Ammuina

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Il sindaco di Lacco Ameno (comune di Ischia) Giacomo Pascale ha annunciato querela per la mia vignetta sulla frana di Ischia pubblicata in prima pagina da Il Fatto Quotidiano: “A costo di mettere in campo i migliori legali – scrive il sindaco – non vi consentiremo più di monetizzare col sangue dei nostri cari, di associare la nostra immagine a quella di un’isola criminale, di fare vignette che ledono la dignità di un’isola che è stata la culla dell’Occidente. Ora basta”.
Non so, ma troverei più profittevole che i soldi e le energie delle amministrazioni locali fossero spesi non per “mettere in campo i migliori legali” a combattere vignettisti e chi denuncia i problemi dell’isola ma – magari – per mettere in campo i migliori geologi e esperti a combattere 1) abusivismo 2) incuria del territorio 3) cattiva manutenzione delle infrastrutture e 4) imperfetto utilizzo dei fondi per la tutela del territorio e così evitare che simili tragedie tornino a ripetersi. Però vabbè. Come diciamo a Napoli: facimmo ammuina.

#ischia #satira #natangelo

by |Published On: 1 Dicembre 2022|Categorie: news|8 Commenti|

Falla girare!

8 Comments

  1. Massimo 1 Dicembre 2022 at 16:58 - Reply

    Va beh, ma e’ proprio quello lo scopo di cotanto furore ed indignazione: trovare un qualunque pretesto per distrarre l’attenzione delle masse (che storicamente hanno la capacita’ di concentrazione di una falena) da quello che sarebbe, in un mondo “un po’ meno italiano” come direbbe Stanis, il giusto corso degli eventi…

  2. Cosimo Epicoco 1 Dicembre 2022 at 17:00 - Reply

    Benissimo! Orco boia! Siam mica qui a lucidare la frana con la cera Liu’ (c’era Liu’?) Si usava qualche decennio fa’! “Gira la cote, gira, gira, alla tortura! …”

  3. Cosimo Epicoco 1 Dicembre 2022 at 17:02 - Reply

    Benissimo! Orco boia! Siam mica qui a lucidare la frana con la cera Liu’ (cera Liu’?) Si usava qualche decennio fa’! “Gira la cote, gira, gira, alla tortura! …”

  4. glafauci61 1 Dicembre 2022 at 17:10 - Reply

    Hai perfettamente ragione. Per nascondere le proprie responsabilità, la politica (voglio essere qualunquista oggi) preferisce gridare alla diffamazione, invece di capire quali siano le azioni corrette per rimuovere le cause di queste tragedie per evitarne di nuove.
    Nel 2009, a Giampilieri, provincia di Messina, è successa la stessa cosa. La massa d’acqua proveniente dalla montagna si riversò sul paese, dove le strade sono strette, e le condotte fognarie abbandonate e sottodimensionate a causa della troppe licenze edilizie rilasciate senza che le opere di urbanizzazione venissero adeguate alla crescita urbanistica, e ci furono diversi morti ( non ricordo il numero esatto) e parecchie case sventrate. La sottostante autostrada Messina -Catania fu invasa dal fango su entrambe le corsie, e ancora oggi i lavori di ripristino non sono stato ultimati. E a Giampilieri la situazione è uguale a quella del 2009.

  5. Titty Drew 1 Dicembre 2022 at 17:40 - Reply

    A proposito di shitstorm.
    🤔 Ma quindi… un’isola che è stata la culla dell’abusivismo, non è un isola criminale?

  6. SonOfaBit 2 Dicembre 2022 at 07:12 - Reply

    ciao Nat, credo che i tuoi legali abbiano la possibilità di scrivere una pagina importante non tanto sulla libertà di satira quanto sulla querela temeraria. ( anche per quella dei pulismani maneschi )
    Se si rendesse necessario la community è pronta al crowdfunding.

    • Cosimo Epicoco 2 Dicembre 2022 at 09:25 - Reply

      Penso che i legali o il legale di Natangelo,si annoierà.Perche’? Deve solo spiegare che la libertà che c’è in Italia non è uguale a quella della Nord Corea! O no? E poi il tribunale sarà intasato da un’inutile pratica! Cosa dovrebbe fare un vignettista satirico recitare il De profundis? Comunque se i signori parlamentari volessero devolvere il “bonusone” di 5 mila che hanno avuto per rinnovo tablet ecc.non sarebbe una bella idea?

  7. claudios3 2 Dicembre 2022 at 20:19 - Reply

    La vignetta non si regge sulla morte né sui fanghi. Il senso è dato dallo sconsolato “come sempre” di chiusura.
    Non è satira contro Ischia ma contro chi da sempre (per restare in tema) ha consentito o difeso il proliferare e l’ampliamento abusivo di case in un’area ad altissimo rischio. Rischio che periodicamente si avvera lasciandosi dietro lacrime e morti.
    Il sindaco che ha da dire su questo? E’ uno di quelli che vuole condonare tutto o è uno che firma gli ordini di demolizione? Giusto per capire se strepita solo perché non ha capito la vignetta (può succedere) o proprio perché l’ha capita ?

beh?

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