Anche io la leggo nel senso che effettivamente la differenza tra i due agenti c’è!
Forse però potrebbe indurre a pensare il contrario la scritta “Trova le differenze” che Nat ha messo sopra (ma non nel) la vignetta… Comunque per me fa testo la vignetta in sé, molto bella 🙂
E mi piace molto la correzione proposta da Roberta nel primo commento
Agenti di polizia e carabinieri onesti sono i più danneggiati da questi episodi di criminalità (perché di questo si è trattato a Rogoredo). Dall’altro lato viene da pensare che senza coperture e/o complicità un agente e/o carabiniere disonesto non dura due giorni. Speriamo che sia fatta chiarezza. Ne abbiamo bisogno.
Cristina: condivido in pieno il tuo commento! L’onestà non basta però! Chiedo scusa se mi ripeto,il fatto è che sono rimasto sconvolto dai fatti che riguardarono il caso Cucchi.Cosa poteva fare un semplice brigadiere o un’ appuntato davanti a generali, colonnelli, tutti uniti per depistare! Ti prego ascolta il processo Cucchi ter!
Stefano Cucchi è stato scambiato per un albanese, all’inizio del fermo. Soffriva di epilessia, probabilmente stava male e non parlava fluentemente, quindi hanno pensato che fosse straniero.
Se avete presente come ragiona l’estrema destra, capite che questa informazione basta a spiegare il “trattamento” che ha ricevuto Cucchi:
un tossicodipendente per di più straniero, oppure: uno straniero, per di più tossicodipendente.
Se non ho letto male, il marocchino ucciso era pure lui straniero e tossicodipendente, quindi vedete che tutto torna.
Quando mi chiedono perché sono così “buonista” che pretendo garanzie anche per stanieri e sbandati, rispondo sempre che la Fortuna è una ruota, e può sempre capitare di finire casualmente dentro una di quelle categorie prese di mira, mica perché ho FATTO qualcosa di male, ma magari solo perché STO male e ho i sintomi “sbagliati”.
Close the Door: un ufficiale dei carabinieri in una nota scrisse che (cito a memoria) Stefano Cucchi era un tossicodipendente è non era vero dirà il pm. Musaro’ nella sua requisitoria,anoressico è non era vero, nullafacente e non era vero.Un carabinieri ebbe a dire: (dopo la telefonata al 118) “magari morisse!..” quel processo è stata una vera discesa agli inferi!
…non aveva più sintomi di epilessia da anni ( fu certificato dal suo medico) ma naturalmente in quel momento tutto faceva (uno schifoso) brodo.Dimenticavo, l’ineffabile (ora) ministro, non dico il nome per non sporcare questo commento ci mise del suo.Figuriamici!
Più che una differenza, direi una piccola correzione: l’agente a sinistra dovrebbe essere rivolto verso quello destro 😇
Una vocale e il senso della frase e’ stravolto
La differenza nella realtà esiste. Non concordo con questa omologazione. Non è utile.
Fa il gioco di una destra qualunquista.
La differenza c’è ed è tutta in quella vocale.
https://youtube.com/shorts/UtiOTXZvpBM?si=OJJkUQjc6c3cf0um Sorridiamo un po’ è meglio!
Anche io la leggo nel senso che effettivamente la differenza tra i due agenti c’è!
Forse però potrebbe indurre a pensare il contrario la scritta “Trova le differenze” che Nat ha messo sopra (ma non nel) la vignetta… Comunque per me fa testo la vignetta in sé, molto bella 🙂
E mi piace molto la correzione proposta da Roberta nel primo commento
Agenti di polizia e carabinieri onesti sono i più danneggiati da questi episodi di criminalità (perché di questo si è trattato a Rogoredo). Dall’altro lato viene da pensare che senza coperture e/o complicità un agente e/o carabiniere disonesto non dura due giorni. Speriamo che sia fatta chiarezza. Ne abbiamo bisogno.
Cristina: condivido in pieno il tuo commento! L’onestà non basta però! Chiedo scusa se mi ripeto,il fatto è che sono rimasto sconvolto dai fatti che riguardarono il caso Cucchi.Cosa poteva fare un semplice brigadiere o un’ appuntato davanti a generali, colonnelli, tutti uniti per depistare! Ti prego ascolta il processo Cucchi ter!
https://youtu.be/EOy4_MFW0Mw?si=gDZcouDtoRo_mk6O Scusa Nat se abuso di questo spazio.Posso dire che da quei fatti non mi sono più ripreso, ho considerato Stefano come un mio fratello.❤️🌹
Stefano Cucchi è stato scambiato per un albanese, all’inizio del fermo. Soffriva di epilessia, probabilmente stava male e non parlava fluentemente, quindi hanno pensato che fosse straniero.
Se avete presente come ragiona l’estrema destra, capite che questa informazione basta a spiegare il “trattamento” che ha ricevuto Cucchi:
un tossicodipendente per di più straniero, oppure: uno straniero, per di più tossicodipendente.
Se non ho letto male, il marocchino ucciso era pure lui straniero e tossicodipendente, quindi vedete che tutto torna.
Quando mi chiedono perché sono così “buonista” che pretendo garanzie anche per stanieri e sbandati, rispondo sempre che la Fortuna è una ruota, e può sempre capitare di finire casualmente dentro una di quelle categorie prese di mira, mica perché ho FATTO qualcosa di male, ma magari solo perché STO male e ho i sintomi “sbagliati”.
Prima vennero a prendere… etc., etc.
Close the Door: un ufficiale dei carabinieri in una nota scrisse che (cito a memoria) Stefano Cucchi era un tossicodipendente è non era vero dirà il pm. Musaro’ nella sua requisitoria,anoressico è non era vero, nullafacente e non era vero.Un carabinieri ebbe a dire: (dopo la telefonata al 118) “magari morisse!..” quel processo è stata una vera discesa agli inferi!
…non aveva più sintomi di epilessia da anni ( fu certificato dal suo medico) ma naturalmente in quel momento tutto faceva (uno schifoso) brodo.Dimenticavo, l’ineffabile (ora) ministro, non dico il nome per non sporcare questo commento ci mise del suo.Figuriamici!