamento).
      E i posti prenotati occupati da altri passeggeri sono uno standard comune che normalmente si risolve in via amichevole o perlomeno civile.
      Ma la maleducazione e l’arroganza non hanno né colore né connotazione geografica, sono trasversalmente universali… Non più tardi di settimana scorsa su un intercity di belle speranze che percorreva la costa tirrenica direzione nord una donna controllore (controllora? controllatrice? contolloressa?) non giovanissima inseguiva nel corridoio lungo il treno 3 lanzichenecchi ispanici che stavano viaggiando a ufo. I 3 simpaticoni, scappando agili, profferivano insulti e contumelie non certo oxfordiane contro la Signora che stava facendo il suo lavoro, contro alcuni passeggeri che tentavano di ostacolarli e contro l’Italia. Mentre venivano bloccati da un energumeno con la scritta “sicurezza di linea” sulla giacca continuavano ad insultare chi non li lasciava tranquillamente usufruire del servizio…
      Questo per dire che il Ducaconte, Cav. Filibust. Megadir. Dott. Prof. Alien (voluto…) Elkann ha evidenziato uno status quo con cui la gente comune si confronta ogni giorno mentre le loro nobiltà (come tutto il politicame e governantame vario), rinchiusi nel loro mondo dorato, asettico e perfetto, nemmeno immaginano esistere…
      Per questo, anche manon solo, andiamo sempre più a rotoli come paese…
      Un abrazo

      • Bongo 27 Luglio 2023 at 11:31 - Reply

        Alien è bellissima 🤣

  19. Cosimo Epicoco 27 Luglio 2023 at 08:51 - Reply

    Gentile Antonia: anni fa feci amicizia con un perugino,il caro amico venne a trovarmi a Ceglie Messapica città dove sono nato e vivo; decidemmo di passare una giornata allo zoo Safari di Fasano, giornata bella ma ahimè faticosa per le mie malferme gambe.Arrivata l’ora di pranzo ci accomodammo in uno spiazzo (vicino ruota panoramica) e cominciammo a mettere i panini e quant’altro sui tavoli che già lì vi erano, quando tutt’assieme direbbero nella bella Napoli, un’orda di vocianti baresi avvicinarono tavoli e sedie urtandoci financo per poter anche loro (Sic!) Mangiare! Tralascio il resto per brevità…solo che uno di loro preso da un lampo di rimorso ebbe a dire rivolgendosi verso di noi: “scusateci siamo stati un po’ invadenti…” Gentile Elkann: non tutto è perduto!

    • Bongo Fury 27 Luglio 2023 at 11:22 - Reply

      Io sono nato e vivo in un isola al centro del Mediterraneo ma per motivi di latitudine e soprattutto culturali sono profondamente ed orgogliosamente meridionale.
      Qualche giorno fa abbiamo ricordato il grande Luciano De Crescenzo.
      Questa è una clip da FFSS di Arbore/De Crescenzo
      Buona visione
      https://youtu.be/h0APEK2PwjI

  20. Antonia 27 Luglio 2023 at 08:55 - Reply

    Ad Alessandra: se avessi scritto famiglia settentrionale sarebbe risultato lostesso discriminante? La circostanza che meridionale avesse acquisito,oltre vent’anni fa
    e ben prima che io diventassi maggiorenne,il pre-giudizio di trasandato ,sessista,non pulito era bello e pronto. E come tale la circostanza mi fu sfornata fragrante. A proposito: Roma, ad oggi, e la spazzatura è un argomento discriminatorio contro i romani o contro l’Amministrazione pubblica?

    • Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 09:05 - Reply

      Si poteva scrivere “una famiglia maleducata” senza specificare. La maleducazione non ha zone geografiche, no? Ho risposto solo perché (posso darti del tu? ) penso tu sia una persona ammodo, ai commenti offensivi non rispondo quasi mai.Non volevo offendere, ma sottolineare ciò che ho letto, senza rancore…

  21. Cosimo Epicoco 27 Luglio 2023 at 09:18 - Reply

    Gentile Alessandra: Per necessità di salute ho viaggiato spesso (anni ’60) sui treni, allora Ferrovie dello Stato,deve dirti che più o meno fino a San Benedetto del Tronto i controllori erano più o meno gentili; ma ahimè arrivati in Puglia: appena un rauco biglietti! E uno sbattere di porta scorrevole! Mah! C’è chi vende stracci e chi vende tessuti!

    • Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 09:41 - Reply

      Buongiorno Cosimo, non metto in dubbio le tue parole. La maleducazione di chiunque sia non la sopporto. Come ho scritto a Luke, quello che mi ha fatto ridere di Elkann è il suo oltremodo “puzzone” racconto. E, ripeto, scritto da un padre che non ha brillato in insegnamenti al figlio Lapo. Tutto qui. Per il resto sono d’accordo con voi

  22. Antonia 27 Luglio 2023 at 09:27 - Reply

    Ad Alessandra00 .è certamente un rilievo ,il tuo, opportuno, rispetto al buon senso ed alla buona educazione. Ho inteso descrivere una circostanza storica in modo impietoso ossia realista. Il realismo del Centro e della D estra negli anni 60, allorquando denunciò con prove di fatto, la povertà dell URSS ,la distribuzione dei sacchi di cavolo alle case la condivisione di più gruppi familiari di uno stesso appartamento,lo stipendo di un ingegnere pari a 45 rubli al mese poco meno , = ad un operaio, fecero reagire il PCI di Modena RE Bologna e quant’altri vollero intervenire. E l’ URSS creò le liste nere dei giornalisti che erano entrati,impedendo loro di tornarvi, per vedere come vivevano i sovietici mentre Mosca gareggiava con gli USA per arrivare prima sulla luna.

    • Antonia 28 Luglio 2023 at 10:10 - Reply

      A Glafauci61. I miei antenati erano navigatori,di origine siciliana. Hanno combattuto e vinto a Lepanto. Andavano a cavallo quel tanto che bastava per raggiungere le loro navi. I Berlinguer sono nobili, ma non sembra che siano da prendere in giro in quanto appartenenti al PCI. Sono quelli del PD …..che votano e credono in quello che non c c’e. Vai con la Schlein! È il suo momento ora

  23. Truciol* 27 Luglio 2023 at 09:45 - Reply

    Barbarie! Offesa! Onta incancellabile! Viva per sempre il nostro bel popolo in canottiera e black out 💃

  24. Sebastiano di Volpedo 27 Luglio 2023 at 10:15 - Reply

    Non avrei mai pensato,pur guardando con piacere la satira politica,con predilezione dell’ottica di sinistra, di dover ammettere che la sinistra si sente ancora tale perché non ha ancora raggiunto molti dei privilegi che caratterizzano il capitalismo nella sua forma più radicale ed ampia.Eppure sono sotto gli occhi di tutti i personaggi vecchi e nuovi che tra barche,appartamenti,quadri,gioielli, hanno finto di battersi per gli operai che hanno visto negli ultimi tempi un aumento di 36 euro al mese per 8 anni senza riaprire i tavoli per le trattative alla scadenza triennale di tante categorie di lavoratori che hanno reso l’Italia tra le prime Nazioni al mondo in vari settori tra cui il metalmeccanico. Certo non parlavano con la erre francese questi sinistri rappresentanti del popolo,ma non hanno di sicuro giocato a briscola con Giovanni
    Agnelli o Elkann,qualora li abbiano incontrati. Dov’erano questi rappresentanti del popolo, allorquando il governo stanziava qualche miliardo per trasferire al sud i macchinari obsoleti al nord,con la scusa di creare posti di lavoro in effetti riservati a dirigenti senza maestranze operaie,ed a guardiani di edifici vuoti?
    Guardate il quadro del mio trisavolo e ditemi se Renzi o Conte siano compatibili a camminare con il quarto stato di oggi.
    Sebastiano Rossi Bulgaro Di Volpedo

  25. Antonia 27 Luglio 2023 at 11:10 - Reply

    A glafauci.pec non nego di avere votato 2 volte PD ,ma ho prevalentemente votato Rifondazione Comunista. D’altronde essendo la sinistra diventata in partito da oratorio,non debbo essere io a rilevare che i cattolici continuano ad andare a messa senza aver mai visto il volto di dio .

    • Francesca Merlo 27 Luglio 2023 at 13:58 - Reply

      Che ne sa lei se i cattolici che vanno a messa hanno o non hanno visto il volto di Dio? Chi è lei per affermarlo?

      P.s. non tutti quelli che vanno a messa votano PD, io per esempio no (e nemmeno destra, mai!!!!)

  26. Emy 27 Luglio 2023 at 11:11 - Reply

    E pensare che hai tempi del fondo Moravia si vantava di essere di sinistra ed ebreo ma non disdegnava lauti compensi x fare una semplice lettura o presentazione
    Adesso l ha proprio fatta fuori del vasetto rivelando l indole nascosta di superiorità

  27. Emy 27 Luglio 2023 at 11:25 - Reply

    Dove e stato lui e tutti quelli come lui che scrivono fanno opinione vanno in TV fino a ieri .Quando la società stava partorendo questi soggetti figli di una società che nessuno si è alzato x denunciarne la deriva .Adesso la vedo dura cambiare.

  28. Antonia 27 Luglio 2023 at 11:27 - Reply

    A Bongo fury. Appunto meridionale significa meridionale. Come settentrionale. Non sono io a pensare diversamente, ma Alessandra

    • Bongo 27 Luglio 2023 at 11:46 - Reply

      Antonia, il video non era per te ma per Cosimo, il cui orgoglio meridionale ho visto per un momento vacillare.
      Anzi, come il personaggio da te descritto anche io mangio uova, melanzane (non solo sottaceto), prediligo il vino forte (di solito Cannonau) ed orino più volte al giorno (ma non nelle carrozze ferroviarie).
      Ciao

    • Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 12:19 - Reply

      Eh no, gentile Antonia io non la penso diversamente, basta leggere quello che ho già scritto. Se ho frainteso il tuo commento mi scuso, ma converrai con me che “meridionale” è usato fin troppe volte in modo dispregiativo. Per me non esistono i termini settentrionale, centrale o meridionale ma solo gente perbene e gente non perbene. Mon volevo più tornare sull’argomento ma non posso consentire che si travisino le mie parole. E ora ho finito sul serio con quest’argomento.

  29. Antonis 27 Luglio 2023 at 12:58 - Reply

    Ad Alessandra Fumina di Pisa o di Livolno? Si dice che Capo Horn e in meridione o in settentrione, che il bergamasco è meridionale o settentrionale, Villa San Giovanni è a settentrione o a meridione della Calabria, il monte Bianco è a settentrione o a meridione, Ustica è a settentrione o meridione della Sicilia? O il dialetto bergamasco, villa San Giovanni,il Monte Bianco, Ustica ,sono” brave persone”? Ogni tanto serve ripassare qualche regola di logica. Diversamente si rischia il negazionismo o la generalizzazione che non appartengono al ragionamento matematico. Ma fanno tanto solidarietà umana che finiscono in schieramenti Onlus.
    (Tanto per chiacchierare facendo i pidocchini al Duomo)

  30. Alessandra 00 27 Luglio 2023 at 13:14 - Reply

    Ma certo, son d’accordo. Io però non parlavo di luoghi geografici… E (fammi sdrammatizzare dai, come dice Cosimo siamo amici qui) qualcuno ha detto: Chi vuole intendere in tenda, gli altri in camper! Non avermene, io prediligo essere leggera…

  31. Antonia 27 Luglio 2023 at 13:20 - Reply

    Ad Alessandra. Certo A mici come prima. ( tra gatti rappacificati)

  32. Antonia 27 Luglio 2023 at 13:57 - Reply

    Forse le 7000 /8000 ( ed oltre, in assenza di foreste )Guardie Forestali non bastano ? mettiamo tutti i parenti di MMessina Denaro uno ogni 3 alberi a controllarne la salute, crescita e ad aprire buche per piantarci le talee. Ci sono anche ex senatori a vita che potrebbero controllare se non tre almeno due alberi per volta,qualora intendessero guadagnarsi il vitalizio,poi si crei in ogni regione un gruppo di volontari qualificati che possano ispezionare e preservare boschi,selve,giardini botanici, parchi,composti da persone di almeno16 anni. Nel periodo della vacanze sc olastiche
    I polmoni verdi e l’acqua valgono come ed anche più delle banche.
    Personalmente adoro sia la Sardegna ,sia la Sicilia ( ma tutte le isole, anche disabitate)e quanto accade adesso mi scatena uno sconforto senza possibilità di riparazione.
    Siamo ad una involuzione irrimediabile anche per la prossima generazione.

  33. Antonia 27 Luglio 2023 at 14:17 - Reply

    A Francesca Merlo. Mi scusi ma lei non fa la stessa analisi logica alle mail che faccio io. Lei domanda retoricamente ed accusa di immodestia una persona che distingue razionalmente l’acqua calda dalla fredda.L’argomento che ho sollevato è questo :Il PD che io non ho votato è incline al cattocomunismo, ossia da gente che pur non vedendo né dio,né leaders credibili, continua a votare 19 % PD. , poi che lei creda o voti chi le pare, non mi riguarda. Saluti.

  34. Dario 27 Luglio 2023 at 16:45 - Reply

    Grande, come sempre

  35. paolo cirri 27 Luglio 2023 at 18:30 - Reply

    Se avesse tralasciato tutti i riferimenti ampiamente snobistici, abito in lino, letture impegnatissime e simili, il senso sarebbe stato apprezzato da tutti.

  36. polapoletto 27 Luglio 2023 at 20:26 - Reply

    Eccomi! Ciao!
    Trovo straordinario che si parli tanto di questo fatterello,
    ma ancora più straordinario che l’articolo di Elkann venga Autorevolmente qualificato “letteratura” (EminFabio),
    e ancor più che nella Tecnica della Scuola (che si rivolge agli insegnanti ed è apparsa oggi in Google) non si rilevi che Sodoma e Gomorra NON è un capitolo MA un VOLUME, e NON è il secondo volume della Recherche.
    Vi si dice anche impunemente che i lanzichenecchi erano soldati al servizio dell'”impero Germanico”: ma il generale riferimento è quello del sacco di Roma (1527, vero?), e i lanzichenecchi dell’epoca erano al servizio di Carlo V imperatore del SACRO ROMANO IMPERO.
    Quindi 2 quasi 3 errori in 1 frase, nel periodico Tecnica della Scuola.
    Da aggiungere che “lanzichenecco” significa “servo della gleba” e che nel tedesco dell’epoca sembra fosse quasi un insulto.

    Ma io la Recherche l’ho letta tanto tempo fa, l’ho letta tradotta, avendo da leggere tanto altro non l’ho più riletta, non ho neanche voglia di andare su per lo scaffale a prenderla per far piacere a loro.
    Non leggo mai la Tecnica della Scuola (e credo che continuerò così) e certamente non leggo né Elkann né la Repubblica, anche se seguo alcuni giornalisti molto bravi che ci lavorano, nonostante direttore e proprietari.
    Non dirò che “io leggo la letteratura quindi non leggo Elkann”, è troppo facile, anche se è da lanzichenecchi.

    Tuttavia ripenso a tutto questo ciaccolare: stiamo perdendo solo tempo? NOOO, CI STIAMO DIVERTENDO! e questo ci aiuta anche a RIALLINEARE le pedine, queste di qua quelle di là. Almeno stavolta, perché tutte le circostanze possono cambiare, ma qui di “santi subito” se ne fanno sempre troppi, adesso santificano anche l’Elkann senior col suo lino spiegazzato, vedrete (io gli spiegherei come si stira il lino).
    Poi toccherà allo junior? quello che dopo secoli di aiuti di Stato sconti fiscali concordati cassa integrazione e altri donativi, ha portato tutto fuori perché le tasse ancora gli facevano paura? santo anche lui?

    Capalbio-Sabaudia, e neanche in treno auto o corriera: in bavca a vela. Se uno non è un lanzichenecco!
    Ciao Pola

  37. Anna Maria 27 Luglio 2023 at 21:47 - Reply

    Una settimana a zappare forse gli permetterebbe di scoprire che esistono gli altri!

  38. valentinopatussi 27 Luglio 2023 at 23:10 - Reply

    Essere snob é la negazione del confronto, della compassione. Suggerisco di leggere Pasolini al posto di Proust.

  39. Antonia 28 Luglio 2023 at 04:33 - Reply

    Ci siamo.Lo snobismo lapidario cattocomunista del PD,dove Pasolini rientra ( sempre che si riesca a tradurre in italiano il dialetto romanesco) e da cui Proust esce. Il primo autore,un turbinio di vite senza riflessione,il secondo pagine e pagine a ripensare al senso di un sorriso o di un incontro degli occhi ( senza mai dare la ricetta delle madeleine).Direi che da sempre la sinistra ha voluto definire ciò che è bello e buono nell’arte, scegliendo il messaggio esplicito od implicito dell’appartenenza, almeno ideologica al PCI. Siamo quasi arrivati all ‘enfasi degli slip di cilicio per i tesserati per permettere a qualche onorevole o sindacalista distaccato di comprarseli di seta chine’. Questi consigli lasciano basiti. Per il treno consiglio J. K. Jerome; Le formiche nel loro piccolo si incazzano1,2,3,4 ; la Settimana Enigmistica; un buon giallo Mondadori, magari Ed McBain; iscriversi al blog di Natangelo,vedere su Prime un western di Sergio Leone ,ascoltare le colonne sonore di E. Morricone,ascoltare Mozart . Se disperati ed in fase autodistruttiva uno dei 12 libri di Maria Valtorta che descrive interminabilmente ed inutilmente la Palestina ai tempi di Gesù. Altrimenti portatevi un mazzo di carte e giocate a Machiavelli che fa sempre bene .

    • Luke 28 Luglio 2023 at 09:10 - Reply

      Aggiungerei alla lista, cara Antonia, queste chicche (valide su treni a lunga percorrenza):
      – provare a conversare con altri viaggiatori (meglio se non troppo lanzichenecchizzati)
      – osservare il panorama cangiante che si dipana fuori dal convoglio e chiedersi cosa saranno mai quel borgo arroccato o quella pieve spersa fra le risaie
      – in questa stagione estiva chiacchierare coi turisti stranieri che affollano gli intercity
      – viaggiare in seconda classe sul rapido Taranto-Ancona (citazione…)
      – leggere la storia di Pietro Rigoni (citazione ancor più oscura…)

      e ricordate sempre di indossare solide ginocchiere per evitare di lasciare tutti i menischi sugli spigoli dei tavolinetti e relative piantane di supporto…

      Nota: sui treni pendolari suburbani queste regole non valgono! Lì si puzza, si dorme e si grugniscono saluti ai compagni di carrozzabestiame

  40. Antonia 28 Luglio 2023 at 09:47 - Reply

    A Luke. Buondì, mi sto spremendo la memoria ma da Ancona a Taranto, passando per Bari dove di solito mi fermo,risaie e nebbiolina non ce ne sono. Ottime le fornerie di tutte le province pugliesi per consumare pranzo con Infiniti tipi di involtini al riso, formaggio ,funghi besciamella, piselli ( verdi) e sesamo. Squisiti, caldi,e morbidi. Dall’Abbruzzo fino ad Otranto lalinea dell orizzonte che tocca il mare è spesso viola ametista fino a cangiarsi in verde blu Cheerio

    • Luke 28 Luglio 2023 at 11:16 - Reply

      Cara Antonia, il consiglio sull’osservazione del panorama era ovviamente omnicomprensivo di tutta l’Italia. Frequentando io più di frequente treni del nord mi capita più di sovente di vedere risaie, nebbia e simili…
      il viaggiare in seconda classe sul rapido Taranto-Ancona era una citazione di Rino Gaetano – Mio fratello è figlio unico…

  41. Pola POLETTO 28 Luglio 2023 at 11:22 - Reply

    Sono ancora io, ciao.
    Io viaggio con Luke, anche se ultimamente trovo difficoltà alla conversazione, che tento sempre: tutti sono impegnati nel riflesso di se stessi dei telefonini.
    Io qualche volta fotografo quel che vedo fuori dal treno: a volte riflessi belli, o bruttotempo strano tipo trombe d’aria in posti inaspettati, o disegni graffiti nelle stazioncine e nei lunghi ingressi alle stazioni più grandi.
    Vi raccomando la tratta LOCALE Mestre-Padova, lungo la quale ci sono graffiti bellissimi nelle piccole stazioni come Vigonza. Se vi capita!
    Ciao Pola

  42. Antonia 28 Luglio 2023 at 11:33 - Reply

    Buongiorno Pola,grazie della tua precisazione,io vivo nelle Marche ed a volte nel contare le gradazioni di verde dalla montagna al mare o viceversa ho perso il conto.Allora ho ricominciato con i gialli ed anche lì ho perso il conto. Noi abbiamo una zona la Piana di Castelluccio di Norcia dove fino alla prima settimana di luglio periodo in cui e dopo,cominciano a sfiorire velocemente,la sulla ,il trifoglio, la senape ,le rape splendono nel verde e concorrono con i colori dei deltaplani a creare qualcosa di stupendo.

  43. polapoletto 28 Luglio 2023 at 17:43 - Reply

    Ciao sono ancora io scusate,
    ma ho trovato per caso il famoso scritto del nostro Elkann e non riesco a tenermi, essendo una persona volgare.

    È meraviglioso. Ci spiega tante cose della nostra storia contemporanea:
    – come mai alla FGCI di Roma avessero dato la segreteria al Veltrino, per la venerazione che gli ispirava il figlio di direttore RAI,
    – come mai D’Alema pensasse di avere diritti ereditari sulla segreteria del partito, contando sulla devozione del popolo religioso,
    – anche come sia venuta in mente al conte Berlinguer la “politica verso i ceti medi” e a Occhetto la “svolta della Bolognina”,
    – come mai ci sia oggi una Schleinle ai vertici sommi e la medesima impunemente affitti armocromisti, al posto di storici sociologi statistici economisti (certo, di quelli veri non ce n’è tanti) (vero anche che ognuno è libero di avere i suoi gusti) (essere un po’ daltonici non è peccato)

    Inzommma,
    È un documento dal quale IMPARARE molto. Elkann DEVE essere RIVERITO e la storia recente lo conferma. Mi sorprendo che Le Autorità non abbiano messo LUI a dirigere il Piddì invece della scialba gesticolante creatura che fa le smorfie. Lui sì che è un Personaggio di Grande Levatura e rappresenta meglio di tutti … (che cosa? questo triste ingenuo servile povero Paese, nel quale gli Alain SI ASPETTANO gli omaggi dei servi straccioni, NON gli interessa che si comportino che non urlino che non disturbino)

    Personalmente, escludo che si tratti di letteratura. Nella Repubblica si scrive per i motivi più vari (come appare!), finché non nuoce alle vendite.
    Ciao Pola

    (Nota per Antonia:
    Sono stata molti anni fa a Castelluccio e sempre ricordo i colori meravigliosi e il panorama eccezionale e inaspettato, spero di tornarci presto! Ciao Pola)

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