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L’angolo della posta

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Per “l’angolo della posta” oggi pubblichiamo la mail di Francesca che mi scrive le sue riflessioni a proposito della mia vignetta pubblicata su Tempi. Vi saluto sorseggiando un drink sul mio nuovo yacht ormeggiato davanti alla mia nuova villa in sardegna: il mio nuovo rolex mi dice che si sta facendo sempre più tardi. Saluti e sputi a tutti.

by |Published On: 21 Luglio 2017|Categorie: news|26 Commenti on L’angolo della posta|

Falla girare!

26 commenti

  1. Zebubo 21 Luglio 2017 at 20:12 - Reply

    K skifo certa ggente nn si puo prprio legg kuello k skrive

  2. Maybe 22 Luglio 2017 at 07:08 - Reply

    Sono io che sto diventando vecchio, o la ragazza ha un lessico piuttosto tortuoso. Ho fatto una fatica a tradurre le k e i x in italiano.. . Comunque è 3 per la forma e 5 per il contenuto.

  3. Ciro Alessandro Sacco 22 Luglio 2017 at 09:09 - Reply

    E’ una compagna arrabbiata perché hai fatto una vignetta per un giornale che non appartiene alla Parte Sana del Paese (sono ironico…)

  4. Anonimo 22 Luglio 2017 at 09:46 - Reply

    Ma era un messaggio ‘privato’ e tale doveva restare.

    • natangelo 22 Luglio 2017 at 10:48 - Reply

      mi sfugge la ratio che c’è dietro questa considerazione

  5. Anonimo 22 Luglio 2017 at 11:30 - Reply

    Mi chiamo Simone sono l’anonimo di cui sopra. Francesca non ha scritto su Facebook ,non su una bacheca , non ha scritto in pubblico, ti ha scritto in privato. Scriveva a te. Non so che altro dire per risultare più chiaro. Privato e pubblico non sono sinonimi. … potevi esprimere il tuo sentimento senza uno screenshot con le cancellature… ma è una mia considerazione personale.

    • natangelo 22 Luglio 2017 at 11:36 - Reply

      Ciao simone, Francesca ha scritto all’indirizzo mail pubblico di un personaggio – nel suo piccolo – pubblico a proposito di una sua scelta (la vignetta pubblica su Tempi) resa pubblica. Non c’è niente di privato in tutto questo e ho oscurato il cognome per non esporla a ciò a cui mi espongo io con il mio lavoro: l’integralismo, il fascismo, il giacobinismo, il fanatismo e tutte queste cose qui. Se credi che basti scrivermi una mail per sfogare i tuoi malumori e non essere esposto al pubblico ludibrio come meriti, ti sconsiglio di farlo. Assumiti la responsabilità di ciò che scrivi.

      • Anonimo 22 Luglio 2017 at 11:53 - Reply

        Anche la mia email privata è pubblicata in internet ma se qualcuno mi insulta via mail (privatamente) perché dovrei esporlo al pubblico ludibrio? Ritengo che si faccia spesso confusione tra lo strumento ed i suoi effetti. Hai scritto opinioni che ho condiviso in merito alla satira … il principio è simile ma sembra che ora sia applicato al contrario. Confermo che si tratta solo del mio punto di vista … Ma forse è solo perché non ho più trent’anni… in ogni caso mille grazie per discuterne pubblicamente con me.

        • natangelo 22 Luglio 2017 at 13:34 - Reply

          occhio a non equiparare satira (e libertà d’opinione) con impunità e nullaosta per gli insulti

  6. Anonimo 22 Luglio 2017 at 15:02 - Reply

    Scusami, poi mollo … altrimenti risulto più rompiballe di quanto realmente sono, mi permetto di dirti che nell’ultimo tuo commento mi sembra che tu abbia cambiato discorso. Nessun problema. Condivido il tuo ultimo commento ma non mi sembra questo il caso. Inoltre concordo sul fatto che Francesca potesse scriverti la sua opinione in maniera diversa, civile e magari anche costruttiva. Ma ha usato un mezzo privato . Ciao Nat e Buon fine settimana.

  7. aiemmeaneapolitan 22 Luglio 2017 at 15:10 - Reply

    No Nat mi spiace ma Simone ha ragione dovevi solo ignorarla e non pubblicare niente. Gli insulti le censure i linciaggi sono i mezzi usati da chi non sa argomentare e Francesca avrebbe dovuto esprimere in altro modo il disappunto , condivisibile, di questa tua collaborazione. Tu hai reso pubblica una mail privata esponendo Francesca a subire una reazione simile. Mi spiace ma hai sbagliato.

    • natangelo 23 Luglio 2017 at 13:08 - Reply

      Idee diverse, rispetto reciproco, civile convivenza

      • Anonimo 23 Luglio 2017 at 16:36 - Reply

        Si ma” l’occhio per occhio” con cui hai risposto è così lontano dalla civile convivenza. Ripeto si poteva esprimere in altro modo il concetto: hai pubblicato una vignetta per Tempi? E…..sticazzi.
        Baci

      • degiom 24 Luglio 2017 at 09:10 - Reply

        Ok, sì bello il dibattito Nat (yawn) …

        Ma noi (suppongo la stragrande maggioranza) che ignoriamo bellamente l’esistenza di Tempi e mai ci sogneremo di comprarlo, quand’è che potremo apprezzare la vignetta incriminata? ;-D

        In fiduciosa attesa di tuo cortese riscontro, ringraziando anticipatamente per l’attenzione dedicatami…

  8. Ale No Tav 23 Luglio 2017 at 09:21 - Reply

    La signorina ha una scrittura da minus habens sottosviluppata!

  9. Anonimo 23 Luglio 2017 at 18:10 - Reply

    Ciao sono Simone solo per dirti che questo anonimo non sono io: ‘Si ma” l’occhio per occhio” con cui hai risposto è così lontano dalla civile convivenza. Ripeto si poteva esprimere in altro modo il concetto: hai pubblicato una vignetta per Tempi? E…..sticazzi.
    Baci’ buona serata ps: reciproco rispetto

  10. Leone 24 Luglio 2017 at 11:17 - Reply

    Leone

  11. Leone 24 Luglio 2017 at 11:26 - Reply

    Il pubblicare messaggi sgraditi – accompagnati di solito da commento ironico/sprezzate (vuole essere ironico ma è generalmente sprezzante) – sembra essere una prassi consolidata per Natangelo. L’intento sembra quello di voler provocare altri commenti sprezzanti o comunque condannanti. PER QUANTO MI RIGUARDA io non approvo per niente e spero che Natangelo smetta di pubblicare questo tipo di post.

  12. Milo Abolaffio 24 Luglio 2017 at 15:15 - Reply

    Mha, non capisco i commenti sopra sulla posta privata….
    Se mi arriva una lettera intimidatoria sono libero di denunciarla pubblicamente.
    Così come se mi arriva una mail assolutamente non costruttiva ed evidentemente trollistica come quella che hai ricevuto.
    In ogni caso ti consiglio di cestinare direttamente mail del genere, i troll temono più l’oblio che il pubblico ludibrio.

    • Anonimo 24 Luglio 2017 at 17:45 - Reply

      Gent.mo Milo, sono Simone , esistono sempre i canali ‘ufficiali’, le forze dell’ordine. Siamo sempre alla confusione tra strumento ed effetto. Come ho già scritto, se qualcuno mi scrivesse insulti privatamente non li pubblicherei (davvero mi sfugge il motivo di una pubblicazione, inoltre l’altra persona tramite l’e-mail è identificabile) ne valuterei l’entità e deciderei al massimo come procedere per i canali ufficiali. Ho dato un occhio a Facebook (non sono un utente Facebook) in merito alla reazione suscitata dalla ‘vignetta’ in oggetto, penso che continuerò a seguire Nat tramite il blog. Tepore e torpore non sono sinonimi come non lo sono pubblico e privato.

  13. Valter 27 Luglio 2017 at 16:33 - Reply

    Non capisco lo scandalo per la questione del messaggio privato reso pubblico. Dove sarebbe il problema, nel momento in cui non è stata resa identificabile l’autrice? Quello che ha pubblicato Nat è un semplice esempio, anonimo, di che persone può capitare di incontrare nella rete (che poi c’è ben di peggio).
    Perfino un prete può parlare con i fedeli dei peccati che gli sono stati riferiti in confessionale, se questo gli è utile per portare avanti un certo discorso morale, pur di non rendere riconoscibile il peccatore.

    • natangelo 27 Luglio 2017 at 17:06 - Reply

      Un precisssimo valter

    • Anonimo 27 Luglio 2017 at 20:08 - Reply

      Resiste ah se resiste il concetto di anonimato in rete. Vabbè. Date le ultime molto divertenti vignette di Natangelo sul tema Ratisbona il paragone (prete-Natangelo) mi fa molto sorridere… usare a difesa di in azione un dogma equivale ad annullare il confronto, è come dire ad un figlio che non finisce un pasto che c’è chi muore di fame … mentre bisognerebbe educare è non spaventare. (Ps. per la cronaca non c’è stato alcun scandalo, a parte me ed un altro paio di utenti del web in pochi ci siamo posti la questione).

      • Valter 27 Luglio 2017 at 23:16 - Reply

        Certo che esiste il concetto di anonimato in rete, Anonimo mio caro, scopritore dell’acqua calda. Ma dove sarebbe stato leso, in questo caso, l’anonimato? Tu saresti in grado di identificare la persona che ha mandato a Nat il messaggio da cui questa discussione è partita? Io dico di no. E allora? di che stai parlando?
        Sulla faccenda, un po’ cervellotica, del dogma usato in difesa di un’azione annullando così il confronto, sarei tentato di non risponderti, tanto l’osservazione è fuori argomento. Ma lo faccio ugualmente, per il tuo bene: voleva essere, il mio, semplicemente un paragone tra il nostro caso e una situazione, il confessionale, che prevede il più assoluto degli anonimati, intangibile ben oltre l’anonimato della rete. Ma anche in quel caso di anonimato assoluto, l’anonimato riguarda la persona (il peccatore) e non il fatto (il peccato). I dogmi c’entrano nulla con il caso della mail a Nat e della sua risposta pubblica; ci mancherebbe altro.
        Davvero Anonimo mio, rilassati e cerca di capire senza partire subito lancia in resta. Vedrai che converrai anche tu con ciò che ho cercato di spiegare. E poi, se, come tu dici e sono d’accordo, solo in due o tre vi siete posti la questione, qualcosa ciò significherà pure, credo.
        Con affetto.

  14. Anonimo 28 Luglio 2017 at 06:35 - Reply

    Grazie Valter, non concordo, ma ti ringrazio per aver ulteriormente argomentato.
    Mi sembra di essermi già deriso da solo puntualizzando che in pochi ci eravamo posti la questione. Se poi come ho già scritto uno pensa di essere ‘vittima’ (non trovo un’altra parola) di un crimine informatico esiste la polizia postale.
    E il mio appunto al post non verteva sul l’anonimato ma sui concetti di pubblico e privato.

  15. Tiziano Belli (@BelliTiziano) 4 Gennaio 2019 at 19:10 - Reply

    se qualcuno si incazza per le vignette allora Dio esiste, anche ALLAH ( non si sa mai), ma mai il dio dell’ignoranza, quello mai!

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