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by |Published On: 15 Febbraio 2022|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |48 Commenti|

Falla girare!

48 Comments

  1. Marco 15 Febbraio 2022 at 21:46

    Meno male che l’hanno bocciato, ce gente che non vedo l’ora di ammazzare i malati: sono un peso, un costo, non producono….

    • Nome 15 Febbraio 2022 at 22:02

      E pensa che i malati potevano scegliere..

    • DeLigt 16 Febbraio 2022 at 01:34

      Visto che l’ortografia e la sintassi è da prima elementare dire che è un commento ironico per perculare quelli che sono contro la libertà di scelta…

  2. Piera 15 Febbraio 2022 at 22:34

    Preferirei ricevere le cure palliative ma COSTANO!

  3. Piera 15 Febbraio 2022 at 22:43

    …e se mi faranno l’eutanasia tornerò a tirare i piedi di notte ai miei assassini !

    • DeLigt 16 Febbraio 2022 at 01:30

      bello vedere che non hai capito niente della proposta

    • Mauro 16 Febbraio 2022 at 09:27

      “se mi fanno l’eutanasia” hahaha dì la verità sei una cabarettista!

  4. Epicoco Cosimo 16 Febbraio 2022 at 08:07

    Bravo Mariolino!

  5. Piera 16 Febbraio 2022 at 11:32

    Cabarettista o no, verrò di notte per tirare loro i piedi mentre dormono

  6. Thomas 16 Febbraio 2022 at 11:57

    Ma perche se uno soffre nn puo scegliere liberamente di farla finita???? Ma chi sono sti s…… x scegliere della mia vita…. Ma che se ne vadano tutti a fare in …..

  7. Piera 16 Febbraio 2022 at 12:04

    Scusate la mia determinazione,ma forse non sbaglio del tutto a pensare che,(per fortuna) la morte la vedete molto lontana e forse temete il dolore? Oggi ci sono cure palliative molto valide,che lo tolgono quasi completamente se ben gestite.Perche non considerarle, prima di scegliere la scorciatoia dell’ eutanasia?Ma il peggio è il senso di abbandono ed il sentirsi uno scarto dei malati disabili che si sentono di peso a tutti e peggio che inutili.Perche non stare loro un po’ più vicini?A volte basta poco per dare sollievo e rendere più sopportabile la vita anche con la tremenda malattia.
    O siamo solo macchine che quando nessuno le vuole più si possono rottamare senza problemi?

    • Armando 16 Febbraio 2022 at 13:12

      https://www.repubblica.it/cronaca/2019/09/25/news/consulta_cappato_dj_fabo_sentenza-236870232/

      I Suoi timori di essere “rottamata” non hanno alcuna rilevanza per casi come quello del “Dj Fabo”, cieco e tetraplegico (paralizzato ed incapace di sentire dolore) ma non è possibile obbligare qualcuno ad “immedesimarsi” giacché stare per lungo tempo al buio totale ed immobili sarebbe considerato un trattamento inumano e degradante a cui, per palese inciviltà, alcune persone possono essere “costrette contro la propria volontà” e solo in seguito a condotte omissive.

      Le condotte omissive consentono ad alcuni di percepire come meno gravi delle azioni moralmente discutibili (per es. “torturare qualcuno” rispetto al “non salvarlo dalla tortura”)

      La Corte Costituzionale si è già pronunciata osservando la necessità di una legislazione specifica. Il quesito referendario intendeva ottenere un risultato simile invece di rimanere in balia dell’inerzia dei legislatori ed è stato bocciato dalla Consulta presumibilmente perché il risultato sarebbe stato troppo grossolano.

  8. Piera 16 Febbraio 2022 at 12:05

    Autodeterminarsi completamente è,scusa,una illusione

    • degiom 16 Febbraio 2022 at 12:29

      Ergersi a decisore per gli altri, su una questione tanto personale quanto sensibile, delicatissima invece non è “determinazione” bensì arrogante presunzione, cara la mia Piera …

  9. Piera 16 Febbraio 2022 at 13:05

    Ma io non voglio decidere niente per gli altri…voglio solo essere curata sino alla mia morte naturale con appropriate cure palliative,e che non mi si faccia pressione per i costi con il sottinteso che se fossi una persona responsabile toglierei al più presto il disturbo…

    • Marco F. 16 Febbraio 2022 at 13:26

      Scusa, Piera, ma chi ti nega, o ti avrebbe negato, il diritto alla morte naturale?
      Aggiungo due cosette per tua informazione, perché un giretto non lontano dall’inferno l’ho fatto di persona.
      Primo: tu le cure palliative le hai provate? Io quasi, nel sensi che di morfina ne ho ricevuta parecchia. Sappi che si sta comunque molto, molto male.
      Secondo: ti sembra che morire sotto macchine, cure (palliative incluse) e procedure mediche varie sia “morire naturalmente”?
      Comunque, grazie alla politica e ai soliti noti né tu né io potremo autodeterminarci proprio a niente; possiamo solo sperare di avere fortuna.

    • Ma.Co.Da 16 Febbraio 2022 at 17:36

      Ha mai incontrato una persona ammalata di SLA, paralizzata per anni al letto, con tanti tubicini attaccati per poter respirare e per fare i propri bisogni, che non può parlare, non può muoversi e che, tramite un computer che interpreta il movimento degli occhi, dice: basta, non ne posso più, voglio farla finita? La incontri e poi ne riparliamo.

  10. Armando 16 Febbraio 2022 at 13:18

    Niente eutanasia in ogni circostanza? Attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo (Oscare er selvaggio)

  11. Piera 16 Febbraio 2022 at 13:31

    Mah,continuo a preferire una morte naturale piuttosto che un “pietoso” assassinio, comunque non deciderò io…NB: l’uso di analgesici oppioidi per attenuare il dolore ,anche se come effetto secondario non voluto porta alla morte non è eutanasia(lo dice persino il Papa,che per vostra informazione mi è francamente antipatico.Per togliere ogni sospetto di bacchettonismo)

    • degiom 16 Febbraio 2022 at 14:16

      Beh …
      Se per “morte naturale” intendi andarsene nel sonno a 102 anni …
      Tranne i suicidi suppongo sia la morte che tutti vorrebbero, potessero scegliere.
      No?

      Ovviamente l’eutanasia subentra (come insegnano i pesi civili: NL, B, Paesi scandinavi) nei casi limite, in cui non c’è PIU’ NIENTE da sperare, tentare, alleviare, sedare, attenuare.

      Englaro, Welby, ecc …: quando le persone che ti hanno messo al mondo o che ti hanno amato sopra ogni cosa. supplicano di farla finita … Cosa c’è di naturale in una cosa del genere, me lo spieghi?

  12. Piera 16 Febbraio 2022 at 13:38

    A Marco F: prima di tutto, sono molto contenta che tu stia bene,poi ti hanno tirato fuori, no?se ti suicidavano,non eri qui a raccontarla.Comunque la Corte Costituzionale ha trovato che il quesito referendario non dà una tutela minima alla vita specialmente dei più fragili.Quanto alla legge,che la facciano presto

    • Marco F. 16 Febbraio 2022 at 16:37

      Ma Piera, “suicidavano”? Ma di cosa stai parlando! E mo’ mi arrabbio! Qua stiamo parlando di decisioni personali, consapevoli. “Depenalizzazione dell’omicidio del __consenziente_”: questo era il punto. Occorre _acconsentire_! Ma quale “suicidavano”!
      Ed è proprio qui che emerge chiaro il sofisma dei giudici della Corte: hanno passato sotto silenzio il fatto che si parla di _consenziente_ e hanno sviluppato il loro argomento facendo finta che ciò che era in questione fosse la depenalizzazione del concorso al suicidio. Se non è disonestà intellettuale questa, non so cosa sia la disonestà intellettuale.

  13. Piera 16 Febbraio 2022 at 14:40

    No,morte quando e come sarà.E non sono convinta che i Paesi che nomini siano così civili..si discute su vite “degne” e “indegne”come nel Nazismo.E’un piano inclinato molto scivoloso, difficile fermarsi

    • degiom 16 Febbraio 2022 at 15:40

      Io ci ho vissuto in Olanda, so di cosa parlo.
      Tu non dai quell’impressione e oltretutto continui a far confusione: la morte non la imporrebbe mai comunque nessuno.

      Esprimi liberamente la tua opinione, ci mancherebbe, ma non venderla come fosse verità infusa e soprattutto lascia il nazismo (rigorosamente minuscolo) nell’inferno della storia, non nominarlo invano, per favore.

    • Armando 16 Febbraio 2022 at 15:51

      Talmente “scivoloso” che per alcuni è facile lasciare persone non consenzienti in una condizione di tortura (βάσανος) che gli oppiacei non alleggeriscono. «Stanno soffrendo? Drogateli!» L’equivalente di quello che neanche Maria Antonietta si sognò di dire: “Hanno fame? che mangino brioches!”

  14. Mauro 16 Febbraio 2022 at 15:19

    Ho come la vaghissima sensazione che quanluno non abbia capito che l’eutanasia non può essere imposta contro la volontà del paziente. Quello è omicidio di primo grado.
    Stiamo parlando di una possibilità di scelta in più, che neanche io farei (forse) ma che penso sia ingiusto negare.

  15. Dedication 16 Febbraio 2022 at 16:19

    Curiosa ipocrisia quella per i quali “il corpo e’ mio e decido io” vale solo in caso di desiderio di morte.

    Mentre quando lo era per evitare di essere iniettati il siero dell’invincibilita’ made in Pfizer bisognava obbedire in silenzio ai dictat antiscientifici di Speranza. E fanculo a “il corpo e’ mio e decido io”.

    Che l’Idiota fosse vittima di questo doppiopesismo non mi stupisce: piddino fin nel DNA.

    Ma che il culto della morte fossi cosi’ diffuso mi spaventa. Un tale notava una certa correlazione tra culto della morte ed esser fascisti.

    • Armando 16 Febbraio 2022 at 17:52

      «La sentenza recita: “E’ non punibile”, a “determinate condizioni”, chi “agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli”.»

      Assimilare una punturina di vaccino a “sofferenze fisiche e psicologiche intollerabili” mostra come l’unica vittima qui sei tu che scrivi “idiozie” a tua insaputa senza capire quanto sia ridicola tanta supponenza nelle tue condizioni.

      Non c’è nessun “doppiopesismo” perché non si tratta di situazioni riconducibili unicamente alla scelta individuale.

      C’è una sentenza della Corte Costituzionale che chiarisce quando sia sensato chi sputacchia di “culto della morte” ed il fatto che sia stato bocciato il referendum non cambia la natura della questione.

      Se l’unica cosa che ti riesce sono gli insulti dedicati solo a quelli. 😆

  16. Claudia 16 Febbraio 2022 at 16:53

    Dj Fabo aveva il diritto di morire. Ciò che inquieta è il tentativo di mutare il diritto dei singoli in dovere della comunità obbligata ad occuparsi di questioni delicatissime con legislazioni specifiche sicuramente ispirate alle migliori intenzioni ma che potrebbero, attraverso derive culturali e risvolti tragici della storia, lastricare la classica via per l’inferno.

    • Armando 16 Febbraio 2022 at 20:18

      Allo stato attuale ci sono delle persone costrette a “vivere un inferno” per le presunte “buone intenzioni” di quelli che non si inquietano affatto per le condizioni disumane e degradanti a cui sono costrette persone tenute in vita da trattamenti di sostegno vitale ed affetti da una patologia irreversibile: si tratta dunque di realtà tangibili di sofferenze fisiche e psicologiche e non di futuri ipotetici.

      Affinché un diritto possa essere tutelato ci deve essere una legislazione specifica che una “deriva culturale” qui espressa sarebbe invece felice di ostacolare sulla base di “profezie” catastrofiste di comodo.

      In situazioni analoghe a quella in esame, questa Corte ha, sino ad oggi, dichiarato l’inammissibilità della questione sollevata, accompagnando la pronuncia con un monito al legislatore affinché provvedesse all’adozione della disciplina necessaria al fine di rimuovere il vulnus costituzionale riscontrato: pronuncia alla quale, nel caso in cui il monito fosse rimasto senza riscontro, ha fatto seguito, di norma, una declaratoria di illegittimità costituzionale (ad esempio: sentenza n. 23 del 2013 e successiva sentenza n. 45 del 2015).

      Questa tecnica decisoria ha, tuttavia, l’effetto di lasciare in vita – e dunque esposta a ulteriori applicazioni, per un periodo di tempo non preventivabile – la normativa non conforme a Costituzione. La eventuale dichiarazione di incostituzionalità conseguente all’accertamento dell’inerzia legislativa presuppone, infatti, che venga sollevata una nuova questione di legittimità costituzionale, la quale può, peraltro, sopravvenire anche a notevole distanza di tempo dalla pronuncia della prima sentenza di inammissibilità, mentre nelle more la disciplina in discussione continua ad operare.

      https://www.altalex.com/documents/news/2018/10/25/caso-cappato

    • Dedication 16 Febbraio 2022 at 23:54

      E per una volta mi sa che siamo d’accordo.
      Benvenuta tra noi. Puo’ sedersi su quella sedia la’,vicino allo stand dei cattivi.

  17. degiom 16 Febbraio 2022 at 16:55

    Ehi D.
    Tutto bene? ti sei negativizzato?
    . – . – . – . – . – . – .-

    A proposito di eutanasia, nel merito evito di entrarci: sarebbe discussione sterminata che non porterebbe comunque da nessuna parte.
    Dico solamente che certe situazioni (limite) per poterle comprendere bisognerebbe viverle, prima di vomitare qualsiasi sentenza pro o contro …
    E proprio da ciò sta la difficoltà (quando mai si sgombrerà il campo dagli pseudo moralismi e dalle prudery catto-talebane) nel legiferare (per tutti) su un tema così soggettivo e al tempo stesso estremo.

    Però permettimi: la contro similitudine che estrai dal cilindro, poi definita ipocrita è quanto meno improbabile.

    Come sostenere convintamente che un faraglione caprese e una stone del curling sono la stessa cosa perché entrambi sono di granito … ;-D

    Tante cose belle.

    • Mauro 16 Febbraio 2022 at 17:14

      I tuoi tentativi di spiegargli le cose nonostante tu sappia che è in grado di capire soltanto se stesso ti fanno onore. complimenti per la perseveranza.

      • Dedication 16 Febbraio 2022 at 23:52

        Toh, e’ arrivata l’asineria.

    • Dedication 16 Febbraio 2022 at 23:51

      Ciao D.

      Si mi sono negativizzato da un pezzo. Ho avuto fortuna, e’ stato davvero solo un mal di testa forte (durato un giorno) e pochi sintomi lievi (un dolorino qua, un po’ di stanchezza la’). Ma il tutto durato pochissimo.

      – Dico solamente che certe situazioni (limite) per poterle comprendere bisognerebbe viverle, prima di vomitare qualsiasi sentenza pro o contro …

      Beh siamo del tutto d’accordo. Pero’ ecco, io considero abbastanza sciocco avere opinioni apodittiche sull’argomento da ambo le parti. Pensa, e’ tra i miei tronasole di piddinita’ e idiozia: l’avere un’opinione ultra forte sull’argomento (insieme all’uso dell parola resilienza, o del citare Dunning-Kruger).

      Capace che siamo anche d’accordo sulla posizione ideale. Ma come dice bene Claudia qua sopra: il rischio e’ anche aprire la porta a pratiche non molto simpatiche.

      – Però permettimi: la contro similitudine che estrai dal cilindro, poi definita ipocrita è quanto meno improbabile.

      E perche’? O il corpo e’ completamente a disposizione esclusiva del propietario in ogni aspetto, e lo e’ sempre, o non lo e’. Come diceva quel bloggher greco: tertium non datur.
      Non si puo’ coerentemente dire che per abbattare i costi presumibili della sanita’ il tuo corpo appartiene allo stato, e allo stesso tempo che lo stato non ha il diritto di importi il non suicidio perche’ il corpo e’ di tua proprieta’.

      Ad ogni modo, che a nessuno dei due tocchi passarci. (e nemmeno al piddino ovviamente)

      A presto.

      • Armando 17 Febbraio 2022 at 02:02

        La Consulta ha già attestato la sussistenza di un vulnus costituzionale e tu te la meni sfoggiando opinioni “apodittiche” nello stesso commento dove scrivi che sia sciocco averne: nella tua vanità hai fatto autocritica a tua insaputa. Attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo (cit.)

  18. Piera 16 Febbraio 2022 at 18:13

    Gent.sig.Claudia,lei ha espresso bene i miei timori.

  19. Marco 16 Febbraio 2022 at 19:25

    Ops…. Hanno segato anche il referendum dei drogati…

    • degiom 17 Febbraio 2022 at 11:23

      Se era una battuta ti è uscita male e non fa ridere …
      Se eri serio hai detto un minkiata.

      A proposito di ipocrisia, con tale verdetto la corte costituzionale ha toccato abissi sino ad oggi inesplorati: siamo ancora qui a menarcela “canne sì canne no”, quando l’Olanda ha introdotto i Coffee Shop nel ’78, seguita nei decenni successivi, con modalità differenti, da buona parte dei Paesi poi UE e (ormai) dai 3/4 degli stati USA (molti non solamente per scopi terapeutici ma pure ricreativi) …

      Le stime (per difetto) ci dicono di 3.000.000 (milioni) di consumatori di THC nel nostro derelitto Paese, la stragrande maggioranza abituali, consapevoli.
      Poi (come per qualsiasi sostanza o comportamento) vi è una quota di essi che ne abusa e (rarissimi) che ne diventano dipendenti. Come della nutella, del sesso, dei videogiochi …

      Degiom, cc since 1979. So long.

  20. Raima 17 Febbraio 2022 at 09:37

    Mi sento morta in vita in un Paese così

  21. Sergio 17 Febbraio 2022 at 10:11

    Morire export comune .ma il modo in cui avviene e diverso. La morte spesso e una liberazione.

  22. Loris Temeroli 17 Febbraio 2022 at 10:12

    L’eutanasia é una grande risorsa, come lo sarebbe il nucleare, purtroppo io non mi fido di come l’italia potrebbe gestire il nucleare, così non sono certo che sia buona cosa dare ad un italiano la possibilità di decidere su vita e morte. Io sono nato in Svizzera, li non hanno problemi a gestire con etica ne l’una ne l’altra, in italia senza norme cristalline la vedo dura approvare una legge in tale senso. Gli unici che possono decidere per la propria vita siamo noi stessi, quindi dovremmo essere gli unici a poter decidere in tale senso. Non i famigliari, non i gestori di strutture o altro o saremmo in grado di creare un business truffaldino anche sulla morte.

  23. Roberto 17 Febbraio 2022 at 10:36

    Mon so se dj fabo ora la pensa e la vive cone dice la vignetta

  24. Margherita Saccaro 17 Febbraio 2022 at 13:28

    No dai! Rivoluzione culturale!!!! Sei bravissimo. Abbraccio materno. Ita

  25. Francesco 17 Febbraio 2022 at 18:52

    Natangelo fà sempre centro. Argomento delicato, ma riesce perfino a commuovere.

  26. Crix 18 Febbraio 2022 at 08:19

    Sarebbe tutto molto più semplice utilizzare il testamento biologico. Dj Fabi NON doveva essere salvato così. Era morto. Sono casi rarissimi quelli che richiedono davvero un suicidio assistito e la maggior parte derivano da accanimento terapeutico.

  27. Crix 18 Febbraio 2022 at 08:24

    Aggiungo che sarebbe ora di smettere di richiamare il termine “cattolico” per incolpare il vento di non fare leggi che ci piacciono. La maggior parte del mondo non ha l’eutanasia né la libera canna, quindi il cattolicesimo non c’entra. Non siamo nemmeno uno stato teocratico.

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