Domani in edicola!
Domani, in edicola con Il Fatto Quotidiano, il mio minireportage al seguito di Padre Pio!
Domani, in edicola con Il Fatto Quotidiano, il mio minireportage al seguito di Padre Pio!
Ok, non sono uno di quelli che riporta precisissimamente tutta la rassegna stampa che interessa i suoi lavori. Non ho dubbi che sia una cosa utilissima, ma è che sono pigro, mi dimentico oppure inizio ma poi mi distraggo con Youporn.
Per “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi“, ormai uscito diversi mesi fa, vi ho già rotto abbastanza, segnalando alcune cose e tralasciando purtroppo tante altre – che mi sono piaciute molto e che magari recupererò. Tutta questa manfrina solo per dire che oggi il Tg1 ha dedicato il suo spazio fumetti (“Billy, il vizio di leggere” si chiama la rubrica) al mio libro “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi” edito da Magic Press. Se non sapete di cosa io stia parlando: cosa ci fate sul mio blog? Dove vivete? Su Youporn?
Qui di sotto uno screenshot alla tv per il quale ringraziamo tutti Lorenza di Sepio (Quella che disegna Simple & Madama, andate a vederla).
Sul numero in edicola di Scuola di Fumetto, Sal Tascioni racconta – come non ho mai saputo fare io – il mio libro “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi”:
Boris Battaglia osserva spesso come manchi ai fumettisti “la voglia” di raccontare la storia italiana contemporanea. Difficile si tratti di una coincidenza, che manchi a tutti i fumettisti l’occasione per essere storici del nostro tempo, e forse la causa va cercata proprio nelle peculiarità del presente. Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi è un libro a fumetti, forse un graphic novel, forse una raccolta di vignette, ma soprattutto è un libro di storia contemporanea. “Mario”, professione vignettista di un quotidiano, racconta la storia d’Italia dalla caduta di Berlusconi a oggi, riordinate in uno storyboard e intercalate dalle sue vicende personali. Il punto di vista dell’autore, mascherato da impertinente superficialità, è che la storia attuale è tanto più inconoscibile quanto più i fatti sono grotteschi e mostruosi, e proprio per questo è necessaria la vignetta satirica, per ricostruire il vero volto dei protagonisti, quello lontano da botox, twitter e telecamere. Annoto inoltre che il libro fa ridere, e potevamo finirla qui.
Vi ricordo che oggi con Il Fatto Quotidiano in edicola c’era il mio grafo-reportage sulle app da rimorchio: nello specifico, ho recensito Tinder, Happn e Meetic. Leggetelo per vedere com’è andata a finire 🙂
E vi ricordo anche che su Amazon è tornato disponbile il mio libro “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi“, se la cosa dovesse interessarvi ma anche no.
Le app ̶p̶e̶r̶ ̶s̶c̶o̶p̶a̶r̶e̶ di incontri funzionano? Domani con Il Fatto Quotidiano un mio reportage disegnato sui miei sei mesi nel mondo di Tinder, Happn e ̶q̶u̶e̶i̶ ̶l̶a̶d̶r̶i̶ ̶d̶i̶ Meetic. Insomma, domani in edicola e poi correte a scaricare l’app che fa per voi. O magari no.
La redazione del Tg3 suggerisce sette fumetti da leggere. Tra questi anche “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi”. Ma lo suggerisce scrivendo così. http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentItem-e3a91fe7-8399-4a68-b4a4-16b2d251a5b0.html